Come pulire i reni dalle tossine

26 giugno 2015

La funzione principale del sistema urinario è quello di eliminare i residui e le sostanze di rifiuto presenti nell’organismo (più precisamente nel sangue) attraverso l’urina. Se pensate che i reni sono come dei filtri che trattengono le impurità, allora dovete sapere che hanno anche bisogno di essere ripuliti di tanto in tanto, non solo perché possano svolgere correttamente il loro lavoro, ma anche per la salute in generale. Continuate a leggere l’articolo per imparare a ripulire in modo naturale i reni.

Dieta sana per pulire i reni

Non c’è bisogno di sottoporvi a trattamenti costosi o complicati. Semplicemente dovete iniziare a mangiare meglio per avere reni puliti e sani. Una dieta equilibrata è molto importante per il corpo in generale e, per quanto riguarda l’apparato urinario, serve ad evitare che si accumulino troppe tossine negli organi che lo compongono.

Diminuite il consumo di zuccheri raffinati, grassi e farine bianche, soprattutto se avete problemi di colesterolo o di diabete. Gli oli vegetali, come quello di oliva, sono una buona fonte di grassi sani. Optate per le farine integrali e lo zucchero di canna, il miele o la stevia come dolcificanti.

Reni

È meglio evitare il consumo di alcol, bibite gassate, caffè e succhi industriali perché hanno effetti negativi per la salute dei reni. Allo stesso modo, cercate di eliminare tutti quegli alimenti che contengono troppo sodio (come gli insaccati, il cibo in scatola e il cibo spazzatura) e non salate molto gli alimenti quando dovete cucinarli. Un altro consiglio interessante è di non portare il sale in tavola, in questo modo eviterete qualsiasi tentazione.

Erbe medicinali per pulire i reni

Come nel caso di un trattamento dimagrante, migliorare l’alimentazione non è sufficiente. Bisogna ricorrere anche ad altre strategie. Nel caso dei reni, è un’ottima soluzione ricorrere alle piante medicinali perché permettono di eliminare tutte le sostanze nocive accumulatesi nell’organismo.

Le piante che non devono assolutamente mancare in casa vostra sono quelle che hanno proprietà antinfiammatorie specifiche per il tratto urinario, oltre a garantire un effetto diuretico per favorire l’espulsione dell’urina e delle tossine. Se soffrite di una malattia grave o cronica ai reni, allora non consumate queste erbe medicinali o, per lo meno, non senza aver prima consultato uno specialista (il nefrologo).

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Le piante che vi aiuteranno a pulire i reni dalle tossine sono:

Erba spaccapietra (Phyllanthus niruri)

Questa pianta, originaria del Perù, serve a migliorare la salute dei reni. Gli inca la utilizzavano per trattare qualsiasi infezione dei reni e della vescica. L’erba spaccapietra è una pianta diuretica, controlla la pressione arteriosa, riduce i livelli di glucosio nel sangue e scioglie i calcoli renali. Ha anche effetti positivi sulla salute del fegato.

Prezzemolo

Il prezzemolo è un’erba ampiamente utilizzata in cucina per la preparazione di numerose ricette. Questa pianta ha molteplici proprietà medicinali, tra le quali quella di pulire i reni grazie alla sua azione diuretica. Riduce l’accumulo di tossine e migliora la salute del tratto urinario in generale. Consumate prezzemolo, possibilmente fresco e crudo, oppure preparate un infuso utilizzando una manciata di foglie.

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Sedano

Non solo la pianta, ma anche i semi fanno molto bene alla salute perché hanno proprietà diuretiche. Il sedano vi aiuterà a favorire la produzione di urina e vi permetterà di tonificare i reni, ovvero questi saranno più sani e potranno lavorare meglio.

Verga d’oro (Solidago virgaurea)

È una pianta originaria dell’America, utilizzata dai nativi per la cura delle vie urinarie, in quanto depura i reni e anche la vescica. Permette anche di tonificare il tratto urinario. La verga d’oro ha proprietà antinfiammatorie e diuretiche, quindi è ottima per pulire non solo i reni, ma tutto l’organismo in generale.

Ortensia

La radice di questa pianta pulisce i reni in modo naturale e permette di migliorare anche la salute della vescica. L’infuso di radice di ortensia è una delle tante ricette per eliminare i calcoli renali, perché aiuta ad ammorbidire i calcoli (causa di bruciore, fastidio e dolore) e ad eliminarli attraverso l’urina. Permette anche di metabolizzare meglio il calcio, cosa che si traduce in una minore possibilità di formazione di calcoli renali.

Coda cavallina (Equisetum arvense)

La coda cavallina è un’erba nemica dei giardini e degli agricoltori, ma se cresce tra i vostri fiori, non liberatevene. La coda cavallina ha molte proprietà medicinali. Ad esempio, è un eccellente diuretico che favorisce la produzione di urina e combatte la ritenzione idrica. È ricca di antiossidanti che proteggono la salute dei reni. Potete preparare un infuso di coda cavallina.

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Dente di leone

Un’altra pianta che viene spesso disprezzata, ma che in realtà racchiude nei suoi colori gialli o arancioni un gran numero di proprietà. Il dente di leone ha proprietà diuretiche che permettono di eliminare non solo i liquidi in eccesso, ma anche le tossine. Migliora anche la salute del fegato e dei reni in generale.

Betulla

In realtà si tratta di un albero e non di un’erba medicinale, ma vale la pena ricordarla, perché la sua corteccia vanta interessanti proprietà benefiche per la salute dei reni. Viene impiegata da centinaia di anni per ridurre le infiammazioni alle vie urinarie. È ricca di vitamina C. Per consumarla, non dovete far altro che preparare un decotto con le foglie e bere l’infuso come se fosse un tè.

Altea comune (Althaea officinalis)

La radice di questa pianta può rivelarsi di grande aiuto per migliorare la salute del tratto urinario. È un ottimo diuretico per eliminare le sostanze di rifiuto che si accumulano nei reni e per stimolare la minzione.

Uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi)

Questa pianta viene utilizzata per il trattamento delle infezioni urinarie. Ha un’azione astringente, aiuta a tonificare le vie urinarie e i reni.

Trifoglio rosso

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Il trifoglio rosso stimola l’attività metabolica, pulisce il sangue dalle impurità che ostacolerebbero il lavoro dei reni, rafforza il fegato e permette di depurare l’organismo. Il trifoglio rosso viene utilizzato anche per alleviare i sintomi associati alla menopausa.

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