Acqua di semi di lino per combattere la cellulite

· 27 aprile 2016
Per ottenere migliori risultati con i semi di lino, conviene seguire anche una dieta sana ed equilibrata e realizzare esercizio fisico in modo regolare.

La cellulite è uno dei problemi estetici che più colpisce le donne in tutto il mondo, specialmente quando si soffre di sovrappeso e obesità.

Consiste nell’accumulo di grasso negli strati più profondi della pelle che porta alla formazione di noduli dall’aspetto sopraelevato, conosciuto come pelle a buccia di arancia.

Nella maggior parte dei casi questo problema ha basi genetiche oppure dipende da qualche cambiamento ormonale, ma è anche associato ad abitudini poco sane, come ad esempio la vita sedentaria, lo stress o la cattiva alimentazione.

Le aree in cui di solito compare sono i glutei e le cosce; tuttavia, in alcune persone particolarmente in sovrappeso può notarsi nell’addome, nelle braccia e in altre aree visibili.

La buona notizia è che oggi esistono molti modi di ridurre la cellulite e di migliorare l’aspetto della pelle. In questa occasione vogliamo condividere con voi un’opzione 100% naturale che agisce come complemento per ottenere ottimi risultati.

Acqua di semi di lino per combattere la cellulite

semi di lino

Negli ultimi anni i semi di lino sono diventati molto popolari come sostegno per la dieta di quelle persone che vogliono dimagrire senza troppi patemi.

Si tratta di una fonte naturale di fibra, minerali, vitamine e acidi grassi essenziali che migliorano il funzionamento intestinale senza alterarne la flora batterica.

Si è scoperto, inoltre, che si tratta di un eccellente rimedio per ridurre la cellulite e sfoggiare una pelle più sana, dato che stimolano la produzione di collagene e allo stesso tempo combattono la ritenzione idrica, una delle cause di questa condizione.

I suoi acidi grassi Omega 3 migliorano la digestione, riducono l’assorbimento dei grassi da parte dell’intestino e hanno un effetto antinfiammatorio che contribuisce a ripristinare la dimensione dei tessuti in modo da avere una pelle più liscia e tonica.

Aiutano anche ad inibire l’azione dei radicali liberi, molecole che causano il danno ossidativo e l’invecchiamento prematuro.

Leggete anche: Prevenire l’invecchiamento prematuro della pelle

Come si prepara l’acqua di semi di lino?

semi di lino

L’acqua o l’infuso di semi di lino è il modo più popolare di assumere questo alimento per migliorare la salute ed ottenere una pelle raggiante.

Grazie ad essa, si può approfittare al massimo di tutte le proprietà dei semi e, dunque, può essere assunta per diversi fini. 

Ad esempio, si tratta di una bevanda saziante, ideale per mantenere sotto controllo la sensazione di fame nei momenti in cui ci assale l’ansia per il cibo.

È anche ottima in caso di diversi problemi digestivi, come ad esempio le ulcere duodenali, l’acidità e la gastrite.

Ingredienti

  • 3 cucchiai di semi di lino (45 gr)
  • 1 litro d’acqua

Preparazione

  • Fate bollire un litro d’acqua e aggiungete 3 cucchiai di semi di lino.
  • Bisogna lasciarla riposare dalle 8 alle 12 ore, dunque vi consigliamo di prepararla la sera prima, affinché sia pronta per essere assunta il giorno dopo.
  • Come risultato, otterrete un liquido denso e gelatinoso in cui saranno concentrati i benefici di questi semi.

Modalità di consumo

  • Per prima cosa, dovete ingerire 150 ml di quest’acqua a digiuno. Il liquido restante può essere diviso ed assunto prima di pranzo e di cena.
  • Per il suo effetto depurativo, consigliamo di assumere questa bevanda per 10 giorni consecutivi e poi fare una pausa di altri 10 giorni.

Tenete in considerazione che i suoi effetti non sono immediati e possono essere ottenuti solo se quest’acqua viene assunta con frequenza e accompagnata da un’alimentazione sana.

Non è adatta alle persone che soffrono di calcoli renali o problemi epatici.

Visitate questo articolo: Alimenti che potrebbero causare calcoli renali

Consigli per migliorare i risultati

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Se l’obiettivo è quello di ridurre al massimo la cellulite, si possono tenere in considerazione altri semplici trucchi per ottenere migliori risultati con il trattamento precedente.

Le due chiavi principali sono la dieta e l’esercizio, imprescindibili per evitare l’accumulo di grassi e tossine nei tessuti.

Altro grande aiuto è l’ananas che con poche calorie fornisce enzimi come la bromelina, che favorisce l’assorbimento delle proteine per evitare la formazione delle antiestetiche protuberanze.

Ovviamente è possibile usare creme anticellulite o altri trattamenti di uso topico, perché favoriscono la corretta circolazione e fanno diminuire in modo considerevole la pelle a buccia d’arancia.

La cosa più importante è essere costanti nel seguire le abitudini sane e cercare di trasformarle nel proprio stile di vita. Nonostante all’inizio possa essere un po’ complicato, con la forza di volontà, si otterranno risultati straordinari.

Provateci!

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