Le 5 cause più comuni del sudore notturno

13 dicembre 2016
Nel caso in cui il sudore notturno sia un problema saltuario, non c'è motivo di preoccuparsi, ma se si prolunga nel tempo, conviene consultare un medico per capirne l'origine

Se vi svegliate con frequenza bagnati di sudore, sapete quanto possa essere fastidioso. Tuttavia, sapete se rappresenta un problema per la vostra salute?

Spesso la comparsa di sudore notturno è l’effetto secondario di un riscaldamento troppo alto, di un pigiama molto pesante o di coperte troppo calde. 

In altri casi, però, può indicare un problema maggiore. Se la situazione si ripete spesso, potrebbe dipendere dalle seguenti condizioni mediche:

1. L’apnea ostruttiva del sonno 

Le persone affette da questo disturbo non dormono bene perché le loro vie respiratorie si bloccano. Questo restringe il flusso dell’aria, fattore che presenta come effetto secondario un forte sudore notturno. 

Tuttavia, non è tutto; oltre al sudore, possono presentarsi:

  • Russare
  • Stanchezza durante la giornata
  • Mal di testa
  • Malumore

Se notate uno o più di questi sintomi insieme alla sudorazione, dovreste rivolgervi ad un medico.

Se vi viene diagnostica l’apnea ostruttiva, dovete trattarla prima che vi causi problemi peggiori come patologie cardiache o diabete.

Nella maggior parte dei casi la soluzione può essere l’uso di un macchinario che permetta di respirare bene di notte, in modo da dormire meglio ed eliminare i sintomi derivati.

Leggete anche: Rimedio naturale per smettere di russare e soffrire di apnea del sonno

2. La menopausa

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La menopausa e gli anni espongono le donne a sbalzi ormonali che causano uno squilibrio nel corpo. Queste fluttuazioni continue causano anche alterazioni della temperatura corporea.

Le donne in menopausa spesso si svegliano con una sensazione di soffocamento e di grande fastidio per via del sudore notturno. Alcune si svegliano più volte nella stessa notte e presentano anche altri sintomi:

  • Cicli mestruali irregolari
  • Pelle secca
  • Malumore

L’età media in cui la menopausa fa la sua comparsa si aggira intorno ai 51 anni. Tuttavia, è possibile soffrire di sudore notturno persino diversi anni prima. Alcune donne, infatti, iniziano a soffrirne a partire dai trent’anni.

La menopausa è una fase normale della vita di una donna e non richiede una “cura”.

Tuttavia, se i sintomi diventano troppo fastidiosi, il medico curante potrà suggerire alcuni trattamenti che permettano di affrontare più facilmente questa fase.

3. L’ansia 

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Quando si soffre d’ansia o stress cronico, è possibile riflettere questa situazione tramite il sudore notturno.

In questo caso, la soluzione al problema è gestire meglio le fonti d’ansia.

È bene rivolgersi ad un esperto che possa consigliarvi come alleviare i sintomi dell’ansia se non sapete cosa la sta provocando.

Molti terapisti praticano terapie cognitive comportamentali. Esse insegnano a controllare il proprio modo di pensare. Grazie a ciò, si impara ad identificare e a ridirigere i pensieri che causano ansia o stress.

Tuttavia, se la terapia da sola non è sufficiente, potete ricorrere ad altri professionisti della salute mentale. Possono aiutarvi a valutare e consigliarvi il miglior trattamento per risolvere il problema.

Se non volete assumere antidepressivi e altri farmaci, prima potete provare con:

  • Attività fisica
  • Vivere con più calma
  • Seguire una dieta equilibrata

4. Alcune malattie 

Non dovete pensare subito al peggiore dei casi se soffrite con frequenza di sudore notturno, ma è importante consultare il proprio medico.

Il sudore notturno di solito è l’effetto secondario di una grande varietà di malattie e alcune possono essere gravi, dalle infezioni batteriche o virali fino ad un cancro.

Quando ci troviamo dinanzi a problemi più seri, però, il sudore notturno è accompagnato da altri sintomi. Solo un medico può scartare complicazioni di maggiore entità grazie alle apposite analisi.

Il trattamento cambierà in base alla malattia diagnosticata. In generale, può trattarsi di antibiotici o di chemioterapia.

5. Bassi livelli di zucchero nel sangue

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L’ipoglicemia, nota anche come bassi livelli di zucchero nel sangue, può essere il motivo per cui le persone affette da diabete si svegliano di notte zuppe di sudore.

Ma non è tutto: questo problema può portare i soggetti affetti a sudare molto anche di giorno.

I bassi livelli di zucchero di solito sono un effetto secondario comune quando ci sono problemi con l’insulina e altri farmaci per trattare il diabete.

Se presentate questo problema con frequenza, il vostro medico potrà suggerirvi alcuni cambiamenti da apportare al vostro stile di vita, affinché possiate ridurre le probabilità di soffrire di ipoglicemia.

Questo può includere alcuni alimenti da inserire in modo regolare nella propria dieta e tenere sotto controllo i propri livelli di glucosio nel sangue.

Il sudore notturno può essere sgradevole, ma dovete ricordare che è un segnale che il corpo ci invia per dirci che c’è qualcosa che non va.

Fate particolare attenzione se il sudore si ripete spesso e se, inoltre, è accompagnato da altri sintomi.

Consultare il vostro medico può aiutarvi a scoprirne la causa principale e indirizzarvi verso la soluzione del problema.

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