Attacco di cuore o attacco d’ansia?

· 2 settembre 2017
Anche se i sintomi di un attacco di cuore e dell'ansia possono sembrare uguali, differiscono nella durata.

Un attacco d’ansia può essere facilmente confuso con un attacco di cuore perché i sintomi, a prima vista, sono simili.

Se avete mai avuto il dubbio o i nervi a volte vi giocano un brutto scherzo, continuate a leggere: vi aiutiamo a capire la differenza tra attacco di cuore e d’ansia.

Cos’è un attacco di cuore?

Un attacco di cuore, o infarto, si produce quando un coagulo all’interno dell’arteria coronaria interrompe l’afflusso di sangue e di ossigeno al cuore.

Questo causa un’irregolarità dei battiti cardiaci, anche detta aritmia, che a sua volta provoca un drastico calo di pompaggio del cuore.

Se l’ostruzione non viene trattata velocemente, finisce per provocare la morte del muscolo cardiaco.

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Sintomi dell’infarto

Attacco di cuore

  • Il sintomo principale dell’infarto è un dolore opprimente, in genere localizzato nella zona centrale del petto, che si irradia al braccio sinistro e alla spalla.
  • Il dolore può anche raggiungere il collo, la mandibola e i denti.
  • L’intensità è variabile, ma dura oltre i cinque minuti e non coinvolge la respirazione.
  • È possibile avvertire anche formicolio, di solito a carico del braccio sinistro.
  • Altri sintomi tipici sono sudorazione fredda, nausea e vomito.

Una persona con un attacco di cuore non presenta una respirazione affannosa; a meno che, evenienza rara, l’infarto abbia provocato un attacco d’ansia.

Se questi sintomi durano più di cinque minuti, bisogna chiamare un’ambulanza o chiedere a qualcuno di essere portati al pronto soccorso.

Cos’è un attacco d’ansia?

Donna con attacco d'ansia

Un attacco d’ansia o di panico è una reazione forte, accompagnata dall’incapacità di controllare i nervi.

Per riconoscerlo, bisogna valutare il pensiero che l’ha provocato, di solito di indole catastrofista; un altro sintomo è l’iperventilazione che provoca un’attivazione fisiologica rapida e generalizzata.

Un attacco di ansia, a livello fisico, è dovuto all’iperattivazione dell’amigdala, che si mette in allarme quando percepisce una situazione di pericolo.

Per risolvere il problema, occorre risalire all’elemento scatenante o capire perché si entra in stato di allarme di fronte a stimoli che non sono oggettivamente pericolosi.

In ogni caso, l’ideale è consultare uno specialista per ricevere una diagnosi precisa. Spesso attraverso un ciclo di psicoterapia è possibile risalire alla vera causa dell’attacco di panico.

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Sintomi dell’attacco d’ansia

Ragazza che piange

Un attacco d’ansia è una crisi nervosa che può verificarsi in situazioni comuni e apparentemente tranquille.

  • I sintomi di un attacco d’ansia di solito hanno una durata massima di dieci minuti; il dolore è percepito a livello del petto ed è intermittente: va e viene.
  • In questa circostanza si avverte anche intorpidimento e una sensazione pungente che coinvolge entrambe le braccia, le gambe e le dita.
  • La persona è tormentata da paure irrazionali, come la sensazione di essere sul punto di impazzire.

Tuttavia, al minimo dubbio, chiamate subito il pronto soccorso: aspettare non è mai una buona idea.

Come si può ben intuire, un attacco di cuore non trattato può causare la morte. D’altra parte, se soffrite di attacchi d’ansia e non fate nulla per porvi rimedio, possono aumentare gradualmente di intensità; in ogni caso è possibile migliorare i sintomi grazie all’aiuto dello specialista.

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