5 alimenti da non dare ai propri figli a colazione

· 12 settembre 2017

La colazione è il pasto più importante della giornata e per questo è fondamentale farla in modo adeguato. Tuttavia, ci sono alcuni alimenti che è meglio evitare se vogliamo che i nostri figli crescano sani e forti.

Bisogna avere ben chiaro che, quando arriva il momento di preparare una buona colazione, lo si deve fare tenendo in considerazione due aspetti: la fame e la sazietà. Nei bambini, in particolare, non è possibile ignorarli.

È importante comprendere che il bambino conserva ancora intatta la sensazione di sazietà, pertanto, quando non ha più fame, smette di mangiare.

1. Succhi di frutta

Se consumati in eccesso, i succhi di frutta possono irritare la mucosa dello stomaco e provocare una produzione eccessiva di acido cloridrico.

Queste bevande, inoltre, sono ricche di psoraleni e furanocumarine che rendono la pelle più sensibile nei confronti dei raggi del sole. La migliore alternativa sarà un buon tè.

2. Cereali raffinati

I cereali raffinati piacciono a grandi e piccini, ma non sono la migliore soluzione.

Contengono troppi zuccheri e circa 363 kcal per ogni 100 grammi. Dunque, sarebbe meglio scegliere altre opzioni.

Tra le alternative ci sono i cereali con fibre che a differenza di quelli raffinati sono sani e nutrono davvero. Non possiamo dimenticare che questi ultimi apportano solo calorie vuote che ci faranno avere ancora più fame dopo poco tempo.

3. Frutta e verdura fresca

Anche se frutta e verdura sono molto sane, consumarle a digiuno non è consigliabile. 

Pensate che contengono alcuni acidi che non fanno bene allo stomaco vuoto. Ad esempio, i pomodori contengono una grande quantità di pectine e acido tannico che possono causare ulcere gastriche. 

L’alternativa perfetta (anche se può sembrare strano) sarebbe un buon brodo di verdure che non forma aria nel corso della giornata né acidità.

4. Non è il momento migliore della giornata per consumare latticini

Anche se consumare latticini a colazione è piuttosto comune, in realtà non si tratta del momento migliore della giornata per farlo.

Il latte, o altre bevande che lo contengono, non è nocivo per i bambini, ma a digiuno le sue proprietà non sono molto efficaci.

Tenete presente che, a stomaco vuoto, i batteri del latte (i lattobacilli e il batterio bifido) entreranno in contatto con un ambiente acido e finiranno per morire nello stomaco senza raggiungere l’intestino. Pertanto, è meglio assumerli mezz’ora dopo aver fatto colazione. 

Una buona alternativa per godere di una colazione completa è un buon succo di mirtilli. Esso contiene la dose giornaliera consigliata di vitamine C, A, E e K e circa un terzo della dose giornaliera consigliata di vitamine del gruppo B. Inoltre, costituisce una valida fonte di microelementi quali potassio, fosforo e calcio.

5. Prodotti ricchi di carboidrati

I prodotti ricchi di carboidrati ad assorbimento veloce aumentano il livello di zuccheri nel sangue e, pertanto, fanno lavorare maggiormente il pancreas e gli fanno produrre una maggiore quantità di insulina.

Di conseguenza, e come conseguenza di un possibile eccesso di insulina, si finisce per accumulare più grassi sin da bambini.

Nel caso dei prodotti infornati contenenti lieviti, come quelli caldi che acquistiamo al panificio, vi è una conseguenza diretta sull’intestino: l’eccessiva produzione di gas.

Altri consigli

Quando decidiamo cosa far mangiare a colazione ai nostri piccoli, è importante ricercare l’equilibrio.

Dovremo tenere in considerazione gli altri cibi che consumeranno nell’arco della giornata, sia a scuola che a casa. In tal modo riusciremo a fornirgli un’alimentazione il più equilibrata e completa possibile.

Non deve sembrare strano, dunque, che un numero sempre maggiore di mense scolastiche godano dell’aiuto dei nutrizionisti. Questi spesso dispensano consigli per cene, colazioni e merende.

Se vi manca l’ispirazione, potreste sempre chiedere consiglio ad un professionista. L’equilibrio sarà la soluzione.

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