5 motivi per cui soffrite di insonnia

24 agosto 2015
Quando andate a letto, cercate di abbandonare l'abitudine di controllare la posta elettronica sul cellulare e leggete, piuttosto, un buon libro per evitare di sovrastimolare il cervello.

Quante volte al mese avete problemi a conciliare il sonno? L’insonnia è un problema ricorrente nella vostra vita? Iniziate ad avere problemi a causa della mancanza di sonno? Se è così, allora è necessario che prendiate delle precauzioni.

Un sonno profondo e ristoratore garantisce una qualità di vita migliore e l’energia sufficiente per poter affrontare al meglio la giornata, due aspetti molto importanti. Tuttavia, bisogna capire che a volte commettiamo degli errori e, senza saperlo, sovraccarichiamo il nostro cervello e il nostro organismo e questo ci impedisce di riposare bene durante la notte.

In questo articolo vi parleremo delle abitudini sbagliate che possono provocare insonnia. Continuate a leggere per saperne di più!

1. Devo dormire, devo dormire…

Insonnia2

Questo fenomeno è molto comune e vale la pena tenerlo in considerazione. Iniziamo facendovi un semplice esempio in modo che possiate capire: siete arrivati tardi a casa e vi siete messi a fare un’infinità di cose che devono essere terminate per il giorno successivo. Quando finite, vi rendete conto che è molto tardi.

Andate a letto e chiudete gli occhi e vi ripetete dentro di voi “devo addormentarmi adesso, altrimenti non potrò riposare abbastanza per stare bene domani”. E sapete cosa succede in questi casi? Ottenete l’effetto contrario, restate svegli per più tempo.

Il cervello ha bisogno di “staccare la spina”, di rilassarsi, almeno due ore prima di andare a dormire. Se focalizzate l’attenzione su una cosa sola e in modo ossessivo, aumenterete lo stress, quindi il cervello non riuscirà a rilassarsi. La soluzione? Cercate di non fare nulla che vi provochi ansia prima di andare a letto. Terminate le vostre cose due ore prima di coricarvi e poi prendete un libro, distraete la vostra mente. Il sonno arriverà poco a poco.

2. Orari sbagliati

Dormire-male

Il corpo ha bisogno di abitudini, routine, regole con cui normalizzare le sue funzioni di base, come l’alimentazione o il ciclo del sonno. Questo cosa significa? Che non potete andare a letto alle dieci di sera oggi e domani all’una di notte. Cercate di seguire delle regole e degli orari stabili.

L’ideale è cenare due ore prima di andare a dormire in modo da dare all’organismo il tempo di portare a termine la digestione. Poi, bisogna far riposare il cervello e alleviare il muscoli con una doccia calda. L’orario migliore per andare a letto è tra le 22.30 e le 23.00, ma questo non significa che una o due volte alla settimana non possiate posticipare un po’ di più l’ora in cui coricarvi.

3. I dispositivi elettronici

Cellulare

Tutti lo facciamo. Come farne a meno? Come si fa a non controllare la posta, dare un’occhiata ai social network, mandare qualche messaggio o vedere un film alla televisione? È un’abitudine comune. Tuttavia, dovete essere consapevoli che lo schermo dei vostri dispositivi elettronici sovrastimola il cervello con le onde magnetiche, quindi è necessario trovare un equilibrio.

La televisione non causa tanti problemi di sonno come il cellulare, il tablet o il portatile. Il motivo? In generale, la distanza dallo schermo è maggiore, quindi più salutare, perché la vista non viene affaticata. Ad ogni modo, se volete davvero evitare l’insonnia l’ideale è spegnere qualsiasi dispositivo elettronico e leggere un libro (un libro di carta!).

4. Cosa mangiate la sera?

Cibo

Di frequente molte persone tornano a casa affamate dopo una lunga giornata di lavoro, per questo preparano piatti consistenti che lo stomaco fatica a digerire. Dovete pensare che è l’ultima parte della giornata, si consumano poche energie e tutto quel cibo da digerire è un compito “extra” per l’organismo se tutto quello che fate dopo è dormire.

Fate in modo di preparare piatti leggeri, a base di proteine e di pietanze facili da digerire e povere di grassi. Le minestre, le verdure al vapore, il pesce ricco di Omega 3 e gli infusi sono sempre un’ottima soluzione. Fate attenzione con i cibi precotti: sappiamo bene che è una soluzione facile e veloce quando tornate a casa e non avete voglia di cucinare, ma, in generale, l’elevato indice di conservanti e di farine raffinate li rende nemici della salute e responsabili dell’insonnia.

5. Le preoccupazioni che ronzano in testa

Insonnia3

Lo stress e l’ansia accumulata durante il giorno tendono ad emergere soprattutto la sera, quando vi mettete a letto e vi lasciate avvolgere dal silenzio. È a quel punto che iniziate a sentire una vocina interiore che vi ricorda ogni vostra preoccupazione in modo quasi ossessivo. Ecco che allora rimuginate sulle cose senza rendervi conto che le ore passano senza che voi riusciate a riposare adeguatamente.

Sappiamo che è complicato, che gestire lo stress non è per niente facile. Tuttavia, è necessario stabilire delle priorità e non fare dei problemi le cose più importanti della vita. Relativizzate i problemi, sfogatevi, toglietevi pesi dallo stomaco durante il giorno e andate a letto sereni, senza preoccupazioni, senza ombre che vi perseguitino quando chiudete gli occhi.

Mettete i pratica i nostri consigli e, a poco a poco, riuscirete a combattere l’insonnia.

Guarda anche