I benefici della curcuma nella lotta contro il cancro

3 luglio 2017
Colore vivace e aroma deciso: la curcuma è più di una semplice spezia. Ricerche scientifiche indicherebbero che alcune delle sue proprietà possono essere sfruttate come arma naturale nella prevenzione e nella lotta contro il cancro.

Famosa per il suo colore giallo intenso e il sapore forte, dà un tocco originale ai nostri piatti. Sapevate, però, che la curcuma ha proprietà anti-cancerogene? In questo articolo vi parliamo di alcune ricerche sulla curcumina, il principio attivo di questa spezia.

La curcuma, un rimedio antico

La curcuma (zafferano delle indie o turmerico) proviene dalla pianta Curcuma longa, originaria dell’India. In questa regione viene utilizzata da centinaia d’anni per insaporire i piatti ed attualmente non è più solo uno dei sapori tipici delle preparazioni indiane, il suo uso, infatti, si è ampiamente esteso.

Le sono state riconosciute anche proprietà medicinali. Diverse ricerche scientifiche condotte per capire meglio le proprietà della curcuma, si sono concentrate su un effetto in particolare: la capacità della curcuma di contrastare il cancro.

Allo stesso tempo, la curcuma protegge il fegato da numerose patologie, soprattutto dalla cirrosi epatica. Questo effetto si deve alle sue note proprietà antinfiammatorie.

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Uno studio pubblicato sulla rivista Frontiers, elenca le numerose virtù di questa spezia: antimicrobiche, antiossidanti e antivirali. Aiuta, inoltre, a combattere malattie degenerative, come l’Alzheimer.

Le proprietà antitumorali della curcumina

Assumere regolarmente la curcuma aiuterebbe a prevenire il cancro. Tra le azioni esercitate da questa spezia, emerge in particolare la capacità di prevenire i danni al DNA e l’infiammazione cronica.

Gli studi confermano che la curcumina può bloccare lo sviluppo di un tumore, ma ancora non è chiaro quale sia la quantità necessaria per sfruttare questa proprietà. Alcuni medici sostengono che 3-6 grammi al giorno siano in grado di distruggere le cellule neoplastiche, interrompere il corso della malattia ed evitare che si diffonda.

Secondo le nuove ricerche, la curcuma possiede un’abilità speciale nel frenare lo sviluppo e il propagarsi delle cellule cancerogene. È anche in grado di attivare alcune proteine che contrastano la malattia in modo naturale. Le persone a cui è stato diagnosticato un tumore potrebbero, secondo alcuni ricercatori, ricorrere alla curcuma come mezzo per prevenire la formazione delle metastasi.

Un pre-trattamento a base di curcuma migliora gli effetti delle sedute di chemioterapia o radioterapia, soprattutto quando il tumore è localizzato nelle ovaie o nel fegato.

Un gruppo di pazienti con diagnosi di tumore al pancreas in stato avanzato è stato sottoposto ad un trattamento con 400 mg di curcumina al giorno, ad integrazione delle cure mediche tradizionali. I tumori sono regrediti notevolmente e la spezia non ha dato segni di tossicità.

Curcuma e cancro al seno

L’American Cancer Society ha pubblicato diversi studi su questa malattia che uccide migliaia di donne ogni anno e la curcuma al momento sta attirando la massima attenzione.

I ricercatori sostengono che la curcumina sia in grado di favorire un processo chiamato apoptosi. In breve, le cellule cancerogene si autodistruggono quando l’ambiente non è adatto al loro sviluppo.

Il meccanismo di azione della curcuma è piuttosto complicato perché implica reazioni molecolari istantanee, ma si può riassumere in un concetto: se il processo infiammatorio si riduce, rallenta anche il cancro.

I medici affermano che questa spezia può essere considerata un interessante trattamento preventivo della malattia, ma può essere d’aiuto anche a chi l’ha già sviluppata. Questo perché agisce sulle cellule staminali e protegge l’organismo durante i trattamenti oncologici.

Come possiamo sfruttare le virtù della curcuma?

Sono svariate le ricette che possono contenere questa spezia; oltre ad essere saporite, ci forniscono una buona dose di curcumina e ci proteggono, quindi, dal cancro. Potete scegliere tra:

Riso

Il piatto “principe” della cucina indiana. Vi consigliamo di utilizzare il riso basmati o parboiled, varietà nutrienti e digeribili. Aggiungete un cucchiaino di curcuma al termine della cottura. Potete insaporire ulteriormente con un pizzico di coriandolo o pepe.

Uova

Esaltate il sapore delle uova fritte o strapazzate in un filo d’olio, con un pizzico di sale, curcuma e peperoncino.

Legumi

Le lenticchie piccanti sono un piatto indiano molto amato. Una volta cotte, si mescolano con un po’ di olio di cocco, pepe e curcuma. Potete fare lo stesso con i ceci o i fagioli.

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Bevande

Sapevate che è possibile preparare una bevanda rinfrescante con la radice della curcuma? Addolcitela con una punta di miele e un po’ di succo di limone. E qualche cubetto di ghiaccio!

Frullati

Con una banana, miele, limone e curcuma avete una buonissima combinazione, nutriente e sana. Frullate tutto con latte di cocco e zenzero tagliato a fettine.

Latte d’oro

Si prepara dapprima un crema con la curcuma, l’acqua e l’olio di mandorle, per poi mescolarla al latte (meglio se di mandorla), miele e cannella. Bevetela tiepida prima di andare a letto; è anche un buon rimedio contro i dolori muscolari e articolari.

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