Dolore alle ovaie: scoprite le possibili cause

· 1 novembre 2017
Non è necessariamente sintomo di un problema grave, tuttavia quando il dolore alle ovaie diventa ricorrente o intenso, occorre sempre rivolgersi al ginecologo per capire la causa precisa

Ogni donna avrà sicuramente già sperimentato quel tipo di dolore che si concentra nella parte bassa dell’addome e che viene definito di solito come “dolore alle ovaie”.

Questa definizione, però, non è precisa dal punto di vista medico, poiché le ovaie non sono organi dotati di sensibilità.

Il dolore avvertito in questa regione è semplicemente il riflesso di uno squilibrio o un’infiammazione di un organo situato vicino alle ovaie.

Stando alle statistiche, il dolore addomino-pelvico è una delle cause più frequenti di visita ginecologica e di interventi chirurgici.

Tra le cause più comini troviamo:

Spesso il dolore ovarico non è sintomo di una patologia grave, ma a volte, invece, può essere provocato da un problema che richiede la massima attenzione.

Leggete anche: 5 fattori che influiscono sulla salute delle ovaie

Per identificare l’origine del dolore, occorre tenere conto di fattori come:

  • Il punto da cui parte il dolore e come si irradia.
  • Il modo in cui si manifesta.
  • Eventuali cambiamenti improvvisi nella minzione o nella defecazione.
  • Ciclo irregolare, perdite eccessive di muco o sangue al di fuori del ciclo.
  • Interventi chirurgici subiti di recente.

La cosa migliore, in questi casi, è tenere un diario dei sintomi. Questi dati, da annotare quotidianamente, saranno molto utili nel corso della visita specialistica e aiuteranno a ricevere una diagnosi più rapida.

Possibili cause del dolore nell’area delle ovaie (area pelvica e addominale)

Ecco alcune delle cause che possono spiegare la presenza di dolore in questa area del corpo.

Dolore legato alla gravidanza

Controllo in gravidanza

Dolore e contrazioni nella zona addominale sono comuni durante la gravidanza; per non correre rischi inutili, tuttavia, è necessario andare subito dal medico in caso di:

  • Emorragie
  • Perdite vaginali insolite
  • Febbre
  • Vertigini
  • Nausea o vomito

Infezioni acute

Un altro motivo potrebbe essere un’infezione a carico dell’utero (endometriosi) provocato da malattie come la clamidia, la gonorrea o una combinazione di batteri vaginali.

Il dolore alle ovaie può anche essere una conseguenza del parto o di un cesareo oppure di uno tra questi disturbi: malattia infiammatoria pelvica, peritonite, periepatite, ascesso  tubo-ovarico o addirittura cancro delle ovaie.

In questo articolo potete leggere di più sui sintomi della malattia infiammatoria pelvica nelle donne (PID)

Disturbi delle ovaie

Il dolore può essere provocato da un accumulo di liquido nelle ovaie (cisti) o dalla rottura di una cisti ovarica; ancora, dalla rotazione dell’ovaio, delle tube o di entrambi sul proprio legamento sospensore (torsione ovarica).

Dolori legati al ciclo mestruale

Donna con borsa dell'acqua calda sull'addome

Si avverte prima o durante l’ovulazione, ovvero quando l’ovaio libera la cellula uovo. Questo tipo di dolore viene chiamato dolore intermestruale.

Può anche essere causato da una semplice dismenorrea, ovvero i tipici crampi del ciclo mestruale.

Disturbi gastrointestinali

Sono causati da mal funzionamento, infiammazione o alterazione di un organo dell’apparato digerente. Tra questi ricordiamo: 

Origine genitourinaria

Donna con dolore all'addome

Si tratta di una serie di disturbi che colpiscono l’apparato genitale e urinario.

  • Il dolore talvolta proviene da un’infezione delle vie urinarie basse o della vescica (cistite) ed è dovuto ad una continua contrazione durante la minzione.
  • Può anche essere sintomo di pielonefrite, un’infezione acuta che colpisce le vie urinarie superiori attraverso gli ureteri che collegano i reni alla vescica.
  • Un’altra possibilità è la litiasi renale o calcolosi, caratterizzata dalla presenza di pietre o calcoli nei reni o all’interno del tratto urinario.

Origine muscolo-scheletrica

Il dolore può provenire da un ematoma presente sulla parete addominale, ovvero da una lesione provocata da una caduta, un colpo o un altro trauma.

Ancora, può essere collegato alla presenza di un’ernia inguinale. In questi casi la parete dell’addome, che si presenta indebolita, si lacera e l’intestino tenue o un altro organo di questa area fuoriesce dalla cavità inguinale.

Consigli

L’origine del dolore pelvico, come abbiamo visto, è legato a disturbi di diversa natura. Per poter ottenere una diagnosi corretta e quindi una terapia adeguata, è necessaria una serie di analisi multidisciplinari e approfondite.

Richiede, inoltre, pronta attenzione: un ritardo eccessivo nella terapia, infatti, potrebbe avere conseguenze serie, addirittura letali, sul paziente.

Per questo motivo, se il dolore alle ovaie è ricorrente o costante, sarà il caso di prenotare con urgenza una visita dallo specialista.

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