Fitte addominali: possibili cause e consigli

8 Febbraio 2019
Le fitte addominali possono dipendere da varie cause ed essere accompagnate da sintomi diversi. Scoprite per quali motivi avvertite fitte addominali e come trattarle per migliorare la vostra qualità di vita

Avete mai avvertito fitte addominali? È un disturbo piuttosto frequente e le cause sono diverse.

Le fitte addominali possono dipendere da disfunzioni organiche, digestive, intestinali oppure da infiammazioni o infezioni. Nelle donne possono essere un sintomo della sindrome premestruale.

Quando le fitte all’addome sono ricorrenti, è importante consultare uno specialista per una diagnosi accurata e il relativo trattamento.

Solo così si può tenere sotto controllo lo stato d’animo e migliorare la qualità di vita.

A seguire vi daremo alcune informazioni sulle possibili cause delle fitte addominali e alcuni consigli che potrebbero esservi utili.

Tipi di fitte addominali

Quelle che solitamente avvertiamo come fitte addominali sono un fastidio che interessa appunto la zona dell’addome. Il dolore può essere classificato in diversi modi:

  • Generalizzato: il dolore è avvertito in più di metà dell’addome. Può dipendere da un virus intestinale, gas o indigestione.
  • Localizzato: le fitte interessano solo una parte dell’addome. Probabilmente il dolore interessa un organo, come la cistifellea, l’appendice o lo stomaco.
  • Crampi: in genere i crampi non sono gravi e sono dovuti a gas intestinali o distensione addominale. Possono essere accompagnati da diarrea. Se il dolore è frequente, dura più di 24 ore ed è accompagnato da febbre, potrebbe trattarsi di un problema più complesso.
  • Coliche: si tratta di un dolore intenso e improvviso. I calcoli renali e biliari sono cause comuni di questo tipo di dolore addominale.

Vi consigliamo di leggere anche: Come trattare la diastasi addominale

Possibili cause delle fitte addominali

Intossicazione alimentare

Donna con gastrite rifiuta la carne

L’intossicazione alimentare si verifica quando ingeriamo acqua o cibo che contengono germi o tossine che attaccano direttamente l’organismo.

I sintomi dell’intossicazione alimentare variano in base alla causa della contaminazione dell’alimento.

In generale si manifestano nausea, vomito, diarrea, dolore e fitte addominali, gas e febbre.

Sindrome dell’intestino irritabile

La sindrome dell’intestino irritabile interessa l’intestino crasso e può causare coliche addominali, distensione, gas e alterazioni nelle abitudini intestinali. Alcune persone lamentano stitichezza, altre diarrea, altre ancora entrambi i sintomi.

Secondo quanto segnalano i ricercatori dell’Istituto Nazione del Diabete e Malattie Digestive e Renali (Stati Uniti), i dottori possono suggerire alcuni cambiamenti nell’alimentazione e nello stile di vita per quanto riguarda il trattamento della sindrome dell’intestino irritabile.

Inoltre, possono consigliare medicine, probiotici e terapie psicologiche. In genere, i pazienti concordano con il medico il trattamento più indicato.

Appendicite

Donna con sintomi dell appendicite

L’appendicite è l’infiammazione dell’appendice, un piccolo organo che fa parte dell’intestino localizzato sul lato inferiore destro dell’addome. Nella maggior parte dei casi, il dolore comincia in prossimità dell’ombelico per poi estendersi al resto dell’addome.

All’inizio il dolore è diffuso, può passare da lieve a severo, con aumento della temperatura corporea, vomito, nausea e gonfiore addominale.

Dato che l’appendice non sembra avere una funzione specifica, se i dolori si intensificano e viene diagnosticata l’infiammazione, il trattamento prevede un intervento chirurgico per rimuovere l’appendice infiammata.

Leggete anche: 7 sintomi dell’appendicite che dovreste conoscere

Gravidanza extrauterina

Si parla di gravidanza ectopica o extrauterina quando l’impianto dell’ovulo fecondato avviene al di fuori dell’utero, in genere nelle tube di Falloppio. In caso di gravidanza ectopica si possono manifestare:

  • Sanguinamento vaginale anomalo
  • Coliche lievi al fianco
  • Assenza di mestruazioni
  • Dolore nella parte bassa dell’addome

C’è chi lamenta perdite vaginali e chi no, ma il dolore si presenta in maniera improvvisa. Le fitte all’addome sono acute e persistenti.

Se la zona in cui si trova il feto presenta lacerazioni e sanguina, i sintomi possono peggiorare. È importante consultare il medico perché se la gravidanza extrauterina non viene trattata in tempo, possono esserci conseguenze gravi per la madre.

Pancreatite

Mal di pancia

Il pancreas è una ghiandola che si trova dietro lo stomaco, nella parte alta dell’addome. Quando si infiamma, si avverte una sensazione di bruciore e dolore nella parte superiore o centrale dello stomaco.

A volte, le fitte si estendono alla zona lombare.

Il fastidio può manifestarsi all’improvviso e scomparire nell’arco di qualche giorno, ma può anche diventare cronico e durare anni.

Consultate il vostro medico se, oltre alle fitte addominali, presentate anche i seguenti sintomi:

  • Dolore quando toccate l’addome
  • Dolore addominale che peggiora dopo i pasti
  • Perdita di peso
  • Tachicardia
  • Vomito
  • Nausea
  • Febbre
  • Dolore addominale che si estende alla schiena

Diverticolite

I diverticoli sono piccole protuberanze che si formano nel rivestimento interno dell’apparato digerente, più frequentemente nella parte inferiore dell’intestino crasso (colon).

In generale, non causano problemi. Tuttavia, può capitare che si infiammino o si infettino: in questi casi si parla di diverticolite.

La diverticolite può provocare dolore addominale intenso, febbre, nausea e alterazioni nelle abitudini intestinali.

In forma lieve può essere trattata con riposo, cambiamenti nell’alimentazione e antibiotici; nei casi più gravi è necessario intervenire chirurgicamente.

Endometriosi

Ragazza con mal di pancia

L’endometriosi è una condizione per cui l’endometrio, cioè la mucosa che riveste la cavità uterina, cresce al di fuori dell’utero. Si tratta di una delle patologie ginecologiche più comuni e tra i sintomi vi sono dolore pelvico e infertilità.

Non esiste una cura per l’endometriosi, ma ci sono trattamenti per alleviare il dolore e per l’infertilità.

Intolleranza al lattosio

Il lattosio è un tipo di zucchero presente nel latte e nei suoi derivati. Il corpo ha bisogno di un enzima chiamato lattasi per digerire il lattosio.

Quando l’intestino tenue non produce lattasi a sufficienza, fatica a digerire il lattosio e diventa intollerante.

I sintomi si manifestano dopo il consumo di latticini e includono:

  • Distensione addominale
  • Coliche addominali
  • Diarrea
  • Gas
  • Nausea

Raccomandazioni

Per evitare o trattare le fitte addominali, si consiglia di:

  • Masticare lentamente il cibo per dare l’opportunità all’apparato digerente di svolgere correttamente le sue funzioni.
  • Evitare di andare a dormire in caso di mal di stomaco, la cosa migliore è stare seduti e allungare le gambe.
  • In caso di dolore, bisogna ridurre il consumo di latticini.
  • Conviene evitare i cibi grassi o molto conditi.
  • È bene fare attività fisica almeno 3 volte alla settimana.
  • Ridurre il consumo di alcol e di sigarette.
  • Fare 5 pasti al giorno.
  • Aumentare il consumo di acqua.