7 sintomi di un’intossicazione al fegato

29 settembre 2014
La vostra pelle è più sensibile del solito. Avvertite bruciore e fastidio, oltre a stanchezza e debolezza. È possibile che il vostro fegato malato vi stia privando delle energie.

Il fegato è un organo molto importante per l’organismo. È anche uno degli organi più grandi e tra le sue funzioni ricordiamo che ha il compito di produrre le proteine, metabolizzare il glucosio, il ferro e il colesterolo, ma anche disintossicare l’organismo dalle tossine e da qualsiasi altra sostanza nociva. Bisogna prendersi cura del fegato e fare attenzione ad eventuali sintomi che possono indicare che qualcosa non sta andando come dovrebbe… Volete conoscere i principali segnali di un’intossicazione al fegato? Continuate a leggere questo articolo!

I sintomi di un’intossicazione al fegato

Dopo il cervello, il fegato è il secondo organo più complesso del nostro corpo. Ecco perché bisogna prendersene cura, senza trascurare le piccole abitudini che ci aiutano a mantenerlo sempre in buona salute. Non stiamo parlando solamente dell’alimentazione, che certamente è fondamentale per la buona salute del fegato, ma anche di uno stile di vita sano. Una vita attiva, che non contempli la cattiva abitudine del fumo o dell’alcol, uno stile di vita sedentario e un consumo eccessivo di farmaci, vi aiuterà ad evitare e prevenire l’intossicazione del fegato.

1. Crampi allo stomaco e gonfiore

Crampi

Vi è capitato qualche volta di sentirvi particolarmente gonfi soprattutto per quanto riguarda le mani, le caviglie, i piedi o l’addome? Innanzitutto non c’è ragione di allarmarsi se un giorno doveste notare questo gonfiore, se compare sporadicamente non è necessariamente un sintomo di un problema al fegato. La questione, però, cambia se il gonfiore è ricorrente, se tutti i giorni avete un problema di gas intestinali, se la digestione è pesante ed avvertite dolore addominale. Sono segnali d’allarme che vi avvertono che il vostro fegato non sta funzionando come dovrebbe, non sta drenando correttamente, non sta disintossicando l’organismo, ma, al contrario, sta accumulando tossine. Potreste correre il rischio di formare un’ascite, quindi se questi sintomi si presentano con una certa frequenza, rivolgetevi al vostro medico il prima possibile.

2. Cambiamenti nel colore dell’urina e delle feci

Emorroidi

La vostra urina ha un colore più chiaro del solito? Anche le feci sono di colore pallido e a volte presentano tracce di sangue? Allora, per eliminare qualsiasi dubbio, andate dal medico. Ovviamente, questi sintomi possono essere la manifestazione di altre malattie, ma solitamente sono associati a problemi al fegato oppure ai reni. L’urina, inoltre, può essere anche molto scura a causa dell’alta concentrazione di bilirubina.

3. Itterizia

Itterizia

Probabilmente è il sintomo più evidente di un problema al fegato e quello che più deve mettervi in guardia. Il colore giallognolo della pelle, degli occhi, delle unghie è dovuto fondamentalmente all’accumulo nell’organismo di un pigmento della bile chiamato bilirubina. Questa sostanza è fondamentale nel processo di digestione, ma quando il fegato non funziona correttamente, non è capace di eliminarla. Una volta conclusosi il processo digestivo, la bilirubina non è di alcuna utilità, rimane nell’organismo e gli conferisce questo colorito giallognolo.

4. Pelle sensibile

Pelle-sensibile

A cosa si deve la sensazione di prurito continuo, di fastidio, come se qualcuno ci facesse il solletico dall’interno? Si tratta di una cosa tanto fastidiosa quanto preoccupante. Fondamentalmente è associata all’accumulo di tossine nell’organismo, sostanze che il fegato non filtra in maniera adeguata e che scatenano una reazione a livello della pelle. Deve essere, però, una sensazione ricorrente perché sia sintomo di un problema al fegato. Ad ogni modo, consultate il vostro medico curante affinché vi sottoponga ad un controllo per diagnosticare correttamente eventuali problemi, il prurito, infatti, può essere anche sintomo di altre malattie.

5. Reflusso gastroesofageo

Reflusso

La sensazione di pienezza, di gas che opprimono e non lasciano respirare e, cosa ancora peggiore, il reflusso gastroesofageo di acidi che provocano dolore e fastidio sono segni di un’intossicazione al fegato. Come tutti sapete, quest’organo è associato al processo digestivo e se c’è un problema, è normale che si manifesti attraverso questi segnali. Per scartare la possibilità di un problema al fegato, la cosa migliore da fare è rivolgersi al medico curante per una visita.

6. Diarrea

Mal-di-stomaco

Anche la diarrea è un sintomo molto comune. Quello che mangiamo ci fa male, risale l’acido gastrico di cui abbiamo parlato prima, avvertiamo una certa pressione e un malessere generale e, molto spesso, manifestiamo episodi di diarrea dovuto ad un cattivo funzionamento dell’apparato digerente e depurativo. Bisogna fare attenzione a questi sintomi. Di fronte ad episodi frequenti di diarrea, si corre il rischio di incorrere nella disidratazione, quindi tenete il conto di questi episodi. Una volta alla settimana? Due? Come per gli altri sintomi di cui vi abbiamo parlato, è possibile che la diarrea sia associata anche ad altre malattie. Solo il parere del medico potrà confermare un problema al fegato.

7. Stanchezza

Stanchezza

La stanchezza è un sintomo caratteristico di un problema al fegato. Ma non si tratta di semplice stanchezza, ma è anche malessere, spossatezza e sensazione di sonnolenza continua. Il fegato sta lavorando più del normale, ma, essendo malato ed intossicato, si sforza troppo e “ruba” energia e forza a tutto l’organismo. Dovete fare attenzione a questi segnali, soprattutto se la stanchezza è continua o se manifestate altri sintomi tra quelli di cui vi abbiamo parlato: ritenzione di liquidi, cattiva digestione, mal di stomaco, prurito…

Ricordate che di fronte a qualsiasi dubbio la cosa migliore da fare è rivolgersi al medico per un controllo completo. La vostra salute è la cosa più importante!

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