Appendicite: i sintomi da riconoscere

26 marzo 2015

Sono molte le persone che vengono operate urgentemente per un caso di appendicite. È importante quindi conoscere i sintomi dell’appendicite per stare in guardia ed evitare le emergenze.

Come mai soffriamo di appendicite? Si deve ad un’infiammazione dell’appendice, zona dove inizia l’intestino crasso. Bambini o adulti ne soffrono indiscriminatamente, ed è per questo che oggi vogliamo parlarvi dei sintomi da riconoscere per capire se soffriamo di appendicite. Scopriteli in questo articolo.

Sintomi utili per riconoscere l’appendicite

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1. Il tipo di dolore

  • Il dolore di solito inizia all’altezza dell’ombelico, ma piano piano si espande fino alla parte inferiore destra dell’addome, appena sopra l’anca.
  • Quando facciamo pressione su questa zona, il dolore è molto più intenso, acuto e insopportabile.
  • Sentiamo lo stomaco indurito. Ci sentiamo stranamente pieni. Infatti, basta fare una leggera pressione sull’addome per notare immediatamente che la zona è stranamente dura. A cosa si deve? A un’infiammazione intestinale e a una possibile infiammazione dell’appendice che può causare seri problemi.
  • È probabile che, se camminiamo, il dolore all’altezza dell’anca si faccia più intenso e pungente. Ricordate che si tratta sempre di un dolore nel lato destro.
  • L’unico momento in cui sentiamo un po’ di sollievo è quando siamo sdraiati. Quando ci sdraiamo, infatti, troviamo sollievo dal dolore, ma è solo una cosa momentanea.
  • Provate a tossire. Se così facendo, notate un forte dolore o bruciore all’addome, è un chiaro sintomo di un’infiammazione di quest’area del ventre: l’appendice.
  • Dovete ricordare che, se sperimentate questi sintomi, è molto probabile che dopo 12 – 24 ore diventino più acuti e dobbiate recarvi al pronto soccorso. È consigliabile osservare bene i sintomi soprattutto nel caso dei bambini. Se notate che i vostri bambini soffrono di uno qualsiasi di questi sintomi, riferitelo subito al vostro medico.

2. Sintomi secondari che accompagnano il dolore addominale

  • Febbre. Si tratta di un sintomo molto importante. Se questi fastidi al lato destro del ventre sono accompagnati da qualche linea di febbre, recatevi subito da un medico.
  • Stitichezza. L’infezione dell’appendice comporta sempre delle piccole alterazioni intestinali. È molto frequente, quindi, attraversare un periodo di stitichezza ed è anche possibile che, appena cerchiamo di sforzarci, appaia immediatamente un dolore abbastanza acuto.
  • Perdita dell’appetito. È nomale provare una sensazione molto fastidiosa di pienezza. Basta poco cibo per sentirsi già pieni. È normale, inoltre, nonostante i gas intestinali, essere incapaci di espellerli, il che aumenta ancora di più la sensazione di pienezza. È davvero fastidioso.
  • Anche vomito, malessere generale e stanchezza di solito si aggiungono ai sintomi dell’appendicite. Sono indizi che possono comparire anche qualche giorno prima che il dolore diventi insopportabile e abbiamo bisogno di andare al pronto soccorso. Ricordatelo!

Volete saperne di più?

Oltre ai dolori menzionati, ne esistono altri che non bisogna mai ignorare. Scoprite quali sono in questo articolo: Dolori che non dovete mai ignorare.

Quali sono le cause dell’appendicite?

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  • Iperplasia dei follicoli linfatici. Il nome è complicato, ma il concetto è semplice. Parliamo di qualcosa di molto simile a ciò che accade alle tonsille faringee. I follicoli sono elementi che hanno un ruolo fondamentale per l’appendice, ma quando s’infiammano, aumentano di volume e la ostruiscono, il che scatena infezioni e febbre. Queste infezioni sono più comuni nell’età compresa tra gli 8 e i 30 anni, ed è quindi più frequente soffrire di appendicite in questa fascia d’età.
  • Residui. A volte, in questa parte dell’intestino si accumulano troppi residui provenienti dal processo di defecazione. L’appendice viene ostruita, si ammala e si scatena un’infezione… Di conseguenza, una buona irrigazione dell’appendice cessa, causando un’ostruzione. Dovete ricordare, inoltre, che se soffrite spesso di lunghi periodi di stitichezza, correte lo stesso rischio. Poco a poco l’intestino diventa pigro, il che causa infiammazioni e infezioni. Dovete fare molta attenzione, perché tutto ciò può degenerare in una pericolosa peritonite.
  • Infiammazioni. Le pareti dell’appendice sono rivestite da piccoli elementi chiamati follicoli linfatici. Come abbiamo già detto, è molto simile alle tonsille. In alcuni casi certe malattie o agenti esterni fanno sì che i batteri aderiscano ai follicoli e li infettino. È un fatto molto comune, poiché non dobbiamo dimenticare che nell’intestino si trovano molti batteri, alcuni dei quali nocivi, che possono facilmente causare un’infezione e, conseguentemente, l’appendicite.

Non bisogna inoltre dimenticare l’importanza di un’alimentazione corretta. Non vuol dire che semplicemente mangiando sano eviteremo l’appendicite, ma esiste un’alta probabilità di prevenirla. Inoltre, depurare l’organismo ed evitare numerosi episodi di stitichezza è indispensabile per la nostra salute in generale.

Bevete molti liquidi, consumate molte fibre, verdura e frutta fresca, senza dimenticare i benefici dei cibi probiotici. Alimenti come il kefir o lo yogurt greco sono ricchi di quei batteri “buoni” in grado di proteggerci. Un altro rimedio da ricordare è, per esempio, bere ogni mattina un bicchiere di acqua tiepida e limone. Ci depura, ci libera dalle tossine nocive ed è una fonte eccellente di vitamine che ci aiutano ad affrontare la giornata.

 

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