Abbassare i livelli di zucchero con il tè

· 25 Maggio 2014
Da uno studio realizzato in Cina, si è scoperto che il tè rosso ha le stesse capacità di abbasare i livelli di zucchero nel sangue delle medicine antidiabetiche.

Il tè è un elemento ben radicato nella cultura orientale da quasi cinque millenni. Solo in seguito si è diffuso anche nel mondo occidentale, dopo aver guadagnato una notevole popolarità alla fine dei secoli XVI e XVII. Da poco, inoltre, si è scoperto che il tempo aiuta ad abbassare i livelli di zucchero nel sangue.

Molti amanti del tè e degli infusi ricorrono a queste bevande per i loro effetti calmanti e rilassanti. Eppure, col tempo, la scienza ha scoperto che il tè ha anche numerose proprietà medicinali, come quella di abbassare i livelli di zucchero nel sangue.

Quindi, se questo è il vostro problema, scoprite come migliorare la situazione, continuando a leggere questo articolo.

Tè verde per abbassare i livelli di zucchero

Infuso di tè verde

Secondo alcuni studi eseguiti da un team di ricercatori giapponesi e taiwanesi, il tè verde, preparato utilizzando le foglie essiccate della pianta di Camellia sinensis, migliora il metabolismo del glucosio.

Mediante test in laboratorio, i ricercatori hanno dimostrato che il tè verde favorisce il metabolismo del glucosio nei soggetti sani. Inoltre  abbassa i livelli di glucosio nel sangue di soggetti diabetici.

In un rapporto pubblicato sulla rivista BMC Pharmacology nell’edizione del 2004, i ricercatori sottolineano che questi risultati sono un’ulteriore prova degli effetti antidiabetici del tè verde. Inoltre, essi sono serviti da base per un altro studio sui meccanismi d’azione di questo tè in merito alle sue proprietà ipoglicemizzanti.

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Il tè nero per abbassare i livelli di zucchero

Un parente del tè verde è il tè nero, preparato con foglie essiccate di Camellia sinensis e con foglie precedentemente lasciate a macerare.

I risultati di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Istituto di Biologia Chimica di Calcutta -pubblicato sul Journal of Ethnopharmacology nel marzo del 1995-  hanno dimostrato gli effetti ipoglicemizzanti del tè nero sugli animali.

Attraverso l’uso di streptomicina, i ricercatori hanno indotto il diabete in un gruppo di cavie da laboratorio. In seguito, hanno dato agli animali dell’estratto di tè nero in acqua calda.

L’estratto ha ridotto in maniera considerevole i livelli di zucchero nel sangue, dando la prova dei suoi effetti “preventivi e curativi” negli animali ai quali era stato indotto il diabete.

Tè di mirtilli rossi e tè di salvia

Tè di mirtilli rossi

Secondo un articolo  sul sito BattleDiabetes.com, il tè alle erbe -con foglie essiccate di mirtillo- e quello alla salvia vengono utilizzati per controllare il diabete.

Secondo l’articolo, le proprietà ipoglicemizzanti del mirtillo siano legate a una sostanza chiamata glucochinina, nota perché capace di abbassare i livelli di zucchero nel sangue.

Il mirtillo, inoltre, possiede proprietà curative nei casi di neuropatia diabetica che interessa soprattutto la vista nei pazienti con diabete di tipo 2.

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Secondo quanto riporta lo stesso sito, BattleDiabetes.com, il tè di salvia sembra promuovere l’attività dell’insulina nelle persone diabetiche e si è dimostrato particolarmente utile per quanto riguarda il controllo glicemico nei pazienti con diabete di tipo 2.

Un altro beneficio del tè di salvia è la sua capacità di aiutare la funzionalità epatica. Le persone diabetiche e quelle il cui fegato ha un basso rendimento manifestano con frequenza una riduzione delle difese immunitarie, stanchezza e mal di testa.

Tè rosso

Infine, un altro prodotto che deriva dalla pianta di Camellia sinensis è il tè rosso o tè Pu’Erh, originario della provincia di Pu’erh Yunnan, nella Cina meridionale.

Esso viene preparato a partire dalle foglie e dai germogli di una varietà di Camellia sinensis originaria dello Yunnan che vengono lasciati a macerare. Secondo un articolo sul quotidiano China Daily del 2009, questo tè avrebbe la stessa efficacia di una farmaco contro il diabete.

Il giornale ha riportato i risultati di uno studio dell’Università di Jilin a Chnagchun e la Facoltà di Scienza e Tecnologia su un gruppo di animali, durato alcuni anni.

Gli scienziati hanno trattato un gruppo di topi geneticamente obesi con il tè rosso, e un altro gruppo ha ricevuto rosiglitazone, un farmaco in grado di ridurre il glucosio del sangue.

Dopo due settimane, i topi trattati con tè rosso hanno mostrato una riduzione del 42% dei livelli di zucchero nel sangue, mentre quelli che hanno ricevuto il farmaco hanno registrato una diminuzione pari al 36,5%.