5 piante da interni che potrebbero rivelarsi pericolose

· 7 marzo 2016
Anche se la maggior parte di queste piante è tossica solo se si verifica un contatto diretto, è meglio non rischiare, soprattutto se in casa ci sono bambini o animali da compagnia, che potrebbero ingerirne qualche parte

A tutti noi piace decorare la nostra casa con delle piante, poiché rendono più elegante l’ambiente danno un tocco di verde, soprattutto quando si vive in città. Tuttavia, anche se crediamo che le piante depurino l’aria di casa, alcune potrebbero risultare pericolose se tenute all’interno delle vostre case. 

In questo articolo vi spieghiamo quali sono e perché dobbiamo tenerle lontane, soprattutto dai bambini e dagli animali domestici; inoltre, vi presenteremo alcune piante che potete tranquillamente tenere all’interno della vostra casa, senza correre nessun rischio.  

Sono davvero pericolose?

Le piante di cui vi parleremo a seguire sono pericolose soprattutto se in casa sono presenti bambini o animali domestici, perché ingerirne alcune parti risulta tossico per l’organismo. Alcune, inoltre, sono pericolose anche se inalate o toccate, per cui potrebbero accidentalmente causare danni a qualsiasi persona.

Per questo motivo, vi consigliamo di non tenerle dentro casa e di optare per altre che, non solo non sono pericolose, ma che vi aiuteranno a purificare l’aria, cosa che si ripercuoterà positivamente sulla vostra salute.

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Dragontea

pianta di dragontea

La Dragontea o Dracunculus vulgaris è una pianta tipica dei paesi mediterranei, che ricordiamo in quanto particolarmente velenosa. Potreste essere attratti dal suo curioso aspetto e del suo colore rosso aranciato, davvero caratteristici.

Filodendro

filodendro

Questa bellissima pianta, molto comune, cresce spontaneamente su altri alberi, nelle foreste tropicali. Esistono diverse specie. Non arreca danni, a meno che qualcuno non ne ingerisca qualche parte in modo accidentale. 

Il suo alto contenuto di ossalato di calcio può provocare bruciore alla bocca e alle labbra, mal di stomaco e irritazione della gola; nel peggiore dei casi, può provocare convulsioni, svenimento e morte.

Ci sono stati casi in cui l’ingerimento di questa pianta non è stato letale, ma le persone interessate hanno sofferto di insufficienza epatica o renale cronica.

Ortensia

ortensia

L’ortensia è una pianta dai bellissimi fiori, molto conosciuta e originaria del Giappone. Esistono più di 100 specie di ortensia, che possono essere coltivate in giardino o in casa. Tanto i fiori quanto le foglie contengono idragenina, un composto che causa intossicazioni a persone e animali, con sintomi simili a quelli provocati dall’ingestione del cianuro.

Pare che le radici di questa pianta possiedano proprietà medicinali, ma vi sconsigliamo di provarle, dati i pericoli in cui potreste incorrere.

Salvia divinorum

salvia divinorum

Abbiamo voluto specificare il nome completo di questa pianta, perché non vogliamo che la confondiate con la Salvia officinalis, pianta di uso comune. 

Questa pianta, dalle grandi foglie verdi e originaria del Messico, contiene salvinorina, un composto dagli effetti allucinogeni e oneirogeni molto intensi. In diverse zone viene usata per praticare rituali o come droga di origine naturale.

La Salvia Divinorum provoca notevoli alterazioni, che possono portare ad uno stato di totale perdita di controllo, con conseguenze permanenti.

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Belladonna

pianta di belladonna

Questa pianta è conosciuta come rimedio omeopatico, purché utilizzata in dosi ridottissime. Tuttavia, sconsigliamo vivamente di tenere in casa questa pianta, a causa del suo alto grado di tossicità e dei suoi alcaloidi, trasmissibili anche al semplice contatto.  

Questa pianta, dai fiori viola a forma di campana, dai frutti neri e dall’odore sgradevole, veniva anticamente utilizzata come veleno. Esistono molti segreti e storie magiche sul suo conto.

Piante innocue

Se volete decorare gli interni della vostra casa con delle piante e volete inoltre usufruire delle loro proprietà per purificare l’aria dalle tossine, optate per alternative che non comportano nessun rischio per la salute. Ad esempio:

Potos

potos

Conosciuto comunemente anche come Pothos o Scindapsus aureuscido, non richiede particolari cure, ed è l’ideale per purificare l’aria da composti organici volatili.

Areca

areca

L’areca purifica l’aria durante il giorno e filtra i formaldeidi e altre sostanze disperse dalla pittura delle pareti, dai mobili e da altri prodotti.

Lingua di suocera

pianta lingua di suocera

Conosciuta anche come lingua di tigre o spada di San giorgio, trasforma il diossido di carbonio in ossigeno durante la notte, quindi ideale da tenere in camera da letto.

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