Alimenti che provocano stanchezza fisica e mentale

Oltre alle attività che realizziamo quotidianamente, alcuni alimenti possono contribuire a farci sentire stanchi fisicamente e mentalmente.
Alimenti che provocano stanchezza fisica e mentale

Ultimo aggiornamento: 18 novembre, 2018

Se nel corso della giornata vi sentite stanchi, senza energie e avete difficoltà a concentrarvi, questo può essere dovuto a diversi fattori: stress, poche ore di riposo, vita sedentaria o alimentazione sbagliata. Esistono, infatti, alcuni alimenti che provocano stanchezza.

Un’alimentazione squilibrata ricca di grassi e zuccheri raffinati può provocare stanchezza fisica e mentale, a causa della mancanza di vitamine e minerali. Vediamo insieme quali sono gli alimenti che provocano stanchezza.

Alimenti che provocano stanchezza e spossatezza

Mais, carote, piselli e fagiolini

L’eccesso di calorie e un’abbondante quantità di cibo sovraccaricano l’apparato digerente e obbligano l’organismo a incentrare tutte le energie su questo compito. Di conseguenza, ci si sente stanchi, sensazione che rende più difficile l’esecuzione delle attività.

Gli alimenti che provocano stanchezza sono:

  • Cibi lavorati. Presentano un alto contenuto di farina, sale e zucchero, ma hanno un buon sapore. Il corpo deve fare un grande sforzo per digerirli, dando luogo a una digestione più pesante e impegnativa del normale.
  • Carboidrati. Il pane bianco, il riso bianco, la pasta e le gallette danno un picco di energia, ma poi causano sonnolenza, lentezza e stanchezza.
  • Zucchero raffinato. Ingerendo alimenti contenenti zucchero, il pancreas comincia a rilasciare insulina. Di conseguenza, le energie aumentano, ma poi vengono meno in fretta. È il caso della pasticceria dolce, con torte, dolci, cioccolate e gelati.
  • Caffeina. Genera iperattività, perché è una bevanda stimolante. Attiva energicamente le funzioni corporee, ma non se ne può abusare poiché produce insonnia, stanchezza e, in alcune persone, problemi digestivi.
  • Alcol. È un naturale depressore del sistema nervoso. Il suo consumo compromette i neurotrasmettitori, facendo sì che gli impulsi nervosi tardino ad arrivare al cervello. Il suo consumo aumenta la stanchezza.
  • Cattiva idratazione. Il consumo di acqua è fondamentale. I sintomi di una scarsa idratazione sono mal di testa, problemi di concentrazione, pesantezza.

È importante fare migliori scelte alimentari. Optare per i cibi che contengono più nutrienti, vitamine e antiossidanti, così da garantire una corretta digestione e ottenere l’energia necessaria per realizzare i compiti e gli esercizi quotidiani.

Quali alimenti equilibrano l’organismo?

Pane e pasta integrali

Gli alimenti che equilibrano l’organismo sono ricchi di nutrienti che forniscono energia in modo stabile, aiutano a vincere la stanchezza e mantengono il sistema nervoso ben funzionante. Alcuni di essi sono:

  • I cereali integrali, l’avena, il riso, il miglio, la segale.
  • I legumi, che costituiscono una grande fonte di carboidrati e apportano proteine, fibre, vitamine e minerali.
  • I vegetali, soprattutto quelli a foglie verdi, sono ricchi di magnesio, calcio e oligoelementi.
  • I semi, che hanno una grande concentrazione di acidi grassi essenziali, come l’Omega 3 e l’Omega 6. Per esempio: la zucca, il lino, le noci, il girasole, le mandorle.
  • La frutta, che è un generatore di energia per eccellenza. La frutta contiene zuccheri e fibre di eccellente qualità. Inoltre, contiene molta acqua, è di facile digestione e altamente energetica.

Consigli aggiuntivi per evitare la stanchezza fisica ed emotiva

Adolescente esausto davanti ai libri

La stanchezza non è solo una sensazione fisica, può anche implicare una sorta di affaticamento, che limita la realizzazione delle attività quotidiane, compromettendo l’individuo emotivamente e socialmente. Può essere associata a diversi sintomi come lo stress e la depressione, fra le altre espressioni corporee.

Oltre a una dieta bilanciata, che non preveda in eccesso gli alimenti che provocano stanchezza, esistono altri consigli per scongiurare questa condizione a livello fisico ed emotivo.

  • Fate colazione.
  • Mangiate una tazza di cereali e frutta ogni mattina.
  • Cercate di ridurre lo stress, in modo che si abbassino anche i livelli di cortisolo.
  • Cercate di dormire fra le 7 e le 8 ore.
  • Cercate di svolgere, nell’arco della giornata, un po’ di attività fisica e/o ricreativa che vi rilassi e vi aiuti a ridurre lo stress.
  • Assumete degli integratori energizzanti, come il ginseng o la pappa reale. Contengono vitamine e minerali e fungono da antiossidanti.
  • Bevete tisane energetiche, per esempio di menta, cannella o menta piperita.
  • Fate un riposino di circa mezz’ora, è molto ricostituente. E, se possibile, prendetevi un momento di relax dopo aver mangiato.
  • Non siate troppo esigenti con voi stessi e non stressatevi troppo. Cercate di essere flessibili e riservatevi qualche concessione in più in diverse aree della vostra vita.
  • Rivedete le vostre priorità e tenete conto dei vostri bisogni personali. Non lasciateli per ultimi nella vostra lista delle cose da fare.
  • Rivolgetevi a uno psicologo nel caso in cui presentiate sintomi depressivi o se sentite di non riuscire a superare i conflitti personali. Può aiutarvi a trovare delle soluzioni.
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