Piante che aiutano a purificare l’ambiente domestico

· 17 luglio 2014

Oltre a decorare la casa, le piante verdi contribuiscono a decontaminare l’ambiente. I benefici di alcune specie in particolare sono numerosi. La buona notizia è che sono facili da trovare in un vivaio, qualcuno puoi darvene un rametto o potete piantare voi stessi i semi. Imparate in che modo le piante possono aiutarvi a purificare l’ambiente domestico.

Mai più aria inquinata grazie alle piante

L’aria che circola in tutti gli ambienti della casa è inquinata, questo vuol dire che contiene sostanze volatili ed irritanti che provengono principalmente dall’esterno quando apriamo la porta d’ingresso e le finestre oppure quando camminiamo con le scarpe con cui siamo stati fuori. Si presentano anche quando spazziamo, puliamo un mobile o quando ricorriamo a sostanze aromatiche. Tutte queste particelle possono danneggiare i nostri occhi, il naso, la gola e tutto il sistema respiratorio in generale.

Inoltre, quando si pulisce con alcuni prodotti come il detersivo, quando si tinteggiano le pareti, quando si tolgono le tende per lavarle o si torna dopo essere stati in giardino, ci sono ancora più particelle che “volano” attorno a noi.

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Da diversi anni si usano le piante verdi per decorare una sala, la cucina, il salotto. Tuttavia, di recente è stato provato che servono anche per pulire l’aria della casa, sempre “infetta” da sostanze nocive. Così come le persone, le piante hanno bisogno di respirare per vivere. Quando lo fanno, assorbono le particelle sospese nell’atmosfera e dopo le espellono attraverso le radici. Lì vengono distrutte dai micro-organismi presenti nella terra.

Le piante assorbono tutti i “veleni” presenti nell’aria, come ad esempio l’inquinamento ambientale, lo smog di una fabbrica vicina, se c’è qualcuno che fuma in casa, se avete animali che perdono pelo, etc. Sono l’ideale per mantenere l’ambiente domestico privo di malattie (come ad esempio l’influenza) e per tenere alla larga le allergie

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Quali sono le piante che purificano l’aria?

Orchidee

Nonostante abbiano una cattiva reputazione perché sono difficili da curare, la verità è che hanno bisogno di molta meno acqua e sole di quello che pensiamo ed è questo il motivo per cui spesso muoiono. Non mettetele troppo vicino ad una finestra e non innaffiatele molto. Le orchidee rimuovono dall’aria un inquinante che si trova nelle pitture, lo xilene. Questo le rende un meraviglioso regalo per chi si è appena trasferito o per chi ha finito di tinteggiare casa. A differenza di altre specie, respirano e sprigionano ossigeno di notte e pertanto possono essere messe nelle stanze da letto.

La felce

Una pianta più che popolare perché cresce quasi come un’erba che sopravvive da tempi remoti. Le sue foglie leggere, grandi e morbide aiutano a liberare l’aria da toluene e xilene, due composti che si trovano nella colla vinilica, negli smalti per unghie e, come detto prima, nella vernice.

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Il giglio della pace

Se vi piacciono i fiori, ma non volete che marciscano dopo pochi giorni, questa pianta è quello che fa per voi. Cresce all’ombra e a basse temperature. Aiuta ad eliminare sostanze tossiche e nocive per la salute come l’acetone, l’acetato di etile, l’ammoniaca, il benzene, l’alcol metilico, lo xilene, il formaldeide ed il tricloroetilene.

La crassula ovata

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Nota anche come “albero di Giada”, è molto facile da curare, quasi non richiede mantenimento. Ha un colore molto bello che darà un tocco in più alla vostra casa. Aiuta a neutralizzare lo xilene, un agente narcotico che può causare alterazioni del sistema nervoso centrale se si è soggetti ad una prolungata esposizione; provoca malessere, mal di testa e nausea.

La massangeana

È una specie nativa dell’Africa, molto esotica per cui si abbinerà bene alla decorazione della vostra casa. È molto rara e “respira” il formaldeide che si accumula nell’aria.

Il pothos

Le sue foglie sono a forma di cuore, si usa molto nell’America del Nord. Resiste con poca luce e a basse temperature. Si mette soprattutto negli uffici, anche se è una buona idea anche per la casa perché libera l’aria da formaldeide e monossido di carbonio.

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Il anthurium andreanum

Ha molti fiori (che hanno una lunga durata) e il fogliame è molto bello. Si tratta di una delle piante da interno più eleganti. È conosciuta di solito con il nome di “lingua del diavolo” e le vengono riconosciute proprietà afrodisiache, basti vedere l’anatomia del fiore. Le foglie sono scure e assorbono il toluene, lo xilene, il formaldeide e l’ammoniaca. È la pianta ideale per uffici o luoghi di lavoro in cui vi sono PC, fotocopiatrici, fax, etc.

Il fiore della luna

Assorbe quasi tutti i solventi tossici come il benzene (presente nel fumo della sigaretta) ed altri che si trovano nelle vernici e nelle colle per lavori di carpenteria.

Il ficus benjamina

Aiuta a purificare l’aria dell’ambiente domestico ed è una pianta molto apprezzata per decorare le case. Ha bisogno di molta luce solare e di essere annaffiata periodicamente. Può diventare un albero di 2 metri. Aspira le sostanze tossiche rilasciate dalle vernici acriliche, dai tessuti per arredamenti e dai prodotti di pulizia.

Il Philodendron

Le sue foglie sono brillanti e crescono in fretta se curata bene. Questa specie assorbe il specie pentaclorofenolo (o PCP), usato per conservare e lavorare il legno. A questa pianta piace la luce solare, ma non è necessario collocarla direttamente davanti una finestra. Bisogna trapiantarla in primavera in un vaso più grande in modo che posso continuare a crescere.

La palma da appartamento

È un potente “anti-detersivo”, perché assorbe l’ammoniaca presente in questo prodotto di pulizia, così come nei detersivi lava vetri. È una pianta esotica che richiede luce diretta tutto il giorno.

Immagini per gentile concessione di Corel Leopold, Tim Bowers, Anika Malone, Robin Zebrowski, hyper7pro, Orin Zebest.

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