5 alimenti bianchi dannosi per la salute

27 gennaio 2015

Sapete che abitualmente ingerite cinque tipi di alimenti bianchi che sono molto dannosi per la salute? Sono il sale da tavola, lo zucchero bianco, il latte vaccino, le farine raffinate e la margarina.

In questo articolo vi spieghiamo perché sono così nocivi e vi presentiamo alcune alternative salutari per migliorare la vostra qualità di vita.

Sale da tavola

In generale si parla di sale in senso lato, ma è molto importante saper distinguere il sale raffinato da quello integrale così come si fa per lo zucchero bianco e lo zucchero integrale. Il sale raffinato è normalmente conosciuto come il sale da tavola ed è semplicemente cloruro di sodio trattato senza più nessun nutriente e che di solito contiene additivi come gli antiagglomeranti.

Non solo non è un alimento salutare, bensì il suo consumo abituale a lungo termine può danneggiare la salute. Al contrario il sale integrale contiene tutte le vitamine e i sali minerali poiché non viene raffinato. Il più conosciuto ed economico è il sale marino, ma ce ne sono molti altri (sale dell’Himalaya, sale celtico, ecc.).

sale

Zucchero bianco

Lo zucchero bianco non apporta nessun nutriente e oggigiorno molti nutrizionisti lo considerano quasi un veleno. Contiene le cosiddette calorie vuote che, oltre a contribuire al sovrappeso, sono un fattore di rischio dello sviluppo del diabete di tipo 2 e possono danneggiare i denti. Lo zucchero bianco, inoltre, acidifica il sangue e demineralizza, rubando sali minerali come il calcio e lasciando denti e ossa sempre più deboli.

Per non smettere di mangiare dolce, potete sostituirlo con lo zucchero di canna, con il miele, con la panela, con la melassa di cereali o con gli sciroppi naturali di frutta.

Latte vaccino

Molti nutrizionisti sconsigliano il suo consumo dopo i primi mesi di vita visto che il corpo perderebbe l’enzima lattasi che permette di digerire correttamente il lattosio. Altri assicurano che il corpo è pronto ad assimilare solo il latte materno e non quello di altri animali. Secondo questa teoria, gran parte della popolazione sarebbe intollerante al lattosio senza esserne a conoscenza poiché il consumo continuato di latte per anni farebbe sì che il corpo non mostri segni evidenti di intolleranza.

Malgrado sia un alimento molto completo, è privo di fibre, ferro e vitamina C. È associato a malattie come l’acidità gastrica, le malattie infiammatorie, l’anemia, le malattie cardiovascolari e il sovrappeso. Alcuni studi sostengono che il latte aumenti il rischio di soffrire di cancro alla prostata, alle ovaie e di linfomi.

L’alternativa più naturale è rappresentata dalle bibite vegetali prodotte a partire da avena, riso, spelta, mandorle e così via. Inoltre, esiste anche latte senza lattosio e latte di altri animali che risultano più digeribili e meno nocivi.

latte

Farine raffinate

Abbiamo a disposizione sempre più alimenti raffinati, ma bisogna sapere che tutti quei cereali a cui vengono tolte le fibre hanno anche perso una grande quantità di valori nutrizionali.

Le farine raffinate, al contrario di quelle integrali, peggiorano la stitichezza, aumentano la ritenzione idrica, contribuiscono al sovrappeso e predispongono anche in maggior misura al rischio di soffrire di cancro al colon, che ha bisogno del consumo abituale di fibre per rimanere in salute.

In questa sezione includiamo non solo i cereali e le loro farine, ma anche tutti quei derivati così comuni nei nostri menù quotidiani: pane, pasticcini, pan di spagna, ecc.

pane

Margarina

Mentre il burro è un alimento naturale proveniente dalle mucche e consumato dalla notte dei tempi, la margarina è una creazione artificiale degli ultimi decenni a base di oli vegetali di dubbia qualità che passano attraverso diversi processi per ottenere una consistenza solida, per essere sbiancati, per avere un colore più giallastro, per avere sapore, per conservarsi e così via. In più, qualsiasi vitamina che possa contenere è stata aggiunta artificialmente.

La margarina è tanto calorica quanto il burro o anche di più, e contiene grassi trans che sono altamente dannosi per l’organismo e gli studi hanno dimostrato che aumentano il rischio di soffrire di malattie coronariche. Sebbene la margarina non dovrebbe contenere colesterolo dato che non è di origine vegetale, la cosa certa è che anche questi grassi causano un aumento del colesterolo cattivo.

Immagini per gentile concessione di: chiot’s run, didriks e Food Loves Writing
Guarda anche