Come affrontare l’omosessualità dei propri figli?

· 17 maggio 2018
L'omosessualità è una condizione che emerge nell'individuo in età precoce. Richiede amore e accettazione da parte di se stessi ma anche della famiglia. Scoprite, nel presente articolo, come comportarvi di fronte all'omosessualità di vostro figlio.

L’omosessualità è definita come l’attrazione sessuale verso persone dello stesso genere. Dagli anni ’70, è stata eliminata la concezione di omosessualità come disturbo mentale. Tuttavia, gestire questo tipo di orientamento sessuale in un ambiente tradizionale e conservatore può essere devastante per molti genitori.

In questi casi, la prima reazione può essere difficile da controllare. Nonostante la parte peggiore subentri quando, nel processo di accettazione del fatto, non si sa come armonizzarlo con i valori familiari, ammettere che vostro figlio è omosessuale può confondervi.

Per questo, è imprescindibile che vi sforziate di comprendere tutto ciò che fa riferimento alla condizione di vostro figlio. Questo con l’obiettivo che il tutto diventi il meno traumatico possibile, soprattutto affinché vostro figlio non soffra per l’intolleranza familiare.

L’intolleranza segue vigente ai giorni d’oggi, nonostante la società abbia fatto grandi passi in avanti verso il riconoscimento e la difesa dei diritti degli omosessuali. Sulla base dei consigli di specialisti e psicologi, elenchiamo a seguire alcuni suggerimenti per affrontare l’omosessualità dei propri figli.

Cosa dovete fare per affrontare l’omosessualità di vostro figlio

1. Evitate la rabbia

Madre che sgrida figlia abbracciata a peluche

Riflettete sul fatto che vostro figlio non ha preso “una decisione”, ma che è semplicemente la sua natura, che è semplicemente differente. Comprendete che come essere umano non cambierà e che il suo rapporto filiale con voi continuerà a essere lo stesso, al di là del suo orientamento sessuale. Molti genitori, nonostante abbiano degli amici omosessuali, sono pieni di pregiudizi.

Vedere anche: Il bisogno di piangere provato dalle persone forti

2. Documentatevi

Confrontatevi con dei genitori che abbiano vissuto una situazione di questo genere. Sicuramente vi aiuteranno a capire come l’hanno gestita e ciò che hanno fatto per mantenere una relazione armoniosa con il proprio figlio. L’ignoranza sull’omosessualità può mettervi in testa idee erronee e distorte.

Se sentite di non poter gestire la situazione, rivolgetevi ad un professionista. Con l’aiuto di uno specialista, riceverete gli strumenti necessari per ridurre i livelli di stress che la notizia vi ha causato.

3. Offrite supporto emotivo

Madre e figlia adolescente abbracciate

Offrire a vostro figlio un supporto incondizionato è fondamentale, dato che è senz’altro molto grande l’impatto che ha su di lui il fatto di dichiararsi omosessuale di fronte a voi. La cosa più probabile è che stia soffrendo da un po’, avendo dovuto mantenere segreta la sua situazione fino a questo momento. Non lasciate che continui a sentirsi soffocare per la paura di un rifiuto familiare, dato che sarà già abbastanza sotto pressione per il contesto sociale in cui si muove in generale.

Sostenerlo significa accettarlo. Non cercate di fare in modo che cambi opinione o che modifichi la sua condotta sessuale. In primo luogo sarà inutile poiché non cambierà, questo non è possibile. Semplicemente, vostro figlio è com’è. Inoltre, significherebbe non avere rispetto per la sua natura.

4. Non cercate dei colpevoli

Credere che esista un qualche colpevole dentro o fuori dalla famiglia è tanto irrispettoso quanto assurdo. Ripetiamo: l’omosessualità non è una malattia. Non è qualcosa che si contagia o propaga, né esistono cause o fattori che la scatenino come risultato di qualcosa o qualcuno.

Accettate, riconoscete, rispettate e amate il vostro figlio omosessuale. Sappiamo che vi trovate in una situazione difficile, ma prendetevi il vostro spazio e il vostro tempo. L’amore per vostro figlio farà sì che, con il tempo, lasciate da parte i pregiudizi.

5. Lasciate perdere “che cosa diranno”

Madre abbracciata a figlio adolescente

Non dovete preoccuparvi di ciò che dicono gli altri, anche se vivono con voi o fanno parte della vostra famiglia. L’orientamento sessuale di vostro figlio non deve essere motivo di vergogna, né di pressione sociale. Viviamo in un mondo eterogeneo in cui diminuiscono giorno dopo giorno le convinzioni che relazionano gli orientamenti sessuali ad aspetti negativi.

Se altri familiari o amici non riescono ad accettarlo, date loro del tempo. Ognuno ha il diritto di vivere il suo processo in modo individuale e secondo il proprio ritmo.

Vi consigliamo di leggere: Educate i figli con amore, non infondendo paura e severità

Considerazioni finali

Optate per amare incondizionatamente questa persona alla quale avete dato la vita, sarà la vostra scelta migliore. Non chiedetevi se avete fatto qualcosa di male o perché è successo. Una persona con un orientamento sessuale diverso ha le stesse capacità e i medesimi pregi e difetti di chi ha un orientamento sessuale tradizionale.

Le persone omosessuali hanno gli stessi diritti del resto dei cittadini. In particolare, hanno diritto ad avere una vita dignitosa. Quando i giovani ricevono il supporto dei genitori, possono condurre delle vite più armoniose, riducendo i rischi di depressione o dipendenze.

L’omosessualità è una variante sessuale normale. Le reazioni brusche di fronte alle tendenze sessuali di vostro figlio sono solite generare conflitti familiari e di coppia. La comunicazione aperta aiuterà sempre a sanare le ferite che possono sorgere quando non si sa come affrontare la situazione.

Vivere ogni fase in modo progressivo, senza fermarsi in nessuna di esse, è un’alternativa efficace per sviluppare un rapporto armonioso con vostro figlio. Comunicargli che accettate la sua condizione sessuale si tradurrà in un beneficio a livello familiare.

Restare in silenzio o fingere che non sia successo niente mentre digerite la notizia, gli provocherà molta sofferenza. Fategli sapere che lo amerete sempre in modo incondizionato, perché così è il vero amore e soprattutto quello di un padre o di una madre.

Guarda anche