Bere caffè: aspetti positivi e negativi

6 Gennaio 2020
Per ottenere questa bevanda stimolante e deliziosa, bisogna tostare e macinare i frutti dell'albero del caffè o pianta del caffè, un arbusto tropicale.

Il caffè è una di quelle bevande speciali che possono essere assunte in combinazione con qualsiasi pasto della giornata, ma anche per intavolare delle conversazioni o essere bevuto per semplice abitudine. Per molti, bere caffè è un momento di piacere.

Tuttavia, esistono molti dubbi sul fatto che sia o meno un alimento sano. Ciò può essere dovuto al fatto che, spesso, causa il peggioramento di diversi gravi problemi di salute, come indicato da questo studio condotto dall’Università di Valladolid (Spagna).

In questo articolo affronteremo nel dettaglio gli aspetti negativi e positivi del bere caffè. Ciò che non bisogna mai dimenticare è che va consumato sempre con moderazione.

Bere caffè: alcune informazioni interessanti

Il caffè è la seconda bevanda più consumata al mondo, dopo l’acqua. Si ipotizza che si consumino almeno quattrocento miliardi di tazze di caffè all’anno.

In quali paesi viene consumato più frequentemente? I principali consumatori sono: Finlandia, Svezia e Paesi Bassi. Sebbene anche in Italia il consumo del caffè sia elevato, attestandosi tra i 4,5 e gli 11 chilogrammi a persona all’anno.

Caffè e analgesici

La relazione tra caffè e antidolorifici non è del tutto folle. In realtà, si ritiene che possa risultare utile per la salute.

Il motivo è che assumendo antidolorifici insieme a questa bevanda, è possibile potenziarne gli effetti fino al 40%, accelerando anche la risposta del farmaco. Tuttavia, non esistono prove scientifiche a sostegno di questa affermazione.

caffè e analgesici

Bisogna sempre prestare particolare attenzione nel combinare il caffè con altri tipi di farmaci, indipendentemente dal fatto che siano analgesici. Consultate il medico prima di assumerli, per evitare controindicazioni.

Bere caffè fa bene alla salute

Bere caffè può avere molti benefici per la salute. Alcune delle sue proprietà possono persino renderla una bevanda eccellente per prevenire determinate malattie. Vediamo in quali casi:

  • Contrasta il diabete di tipo 2: sebbene il caffè sia una bevanda ricca di magnesio e cromo, sostanze che stimolano l’utilizzo dell’insulina da parte dell’organismo e regolano la glicemia, è ancora troppo presto per parlare delle sue presunte proprietà benefiche in relazione a questo tipo di diabete, come afferma questo studio condotto dall’Ospedale Universitario Carlos Haya di Malaga (Spagna).
  • Riduce la possibilità di sviluppare disturbi mentali: bere caffè regolarmente potrebbe ridurre del 60% in meno le probabilità di sviluppare malattie o disturbi come demenza o morbo di Alzheimer, secondo quanto afferma questo studio dell’Istituto di Medicina Ambientale (Svezia).
  • Previene la stipsi: sebbene svolga funzioni lassative, è necessario adottare le dovute cautele. Il consumo in eccesso, secondo questo studio pubblicato dall’Associazione Spagnola di Gastroenterologia, può contribuire allo sviluppo della sindrome del colon irritabile.
  • Migliora le prestazioni fisiche: la caffeina presente nel caffè favorisce l’aumento dei livelli di adrenalina, l’ormone che predispone l’organismo agli intensi sforzi fisici.
  • Combattere la depressione: in accordi con questa ricerca condotta dall’Università di Harvard, il consumo di caffè contribuisce a tenere sotto controllo la depressione. Ancora una volta, questo beneficio viene attribuito alla caffeina.

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Problemi legati al consumo di caffè

Nonostante i benefici, il consumo del caffè implica una serie di “effetti collaterali”. Vediamone alcuni:

  • Mal di testa: bere caffè in grandi quantità può causare mal di testa e persino emicranie. Così come afferma questo studio condotto dai Servizi Sanitari della Pontificia Università Cattolica del Perù.
  • Provoca danni a livello gastrointestinale: il caffè è una bevanda irritante e un suo consumo eccessivo può causare ulcere e danni sia all’intestino che allo stomaco, secondo quanto afferma l’Ospedale Universitario Ramón y Cajal (Spagna).
  • Influisce sull’umore: rendendoci più ansiosi o euforici.
  • Aumenta il rischio di aborto: durante la gravidanza è meglio non bere caffè, in quanto tende ad alterare i livelli ormonali esponendo al serio rischio di aborto. Questo è quanto afferma una ricerca condotta dalla Pontificia Università Cattolica del Cile.
Bere caffè: effetti collaterali

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Sebbene, abbiamo citato gli aspetti positivi il caffè per i soggetti che soffrono di stipsi, un eccessivo consumo può causare diarrea, crampi, sindrome del colon irritabile e dispepsia. Per tali ragioni, è sempre meglio consumarlo con moderazione.

Caffè e allucinazioni

Un’altra conseguenza del bere troppo caffè sono le allucinazioni, secondo questo studio condotto dall’Università di Antioquia (Colombia). Esse possono essere di tipo visivo (vedere cose non reali), uditive (sentire suoni che provengono dal nulla) o presenziali (avere la sensazione di essere in compagnia di qualcuno).

Le allucinazioni in genere insorgono nei casi di grandi eccessi nel consumo, ma a dosi moderate non accade nulla di tutto questo.

Il consumo moderato di caffè può portare benefici. Ma bisogna stare attenti a non eccedere. Inoltre, in caso di ulcera allo stomaco o gravidanza, è necessario astenersi dal consumo di questa bevanda. In tali situazioni, e in molte altre, può causare effetti nocivi più che positivi.