5 indovinelli per stimolare il “pensiero laterale” e la creatività

· 21 maggio 2015

Il concetto di “pensiero laterale” venne introdotto per la prima volta negli anni ’90 dallo psicologo Edward de Bono. Oggigiorno, questo modo di pensare e di ragionare è sempre più apprezzato ed è per questo che è necessario allenarlo, soprattutto dal punto di vista educativo.

Di solito, tendiamo a pensare in maniera prettamente logica. Quando ci troviamo di fronte a un problema, cerchiamo automaticamente la risposta più evidente, senza contemplare, a volte, altre soluzioni più originali che potrebbero persino dimostrarsi più utili. Si tratta di scenari quotidiani, momenti durante i quali lo stress e l’ansia possono bloccarci e farci perdere quella scintilla di originalità, quando in realtà il pensiero laterale e la creatività ci sarebbero molto utili.

Per affinare questo pensiero, in questo articolo vi proponiamo 5 indovinelli originali che di sicuro vi divertiranno e vi faranno vedere i problemi da una prospettiva diversa. Che ne dite di provare a risolverli?

Prima di iniziare: sviluppate il vostro pensiero laterale e la vostra creatività

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Prima di mettervi alla prova con i nostri indovinelli, ecco alcune strategie di base che vi aiuteranno a risolverli. Si tratta dei pilastri del pensiero laterale e vale la pena metterli in pratica tutti i giorni.

  • La vita è piena di problemi, piccoli e grandi. A volte, i problemi sono talmente assurdi che non sappiamo proprio come affrontarli. Per poterli risolvere, dobbiamo prima di tutto smettere di dare tanta importanza alla logica. Nella vita quotidiana “due più due non fa sempre quattro”, soprattutto quando abbiamo a che vedere con i “problemi umani”. Le persone sono un piccolo caos di emozioni e desideri. Iniziate a vedere le cose da più punti di vista senza fare sempre affidamento alla logica.
  • Sviluppate la vostra fantasia, portatela al massimo delle vostre potenzialità e iniziate a guardare oltre ciò che vedono gli occhi. Immaginate altre possibilità, situazioni, inventate dati, valutate, paragonate e immaginate ancora. Non contemplate una sola opzione.
  • Abbandonate i pregiudizi, sprigionate il bambino che è in voi e accettate le sfide. Siate originali senza il timore di ciò che gli altri possano dire o pensare di voi.
  • Dimenticatevi delle etichette e degli stereotipi.
  • Le informazioni che avrete a disposizioni non saranno determinanti, ma semplicemente dei piccoli indizi ai quali sommare le vostre supposizioni, le vostre idee creative, le vostre intuizioni. Seguite il vostro istinto e abbracciate l’idea di qualsiasi supposizione, senza aver paura di sbagliare.
  • L’ideale è evitare di seguire la strada più evidente e logica. Siate originali e, quanta più creatività usiate, meglio è!

Indovinello n° 1: Il parcheggio

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Forse vi sorprenderà sapere che questo indovinello viene usato nelle scuole cinesi per le prove di ammissione all’istruzione primaria. Sapete cos’è ancora più sorprendente? Il fatto che i bambini di sei anni lo risolvono in questione di secondi, proprio grazie al pensiero laterale e alla creatività. Man mano che cresciamo, questi indovinelli ci risultano essere sempre più complicati perché cerchiamo di risolverli con la logica.

Che ne dite di mettervi alla prova? L’indovinello è: qual è il numero del posto in cui è parcheggiata l’auto che vedete nell’immagine?

Indovinello n° 2: Il berretto e la carota

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Vediamo uno scenario diverso. Immaginate di arrivare a casa di un parente dopo un lungo viaggio in macchina. Scendete dalla macchina, vi mettete la giacca per coprirvi e, quando guardate verso destra, notate qualcosa di strano nel giardino. Che ci fanno lì una carota e un berretto? Non riuscite proprio a capirlo. Che ne dite di pensarci per qualche minuto prima di svelarvi la soluzione?

Indovinello n° 3: L’uomo del bar

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Ecco una situazione diversa. Siamo in un bar. Un uomo qualsiasi entra e si avvicina al bancone per chiedere al cameriere un bicchiere d’acqua. Quest’ultimo lo guarda per qualche secondo e poi si abbassa per prendere qualcosa nascosto sotto il bancone: è un’arma. La prende in mano e la punta direttamente alla testa dell’uomo che, con la voce spezzata, gli aveva chiesto un po’ d’acqua.

Quando vede il cameriere con l’arma puntata contro di lui, fa un respiro profondo, lo ringrazia e se ne va. Che cosa è successo?

Indovinello n° 4: Un uomo morto in un campo

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Siamo nel bel mezzo di un campo, un luogo desolato dove giace il corpo senza vita di un uomo. Accanto a lui c’è una specie di scatola chiusa. Riflettete su cosa è potuto succedere per qualche minuto e ricordate di usare il vostro pensiero laterale e la vostra creatività.

Indovinello n° 5: L’uomo solitario

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Ora vi presentiamo un uomo. Vive da solo, vive senza la compagnia di nessuno in un luogo altrettanto solitario, dove non riceve quasi mai visite, ma un giorno commette un errore. Senza rendersene conto, si spengono tutte le luci della sua casa, e quando esce fuori, scopre con orrore che sono morte 90 persone. Allora inizia a piangere disperato, perché lui è l’unico colpevole di questa terribile disgrazia.

Che cosa è successo?

Soluzioni

  • Indovinello n° 1: Il numero del posto è l’87. Dovete guardare il parcheggio come se steste davvero parcheggiando la macchina.
  • Indovinello n° 2: La carota e il berretto sono di un pupazzo di neve che si è sciolto.
  • Indovinello n° 3: L’uomo che chiedeva dell’acqua aveva il singhiozzo e il cameriere ha deciso di spaventarlo per farglielo passare.
  • Indovinello n° 4: L’uomo è caduto da un aereo e la scatola accanto a lui è il paracadute che non si è aperto.
  • Indovinello n° 5: L’uomo lavora in un faro. Quando si sono spente le luci, una nave si è schiantata contro le rocce.
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