Cause delle perdite di sangue intermestruali

· 28 novembre 2017
Se abbiamo perdite di sangue al di fuori del ciclo mestruale, è consigliabile andare dal ginecologo, in modo che possa visitarci e accertarsi della causa escludendo, di conseguenza, possibili complicazioni

Le perdite di sangue intermestruali (o metrorragia) si verificano a metà del ciclo mestruale. Consistono nella presenza e fuoriuscita di sangue dalla vagina al di fuori dei giorni delle mestruazioni.

La metrorragia può essere dovuta a diversi fattori e molte persone la confondono con un ciclo mestruale irregolare, ma non lo è.

Il sanguinamento tra una mestruazione e l’altra indica un problema di salute ed è quindi importante conoscerne la causa, in modo da evitare eventuali complicazioni.

Se avete un ciclo abbastanza regolare e vi è capitato di avere sanguinamenti di questo tipo, niente panico. Semplicemente provate a cercare le cause che possono aver causato l’emorragia.

Se vi sta succedendo e non avete la minima idea del perché, oggi vi diremo le principali cause delle perdite di sangue intermestruali.

Cause delle perdite di sangue intermestruali

Sono molte le cause che possono portare a questo sintomo. Tuttavia, i ginecologi le dividono in tre gruppi principali:

  • Vaginale.
  • Uterina.
  • Ovarica.

Poiché il sangue può provenire da tutte e tre queste zone, questa condizione può essere dovuta a diverse ragioni.

Leggi anche: A cosa si deve il sanguinamento vaginale intermestruale?

Contraccettivi

Le pillole anticoncezionali possono provocare perdite di sangue intermestruali

Le pillole anticoncezionali e soprattutto i contraccettivi come quello intrauterino (IUD) possono causare sanguinamenti irregolari.

Questi possono essere dovuti alla quantità di ormoni contenuti nella loro formula o, nel caso di IUD, a un uso errato o a una cattiva collocazione.

Se avete iniziato a prendere qualche contraccettivo e vi trovate in questa situazione, parlate con il vostro ginecologo perché possa valutare il vostro caso e indicarvi delle alternative.

Ricordate che i contraccettivi tendono a modificare un po’ il ciclo mestruale, motivo per il quale potreste sperimentare episodi di flusso molto intenso o, al contrario, molto scarso.

Problemi ormonali

Il corpo delle donne ha due principali ormoni (estrogeno e progesterone), i quali sono responsabili della regolazione del ciclo mestruale.

Quando si verifica uno squilibrio tra i due, le irregolarità possono verificarsi sia durante le mestruazioni che tra un ciclo e l’altro.

Questo può causare mestruazioni molto dolorose, un flusso molto intenso oppure sanguinamento.

Tali squilibri possono essere causati da:

Malattie sessualmente trasmissibili

All'origine delle perdite di sangue intermestruali possono esserci malattie sessualmente trasmissibili

Le malattie sessualmente trasmissibili, in particolare la gonorrea e clamidia, possono causare perdite di sangue intermestruali, soprattutto dopo rapporti sessuali non protetti.

Tra i sintomi delle malattie sessualmente trasmissibili ci possono essere:

  • Febbre.
  • Bruciore o dolore alla minzione.
  • Coito doloroso.
  • Strane perdite dalla vagina.

Tutti questi si concludono con forti emorragie tra un ciclo mestruale e l’altro.

Qualora si presenti qualcuno di questi sintomi, è molto importante consultare immediatamente il proprio medico perché possa fare gli esami del caso ed escludere eventuali complicazioni.

Infezioni

È una delle cause più comuni delle perdite di sangue intermestruali, e tra queste troviamo quelle urinarie o vaginali.

Le infezioni causano infiammazione e irritazione. Di conseguenza può presentarsi sanguinamento, sebbene nella maggior parte dei casi sia molto leggero.

Un’infezione può avvenire per varie cause, tra cui:

  • Scarsa igiene.
  • Squilibrio ormonale.
  • Malattie sessualmente trasmissibili.
  • Irrigazioni vaginali.
  • Menopausa.

Si può anche verificare la cosiddetta menopausa imminente. Avviene quando si presentano piccole macchie o sanguinamenti molto leggeri durante il processo della menopausa.

Anche quando è scomparso il sanguinamento mestruale ed è terminata l’ovulazione, le donne continuano ad avere perdite di flusso di colore marrone, molto simili al sangue.

Visita questo articolo: Attenzioni da dedicare alla pelle durante la menopausa

Polipi nell’utero

Fibromi e polipi dell'utero possono provocare sanguinamenti vaginali

Queste escrescenze che hanno origine nell’utero possono provocare sanguinamento vaginale. Molte donne non notano alcuna differenza, non si accorgono di nessun sintomo.

La presenza di sangue o crampi addominali può essere un segno di un problema a livello dell’utero.

Fibromi

I fibromi sono tumori benigni, ovvero non cancerosi, che si formano nell’utero e vengono rilevati da un ginecologo.

Presentano chiari sintomi quali:

  • Coito doloroso.
  • Costante necessità di urinare.
  • Coliche.
  • Perdite di sangue intermestruali.
  • Cisti ovariche.

Si formano nelle ovaie e si rompono poi al rilascio dell’ovulo. Questa rottura causa crampi, dolori addominali e sanguinamento vaginale.

Sebbene queste siano le cause più comuni per cui si possono presentare perdite di sangue intermestruali, vi consigliamo di andare dal vostro ginecologo non appena vi accorgete di uno qualsiasi dei sintomi. Questi, infatti, sarà in grado di valutare le vostre condizioni e potrete così evitare un problema di salute più grave.

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