Come trattare l’anorgasmia femminile

· 1 agosto 2017
Nella maggior parte dei casi l'anorgasmia della donna può essere superata perché è legata a questioni psicologiche che possono essere affrontate con l'aiuto di un professionista.

L’anorgasmia è una disfunzione sessuale piuttosto comune nella donna, accanto alla mancanza di desiderio e al vaginismo.

Si tratta dell’incapacità di raggiungere l’orgasmo, nonostante la presenza di desiderio ed eccitazione durante l’atto sessuale e di un’adeguata stimolazione.

Le cause principali sono psicologiche, fatta eccezione per una minima percentuale legata a lesioni dell’area genitale o a cattive abitudini.

Talvolta considerata una malattia, in realtà è più propriamente un’alterazione funzionale che è possibile risolvere con esercizi e con l’aiuto dello specialista.

L’argomento continua ad essere tabù per molte donne e questo ne rende difficile diagnosi e trattamento.

Per questo motivo, oggi vogliamo parlarvi dei fattori che contribuiscono alla sua insorgenza, dei vari tipi di anorgasmia e di cosa fare per superarla.

Quali sono le cause dell’anorgasmia femminile?

Sulla sessualità femminile giocano fattori interni ed esterni che, in alcune occasioni, impediscono di godere del sesso in modo completo.

Si stima che più del 90% dei casi di anorgasmia femminile sia collegato a questioni psicologiche o emotive, mentre soltanto il 5% risponde a cause fisiologiche.

D’altra parte, è anche vero che è spesso legata ad una scarsa educazione sessuale o a convinzioni errate sul sesso.

Più precisamente tra le cause troviamo:

  • Traumi di natura sessuale
  • Stress, preoccupazione o sensi di colpa.
  • Calo di interesse o problemi di coppia.
  • Paura o vergogna del rapporto sessuale.
  • Uso eccessivo di farmaci contro l’ipertensione.
  • Consumo di antidepressivi o contraccettivi.
  • Confusione circa la propria identità sessuale.
  • Menopausa.
  • Consumo di droga.

Leggete anche: La forma della vagina influisce sull’orgasmo?

Quanti tipi di anorgasmia femminile esistono?

A seconda dei sintomi e delle situazioni in cui si presenta, l’anorgasmia si distingue in 5 tipi:

  • Primaria: la donna non ha mai avuto un orgasmo, né mediante la masturbazione né durante l’atto sessuale.
  • Secondaria: si verifica quando improvvisamente la donna perde la capacità di raggiungere il piacere, mentre prima il problema non esisteva.
  • Assoluta: la donna non riesce a raggiungere il piacere in nessuna circostanza e con nessun metodo.
  • Relativa: si ottiene l’orgasmo attraverso un tipo specifico di stimolazione, ad esempio soltanto vaginale o clitoridea.
  • Situazionale: il piacere si raggiunge solo in determinate situazioni.

Quali sono i possibili trattamenti contro l’anorgasmia femminile?

Innanzitutto è sempre consigliabile rivolgersi ad uno specialista che sia in grado di chiarire qualunque dubbio; tuttavia, esistono alcune semplici abitudini che possono aiutare a superare questa condizione.

Esploratevi

Per riuscire a capire quello che vi piace o non vi piace, è importante potere disporre di momenti di solitudine in cui esplorare il proprio corpo senza inibizioni.

Guardarsi nudi allo specchio, accettarsi, piacersi e stimolare i punti del corpo che potrebbero dare piacere è un buon punto di partenza.

Questa abitudine non solo aumenta la fiducia in se stessi e l’autostima, ma permette di capire quali parti del corpo siano più sensibili alla stimolazione, per poi ripeterlo con il partner.

Sì ai preliminari

Il sesso non si limita alla penetrazione. In molti casi l’anorgasmia è il risultato di abitudine e monotonia.

Se avete un partner, provate a sperimentare insieme. Dedicate il giusto tempo alle carezze, ai giochi o ad altri preliminari che aumentino l’eccitazione.

Usate un lubrificante

Per quanto non sia un vero e proprio rimedio all’anorgasmia, l’uso dei lubrificanti può aiutare ad avere rapporti sessuali più soddisfacenti.

Alcuni prodotti sono pensati per intensificare l’orgasmo e rilassare i muscoli vaginali, altri forniscono sensazioni insolite che aiutano a raggiungere il piacere.

Fate esercizio fisico

Gli esercizi per rafforzare i muscoli pelvici e gli organi sessuali sono di grande utilità per superare l’anorgasmia e altre disfunzioni sessuali.

Migliorano la prestazione e aiutano a sentirsi più rilassati mentre si ricerca l’orgasmo. Aiutano, inoltre, a combattere stress e ansia, due fattori emotivi associati a questo disturbo.

Vi consigliamo di leggere anche: Consigli per avere rapporti sessuali più soddisfacenti

Liberatevi dei pensieri negativi

Alimentare pensieri negativi o lasciarsi prendere dalla frustrazione quando le cose non vanno come previsto può essere un grande ostacolo alla risoluzione del problema.

Non sempre è facile superarlo, ma è comunque fondamentale essere mentalmente aperti per poter raggiungere l’obiettivo.

Per godere di un buon sesso e raggiungere l’orgasmo, è necessario mettere da parte le paure, la vergogna e le convinzioni errate.

Pronte a risolvere il problema? Informatevi bene, seguite i nostri consigli e consultate il ginecologo.

Guarda anche