10 lassativi naturali per combattere la stitichezza

10 febbraio 2015

Se soffrite di stitichezza, vi interesserà conoscere i migliori lassativi naturali. Ricordate inoltre che è bene che consumiate alimenti che contengono una buona quantità di fibra, come lo yogurt, visto che questi regolano il movimento e la flora intestinale.

I lassativi naturali sono alimenti o erbe che stimolano e facilitano l’evacuazione intestinale. È importante distinguerli dai purganti, perché questi ultimi hanno un’azione più forte e drastica e potrebbero causare problemi nell’organismo o avere controindicazioni.

Tipi di lassativi naturali

Tenendo in considerazione il modo in cui agiscono nell’organismo, possiamo distinguere i seguenti tipi di lassativi naturali:

Stimolanti

Si chiamano anche purganti o catartici. Agiscono stimolando la muscolatura dell’intestino, visto che contengo alcuni composti che attivano le terminazioni nervose del colon, provocando dei movimenti che favoriscono la defecazione. Agiscono anche sulle pareti dell’intestino e aumentano la produzione di minerali e liquidi, diminuendo allo stesso tempo l’assorbimento di sodio e cloro.

Gli effetti negativi dei lassativi stimolanti hanno a che fare con il lasso di tempo in cui agiscono sull’organismo. Una volta assunti, potrebbero avere effetto per 8 ore. Si consiglia quindi di prenderli prima di andare dormire, in modo che agiscano durante la notte.

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Meccanici

Sono lassativi ricchi di fibra, che aumentano il volume delle feci, trattengono l’acqua, idratano le pareti dell’intestino e aiutano in modo più naturale i movimenti peristaltici, favorendo l’evacuazione; possono essere ricchi di fibre solubili o non solubili.

La loro azione è più leggera rispetto a quella degli stimolanti e per questo si consiglia di utilizzarli come prima misura quando si soffre di stitichezza o problemi ad evacuare. Normalizzano il funzionamento dell’organismo e si raccomanda di accompagnarli con alimenti ricchi di probiotici, come lo yogurt.

Osmotici

Questo tipo di lassativi agisce quando aumenta la quantità di acqua nell’intestino, ammorbidendo le feci. La loro azione è simile a quella dei lassativi meccanici, hanno molti minerali e obbligano l’intestino ad eliminare liquidi. Tra gli osmotici troviamo, per esempio, le prugne. Hanno un effetto forte e richiedono l’assunzione di molta acqua o di bibite isotoniche per recuperare i liquidi persi.

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Lassativi naturali: quali scegliere?

All’interno dei lassativi più leggeri, i meccanici, possiamo segnalarvi i seguenti:

Succo di mela e olio di oliva

Preparate un succo con due mele (mezza tazza) e mischiatelo con la stessa quantità di olio d’oliva. Bevete l’intera tazza prima di andare a dormire.

Prugne e miele

Mettete sei prugne in una pentola con una tazza e mezza di acqua bollente, coprite e lasciatele a bagno per tutta la notte. La mattina scolate l’acqua, aggiungete due cucchiai di miele e bevete. Non buttate le prugne, potete mangiarle nell’arco della giornata.

Aloe vera

Tagliate un fusto di aloe vera e fatelo a pezzetti. Mettete a bollire un po’ d’acqua. Lasciatela raffreddare e versatela in un contenitore di vetro con un tappo ermetico. Aggiungete i pezzi di aloe vera e chiudete il contenitore. Mettete in frigorifero. Potete consumarlo due volte alla settimana al massimo. Questo lassativo naturale non è raccomandato per le donne in gravidanza o che stanno allattando, e nemmeno che per stanno assumendo anticoagulanti.

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Succo d’uva e semi di lino

Realizzate un succo con un po’ di uva (una tazza circa) e versateci due cucchiai di semi di lino in polvere. Bevete a digiuno, per non più di una settimana di fila.

Garza all’olio di ricino

Questo lassativo è per uso esterno. Dovete bagnare una salviettina o una garza in olio di ricino, scaldare a fuoco lento, sdraiarvi a pancia in giù e posizionare la garza sulla zona lombare. Coprite per mantenere il calore più a lungo. Ripetete una volta al giorno. Al contrario di quanti molti consigliano, non vi raccomandiamo di consumare l’olio di ricino per la stitichezza.

Alimenti dalle proprietà lassative

Oltre ai rimedi che vi abbiamo segnalato in questo articolo, esistono altri lassativi naturali molto efficaci per la stitichezza. Prima di conoscerli, è bene capire in che cosa consiste questo problema: si parla di stitichezza quando una persona va in bagno meno di tre volte alla settimana, e le feci sono secche e dure.

Si tratta di un problema digestivo molto frequente ai nostri giorni, per colpa della nostra dieta. La mancanza di attività fisica, la sedentarietà, l’assunzione di poca acqua, i grassi e le farine raffinate possono causare stitichezza. Per questo è necessario avere delle abitudini di vita più sana, per evacuare nel modo corretto.

Ecco alcuni alimenti che possono aiutarvi:

Plantago

Quest’erba originaria dell’India è ricca di fibra ed è perfetta per andare in bagno. Riesce ad assorbire l’acqua, aumentare le dimensioni delle feci e stimolare il movimento intestinale.

Mela

Questo delizioso frutto (sia rosso che verde) contiene una sostanza chiamata pectina che ha la proprietà di promuovere il funzionamento dell’intestino, ammorbidire le feci (grazie alla quantità di fibra) e favorire la loro espulsione. Mangiate una mela al giorno a metà mattina o come dessert dopo cena, se possibile cotta, magari bollita con delle prugne.

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Banana

Un altro frutto che apporta una grande quantità di fibra (oltre al potassio) e che agisce come potente lassativo. Una porzione di banana matura apporta il 12% della fibra di cui il nostro corpo ha bisogno ogni giorno. Inoltre contiene oligosaccaridi, delle sostanze che arrivano all’intestino crasso senza essere digerite e stimolano sia la digestione che l’evacuazione.

Cipolla

Un ortaggio che non dovrebbe mancare in nessun piatto, perché non solo ha un sapore delizioso, ma ci aiuta a contrastare molte malattie e problemi. Inoltre è un lassativo naturale molto efficace. Consumare cipolla cruda attiva la secrezione dei succhi gastrici e favorisce la salute della flora intestinale. D’altra parte, un componente chiamato chinino stimola il metabolismo del fegato, la cistifellea, lo stomaco e il pancreas.

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