Cancro del polmone: tutto quello che c’è da sapere

· 27 febbraio 2018
Nella prima fase, in genere, il cancro del polmone non presenta sintomi perciò spesso viene diagnosticato solo quando ha raggiunto uno stadio avanzato

I polmoni sono parte essenziale dell’apparato respiratorio. L’aria che viene introdotta attraverso il naso o la bocca attraversa la trachea, raggiunge i bronchi e, infine, i polmoni.

  • Durante l’inspirazione i polmoni si riempiono di aria, immagazzinando ossigeno.
  • Quando l’aria viene liberata, si produce anidride carbonica.

Ma come ha origine il cancro?

Tutto comincia a livello cellulare. Le cellule si dividono per formare nuove cellule in modo che, una volta invecchiate o danneggiate, possano essere sostituite. In alcuni casi, tuttavia, questo processo avviene in modo incontrollato, ovvero vengono prodotte cellule in eccesso. Nasce, in questo modo, il tumore.

Il cancro del polmone non a piccole cellule è il tipo più comune.

Tipi di cancro

Cancro del polmone

Il cancro del polmone non a piccole cellule si classifica in tre sottogruppi, a seconda dell’aspetto delle cellule visibile al microscopio:

  • Carcinoma a cellule squamose: ha origine a partire da cellule squamose, cioè cellule sottili e piatte simili a squame di pesce. È chiamato anche carcinoma epidermoide.
  • Carcinoma a grandi cellule: ha origine da cellule grandi di diverso tipo.
  • Adenocarcinoma polmonare: colpisce le cellule che rivestono gli alveoli e producono sostanze come il muco.

Tipi non comuni: tumore carcinoide pleomorfo, carcinoma polmonare derivante dalle ghiandole salivari e carcinoma non classificato.

Fattori di rischio

  • Il 90% dei casi di cancro ai polmoni è riconducibile al fumo.
  • Non bisogna dimenticare che anche il fumo passivo è un fattore di rischio importante.
  • Inalazione di sostanze tossiche come, ad esempio, l’arsenico, il silicio o il cromo.

Sintomi

Medico ausculta i polmoni del paziente

Non esiste un quadro clinico specifico nel caso di cancro del polmone.

Si presentano però, in genere, uno o più tra i seguenti sintomi:

  • Tosse costante o tendente al peggioramento.
  • Dolore al petto.
  • Difficoltà respiratorie.
  • Tosse con perdite di sangue, catarro di colore simile al metallo ossidato.
  • Stato continuo di affaticamento.
  • Raucedine.
  • Perdita di peso senza motivo apparente.
  • Infezioni ricorrenti come bronchite e polmonite.
  • Respiro sibilante.

Quando il cancro si sposta verso altri organi, il paziente può arrivare a sperimentare:

  • Colorazione giallognola della pelle, dovuto al passaggio del cancro al fegato.
  • Dolore alle ossa.
  • Mal di testa.
  • Debolezza di gambe e braccia.
  • Nausea.
  • Convulsioni.
  • Presenza di grumi nei linfonodi, dovuti all’accumulo di cellule nel sistema immunitario.

Se i sintomi perdurano oltre le tre settimane, è indispensabile andare dal medico e sottoporsi a una radiografia del torace.

Una volta ottenuti i risultati, si procede ad un’anamnesi dettagliata, un esame fisico e altri test di laboratorio e diagnostici.

Leggete anche: 8 sintomi comuni del cancro che non tutti conoscono

Diagnosi

  • Esame fisico: il medico controlla lo stato di salute generale del paziente e se sono rilevabili noduli o altri segni insoliti. Vengono prese in considerazione le abitudini, gli antecedenti familiari ed eventuali malattie precedenti.
  • Prove di laboratorio e biopsia: vengono prelevati campioni di sangue, urina, tessuto e altri materiali biologici.
  • Diagnostica per immagini: comprende esami quali Tac, risonanza magnetica, Pet.
  • Test genetici: hanno l’obiettivo di ricercare mutazioni genetiche che possono essere correlate all’insorgere di specifici tipi di cancro.

Nota: l’iter diagnostico deve essere indicato dal medico specialista, dal momento che non tutte le prove sono utili o necessarie, oltre a presentare un certo grado di rischio.

Trattamento

mani aperte e immagine luminosa dei polmoni

Il trattamento del cancro del polmone cambia a seconda della gravità e dell’area colpita. Prevede:

  • Chirurgia: viene eseguito un intervento chirurgico allo scopo di rimuovere il tessuto canceroso.
  • Chemioterapia: consiste in un trattamento farmacologico da assumere per via orale o endovenosa.  È il trattamento più utilizzato.
  • Radioterapia: il cancro viene attaccato per mezzo di radiazioni ad alta energia.
  • Terapia biologica: prevede l’impiego di farmaci biologici, progettati per bloccare la diffusione delle cellule tumorali in modo mirato.

Prevenzione

  • Non fumate ed evitate il fumo passivo.
  • Aumentate il consumo di frutta e verdura.
  • Fate attività fisica in modo regolare.
  • Evitate le stufe a legna: le sostanze che vengono rilasciate durante la combustione sono nocive.
  • Cercate di allontanarvi dalle zone altamente industrializzate.
  • Riducete il consumo di alcol.
  • Sottoponetevi ad un controllo medico annuale per rilevare eventuali anomalie.

Come sempre, prevenire è meglio che curare.

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