Come vincere la scarsa autostima in 5 passaggi

· 22 settembre 2016
È importante capire che la nostra autostima dipende da noi stessi e non da ciò che pensano gli altri. Imparate ad amarvi sopra ogni altra cosa.

Da piccoli nessuno ci insegna come costruire un adeguato benessere emotivo. 

Se abbiamo la fortuna di crescere in un ambiente felice e pieno di bontà, è possibile che la nostra autostima sia più o meno funzionale.

Ebbene, man mano che cresciamo, quella dimensione fragile e vulnerabile può sperimentare molti alti e bassi a seconda delle nostre esperienze di vita.

La società ci spiega sempre che, per avere successo, bisogna essere speciali, validi sotto tutti i punti di vista, fisicamente perfetti, coraggiosi e vincenti.

Tuttavia, spesso finiamo per sviluppare un surrogato di autostima in cui ci valutiamo a seconda di come ci trattano gli altri.

Se qualcuno ci rifiuta, pensiamo di non essere degni di essere amati. Se veniamo licenziati, forse non siamo adatti a quel lavoro. Se i nostri amici ci mettono da parte, forse non meritiamo la fiducia di nessuno.

Questo non è l’atteggiamento giusto. Non dobbiamo mai sottostare a stati emotivi così negativi.

Oggi nel nostro blog vogliamo elencarvi i 5 sintomi più comuni di scarsa autostima e spiegarvi come affrontarla.

Come individuare la scarsa autostima in 5 passaggi

Autostima non significa nel modo più assoluto credersi la migliore persona del mondo, e nemmeno vedersi come la peggiore. Il primo caso è un riflesso di cieco orgoglio, il secondo un chiaro esempio di scarsa autostima.

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Dovremmo imparare sin da piccoli a credere in noi stessi e nelle nostre capacità.

Il problema comincia quando ci convinciamo della necessità che siano gli altri a dimostrarci se e quanto valiamo, se siamo o meno capaci di qualcosa o se siamo degni di essere amati.

Si tratta di una terribile fonte di sofferenza che dovremmo evitare. Vediamo adesso quali sono i passaggi che possono aiutarci a capire se la nostra autostima sia alta o meno.

Mani che afferrano una farfalla autostima

1. Paura di sbagliare

Da piccoli cercavamo il sostegno dei nostri genitori e dei nostri maestri per fare qualcosa, in modo che, se sbagliavamo, c’era almeno un adulto disposto ad aiutarci.

Adesso, però, arrivati all’età adulta, non possiamo continuare a temere gli errori e a pensare che non siamo sufficientemente preparati per fare una determinata cosa.

Come affrontare questo timore

Una scarsa autostima si riflette, in primo luogo, in uno smisurato accumulo di paure. La prima cosa che dovremmo combattere è il timore di sbagliare.

Gli errori non sono negativi, ci aiutano a comprendere come fare meglio le cose. Non dobbiamo etichettarci come incapaci solo per esserci sbagliati, perché non esiste peggior giudice di se stessi.

2. Irritabilità

Il cattivo umore, l’apatia, essere sempre irritati per qualsiasi cosa succeda o non succeda sono spesso sintomi di una scarsa autostima e persino di depressione.

Sono questi i momenti in cui abbiamo la sensazione di aver perso il controllo su tutto ciò che ci circonda. Ormai non abbiamo più alcun sogno, e questa è una cosa davvero pericolosa.

Come affrontare questa situazione

  • Stabilite delle priorità. Occuparvi di voi stessi deve essere in cima alla lista. Cambiate routine, amicizie e hobby.
  • Spegnere il rumore mentale della negatività farà nascere nuovi sogni.
Tempesta autostima

3. Desiderio di compiacere

Abbiamo già parlato in diverse occasioni del rischio che nasconde questa necessità costante di piacere a tutti e di compiacere ogni persona che ci circonda.

  • Portato all’estremo, questo atteggiamento è sintomo di scarsa autostima.
  • Nonostante non ci sia nulla di male a voler piacere agli altri di tanto in tanto, il problema sorge quando abbiamo bisogno del beneplacito altrui per “sentirci bene”.

Come affrontare questo desiderio

Cercate di realizzare attività individuali, senza aver bisogno di spiegare niente a nessuno. Godetevi gli attimi di solitudine e imparate, prima di tutto, ad essere assertivi, a dire di “no” quando qualcuno vi chiede qualcosa se non avete voglia di fare una determinata cosa.

È necessario imparare a gestire questa dipendenza eccessiva nei confronti degli altri.

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4. Senso di colpa

Ci sono momenti in cui pensiamo che qualsiasi cosa succeda sia colpa nostra.

  • Quando nostro figlio va male a scuola, pensiamo che magari non lo stiamo aiutando abbastanza.
  • Quando i nostri genitori si ammalano, diciamo a noi stessi che ci saremmo dovuti occupare di più di loro.
  • Quando qualcuno ci critica o ci rifiuta, diamo la colpa a noi stessi.

Come gestire il senso di colpa

Dobbiamo capire che non occorre portare sulle nostre spalle il peso del mondo intero. Non tutto è una nostra responsabilità e non siamo obbligati ad occuparci di ogni cosa.

Toglietevi dei pesi, fate riposare mente e corpo e apprezzate le cose più semplici nel modo più libero. Cercate momenti riservati a voi stessi e smettete di giudicarvi.

Donna con uomo piccolo sulla mano autostima

5. Mancanza di sogni

Non importa se avete 8 od 80 anni. Le persone hanno sempre dei progetti, delle ambizioni o innumerevoli sogni che danno luce e colore alla vita.

Se vi rendete conto che ogni giorno vi svegliate senza un obiettivo e vi limitate a lasciarvi trasportare da ciò che gli altri decidono, allora la vostra autostima ha bisogno di essere curata.

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Come affrontare la mancanza di sogni

I sogni si spengono molte volte perché cadiamo nella rigidità della routine, perché siamo privi di stimoli esterni e perché, dentro, non ci sentiamo affatto bene.

Cercate nuove passioni, iscrivetevi ad un corso, cambiate ambiente e, soprattutto, compagnia. Fare nuove amicizie è a volte la miglior medicina per il cuore.

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