Come diventa un hamburger di McDonald’s dopo 5 anni

· 25 settembre 2014
L'unico cambiamento che si potè notare dopo aver conservato gli hamburger per un po' di tempo, fu che si erano induriti. Nessuno di questi presentava funghi ne segnali di decomposizione.

Il giornalista del quotidiano statunitense “Elkhart Truth”, Marshall V. King,  ha condotto un esperimento in cui ha conservato sulla sua scrivania un hamburger di McDonald’s per cinque anni, a partire dal luglio 2009. Tirandolo fuori era convinto di trovarlo già in decomposizione o in una condizione simile, tuttavia il panino non era né putrefatto né vi erano funghi né mostrava alcun segno di decomposizione.

Marshall V. King ha definito lo stato dell’hamburger come “un dischetto da hockey dal lieve odore di carne vaccina accompagnata da pane rinsecchito”. Questo esperimento è diventato di pubblico dominio perché il direttore lo ha pubblicato sul suo account personale di Twitter (potete visualizzarlo cliccando qui) .

hamburger

La compagnia del McDonald’s si è pronunciata al riguardo e ha spiegato che gli hamburger sono di una così buona qualità che se vengono conservati nelle condizioni necessarie possono mantenersi bene, mentre se vengono tenuti in luoghi umidi possono facilmente arrivare a decomporsi.

Non molto tempo fa è successo un fatto simile; grazie ai social network è stato diffuso un video chiamato “l’hamburger bionico” in cui si fa riferimento a un esperimento realizzato da Len Foley. Questi ha collezionato hamburger di McDonald’s per diciannove anni ottenendo lo stesso risultato dell’esperimento precedente: gli hamburger sembravano essere stati comprati il giorno prima.

Anche una consulente nutrizionale si è interessata al tema, però ha notato che tali hamburger se conservati in casa non si putrefacevano, ma diventavano secchi e iniziavano ad avere un cattivo odore.

Per concludere, la fotografa newyorkese Sally Davis ha fotografato un hamburger della stessa azienda per 145 giorni e nelle foto si vede come né funghi né simili siano comparsi con il passare del tempo. In seguito al suo esperimento la fotografa ha affermato: “L’unico cambiamento che noto è che è diventato duro come la roccia”.

Gli esperti del dipartimento alimentare e medico degli Stati Uniti hanno scoperto che gli hamburger di McDonald’s sono composti da cloroformio, sodio, lattilato e altre sostanze chimiche che li differenziano dagli altri alimenti di questo tipo, motivo per cui si conservano tanto a lungo.

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