Trattamento del papilloma umano

· 7 aprile 2018
Oltre al trattamento farmacologico, la prevenzione è il miglior modo per combattere il virus del papilloma umano.

Il trattamento del virus del papilloma umano o HPV deve essere adattato alle diverse lesioni causate dal virus e alla zona in cui si manifesta. Questo virus può provocare verruche, lesioni precancerose e persino cancro.

Circa nel 90% dei casi, il nostro corpo è capace di eliminare (anche se non completamente) l’HPV grazie al nostro stesso sistema immunitario. Oggi non esiste un trattamento medico capace di sradicarlo. Nonostante ciò, ci sono diversi trattamenti che eliminano le verruche genitali e altre manifestazioni tipiche del virus.

Bisogna sottolineare che le misure di prevenzione del virus del papilloma umano sono importantissime. In ogni caso, la diagnosi e il trattamento precoci sono fondamentali per riuscire a mantenere la situazione sotto controllo.

È importante sapere che, se si è portatori del virus, lo si sarà sempre, in quanto è poco probabile che l’organismo lo elimini al 100%.

Trattamento del papilloma umano

Le verruche

Le verruche genitali sono un sintomo molto frequente nei pazienti con HPV. Negli uomini si manifestano piccole protuberanze attorno al pene e/o all’ano, mentre nelle donne compaiono normalmente nella vulva, nella vagina o nel collo dell’utero.

Bisogna tenere in considerazione che i sierotipi del virus del papilloma che producono queste verruche non generano il cancro. 

Per trattare queste verruche esistono diversi metodi:

  • Applicazione topica di podofillina: si tratta di una crema che si applica direttamente sulle verruche. Il suo meccanismo d’azione consiste nell’indurre una necrosi cellulare (morte delle cellule) delle verruche eliminandole definitivamente.
  • Trattamento topico con Imiquimob: dato che il nostro sistema immunitario è capace di eliminare il virus, questo farmaco lo stimola affinché attacchi più efficacemente le cellulle infette.
  • Acido tricloroacetico: è necessario che l’applicazione di questo farmaco venga effettuata da un professionista.
  • Crioterapia con nitrogeno liquido: congela ed elimina le cellule virali.
  • Elettrocoagulazione: estirpa le cellule mediante una corrente elettrica.

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Trattamento delle lesioni precancerose

intervento chirurgico

Lo sviluppo del cancro può impiegare decenni per essere diagnosticato, ma ciò non significa che se ne soffra a causa di un’infezione. Per esempio, se una donna con una lesione precancerosa riceve un adeguato trattamento per tempo, avrà elevate probabilità di guarigione.

Il trattamento dell’HPV –in caso di lesioni precancerose– si basa su differenti tecniche:

  • Crioterapia. Mediante questa tecnica si congela il tessuto per distruggerlo. Ha un’elevata efficacia e viene impiegata solo contro lesioni di piccole dimensioni.
  • Scissione elettrochirurgica con ansa o LEEP. Mediante questa tecnica si elimina l’area danneggiata con un’ansa calda, come il bisturi. Tale procedimento richiede anestesia locale.
  • Conizzazione chirurgica. Si tratta di un procedimento che viene utilizzato nel caso in cui gli altri non risultino efficaci o quando sussiste sospetto di cancro. Consiste nell’estrazione del tessuto a forma di cono del collo uterino tramite l’uso di un bisturi.

Il fatto che si abbia l’HPV non significa che si abbia il cancro.

Trattamento delle lesioni cancerose causate da HPV

medici con attrezzi per chirurgia

Quando l’HPV genera cancro, il trattamento dipenderà sia dalla localizzazione della lesione che dall’estensione del tumore. Una volta individuato il cancro, il trattamento può includere i metodi utilizzati tradizionalmente per combattere la quasi totalità dei tipi di tumori. Tra di essi ricordiamo:

  • Radioterapia.
  • Chemioterapia.
  • Estrazione del tumore tramite chirurgia.

Si sta studiando la possibilità di ricorrere alla microimmunoterapia per il trattamento del papilloma umano. Essa avrebbe l’obiettivo di utilizzare regolatori immunitari allo scopo di potenziare il sistema immunitario del paziente; tuttavia, questo tipo di trattamento è ancora in fase di sviluppo.

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Come prevenire le infezioni causate dal virus del papilloma umano?

medico con siringa e boccetta di liquido

Fortunatamente oggi disponiamo di due tipi di vaccini per il trattamento del papilloma umano che dispongono di un elevato grado di sicurezza ed efficacia. I tipi di vaccino sono i seguenti:

  • Gardasil: efficace di fronte ai sierotipi 6, 11, 16 e 18.
  • Cervarix: efficace contro il 16 e il 18.

Per prevenire l’HPV, l’ideale sarebbe che ogni individuo si vaccini prima di mantenere relazioni sessuali per la prima volta. Per le donne è consigliabile vaccinarsi tra i 9 e i 26 anni.

Come una delle principali misure preventive, ogni persona dovrebbe usare sempre il preservativo quando mantiene relazioni sessuali, oltre che utilizzare quadrati in lattice per praticare sesso orale. Inoltre, si consiglia di NON RIUTILIZZARE per nessun motivo al mondo tali protezioni.

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