Un’analisi del sangue che può individuare il tumore nelle sue fasi iniziali

24 maggio 2017
Anche se è ancora in fase sperimentale, questo progresso potrebbe essere un'alternativa alle prove invasive per individuare la presenza di diversi tipi di tumore

Alcuni studi realizzati presso il Consiglio Superiore per la Ricerca Scientifica (CSIC) stanno portando ad interessanti conclusioni per poter individuare un tumore durante le sue fasi iniziali.

In questo modo sarà possibile ottenere una diagnosi precoce di tumori a partire dai campioni sanguigni.

Molto presto sarà disponibile per i laboratori di biomedicina di tutto il mondo il nuovo strumento sviluppato da ricercatori spagnoli per amplificare il DNA.

Questi progressi sono molto importanti per ottenere una diagnosi precoce del tumore con una semplice analisi del sangue

Lo studio del CSIC

Un team di ricercatori del CSIC ha sviluppato una soluzione del primo “kit” che permette di amplificare i pezzetti di DNA delle cellule tumorali.   

  • Si tratterebbe di avere la quantità sufficiente per poterlo sequenziare, leggere ed analizzare.
  • In una seconda fase si potrà affermare se la persona in questione presenta un tumore.

Questa nuova via di diagnosi viene già provata in alcuni ospedali spagnoli e presenta due grandi vantaggi:

  • È poco invasiva (è sufficiente una semplice analisi del sangue)
  • Individua i tumori nelle loro fasi iniziali

Luis Blanco, del Centro di Biologia Molecolare Severo Ochoa del CSIC, ha affermato che questa scoperta rappresenterà un progresso della medesima importanza che, ai suoi tempi, ebbe la risonanza magnetica.

Il futuro delle ricerche per individuare il tumore

Anche se i progressi ottenuti sono importanti, è ancora necessario continuare la ricerca per molto tempo.

Solo in questo modo sarà possibile applicare queste tecniche sui pazienti, a grande scala, per diagnosticare tumori nelle fasi iniziali ed altri tipi di malattie genetiche.

In questo modo, le cosiddette “piattaforme di nanosensori biomarcatori” per individuare un tumore si stanno trasformando in possibili complementi alternativi alle biopsie invasive di tumori metastatici.

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Caratteristiche del tumore al colon

Di solito il tumore al colon ha origine da un funzionamento anormale delle cellule del colon o del retto che si dividono senza controllo fino a formare un tumore maligno.

Questo tipo di tumore di solito ha inizio con la formazione di un piccolo polipo nel tessuto della superficie interna del colon o del retto.

I polipi si presentano in vari modi: piatti o protrudenti. Questi ultimi di solito hanno la forma di un fungo con o senza gambo.

I polipi sono molto frequenti in soggetti dai 50 anni in su e la maggior parte non è di natura cancerogena.

Quali sono i fattori di rischio di questo tipo di tumore?

  • I principali sono precedenti familiari e l’età avanzata.
  • Possono influire anche altri, come il consumo elevato di alcol, l’obesità, la mancanza di attività fisica, fumare e persino una dieta poco equilibrata.
  • Esistono anche gruppi sociali che presentano un rischio maggiore. Tra questi risaltano le persone che soffrono di colite ulcerosa o del morbo di Crohn.

Identificare un tumore al colon

I continui progressi in medicina rendono possibile diagnosticare in tempo l’esistenza del tumore al colon prima che la persona inizi a notarne i sintomi.

Il processo di diagnosi può comprendere diverse prove. È più che consigliabile realizzare prove di rilevamento precoce del tumore al colon a partire dai 50 anni, da ripetere ogni due anni.

Nel caso dei gruppi a rischio con precedenti familiari, gli esperti consigliano di iniziare tali prove prima dei cinquant’anni e con maggiore frequenza.

Una delle prove più comuni per individuare un tumore al colon è quella del sangue occulto nelle feci.

  • Per la prova, si può acquistare in farmacia un contenitore con un tubicino nel quale depositare il campione.
  • In questo tubo vi è un bastoncino attaccato al tappo con il quale si raccoglie il campione di feci che viene messo dentro il tubo per poi chiudere il contenitore.

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Risultati della prova

  • Se non si trova sangue nelle feci, probabilmente non si ha alcun tumore. Tuttavia, come vi abbiamo indicato, bisogna ripetere la prova ogni due anni.
  • Allo stesso modo, nel caso in cui si trovi sangue nelle feci, nella maggior parte dei casi non corrisponde ad un tumore al colon.
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