Come riconoscere e allontanare le amicizie tossiche

11 gennaio 2016
Per quanto possa sembrare un atteggiamento egoista, bisogna pensare prima di tutto a noi stessi: teniamo lontane le persone che fanno vacillare il nostro equilibrio emotivo e turbano il nostro benessere.

L’essere umano è socievole per natura e questo spiega perché le amicizie siano così importanti nella nostra vita.

Che sia per trascorrere momenti piacevoli, per condividere segreti o per non sentirsi soli, poter contare su un amico ci dà un equilibrio emotivo altrimenti difficile da raggiungere.

Può capitare, però, che nella nostra vita entrino persone dall’atteggiamento tossico che alterano il nostro ambiente e il nostro stato d’animo, portandovi il caos.

 

Sono spesso amicizie che hanno influenza su di noi, il cui comportamento finisce per legarci, limitando le nostre azioni o generando sentimenti negativi come lo stress, la depressione e l’angoscia.

Capire quando un amico condiziona in modo negativo la nostra vita e cercare di allontanarlo è un modo per proteggere il nostro equilibrio psichico. Ecco come imparare a riconoscere le amicizie tossiche.

L’amicizia passivo-aggressiva

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A queste persone non va mai bene niente, mai. Non sono capaci di dirlo in modo diretto, ma usano sempre mezzi termini, insinuazioni, frasi indirette.

Di solito stanno zitte, ma assumono un atteggiamento strano, in modo che gli altri si debbano arrovellare a capire cosa sta succedendo.

Con queste persone bisogna essere cauti, perché si offendono con molta facilità, anche se non lo esprimono apertamente.

Il loro “fastidio” si accumula fino ad esplodere in un atteggiamento aggressivo che fa terminare l’amicizia in malo modo.

Non dimenticate di leggere: Allontanarsi da chi non ha davvero bisogno di noi

L’amicizia competitiva

Una persona competitiva vuole essere sempre un passo davanti a noi. Se le raccontate che vi hanno fatto un’offerta di lavoro unica, vi dirà di avere per le mani di meglio; se le dite che avete qualche fastidio fisico, vi risponderà che la notte prima si è sentita ancora peggio.

Queste persone aspettano solo il momento per vederci sbagliare e così sentirsi superiori. Criticano gli amici alle spalle, per abitudine, soprattutto quelli con più fiducia in se stessi, pieni di vita, circondati dall’affetto di altre persone; quelli che loro non potranno mai essere.

L’amicizia drammatica

Piangere-fa-bene-alla-salute

Una cosa è dare la spalla agli amici nei momenti critici, un’altra è dover sopportare costantemente una serie di tragedie che forse non hanno rimedio.

Questi amici usano gli altri come terapeuti, ma non si lasciamo quasi mai aiutare. Scaricano le paure e le insicurezze, ma non sono capaci di accettare i consigli o addirittura si risentono.

Non importa se anche l’amico stia attraversando un brutto periodo, il loro dramma è peggiore e viene prima di tutto.

Possono essere così intensi da lasciarci esausti, preoccupati e stressati. Il peggio è che ignorano i nostri consigli ai quali trovano sempre un “però”.

L’amicizia amareggiata

Una persona di questo tipo si lamenta di continuo perché le cose vanno male, ma trova anche da ridire quando tutto pare andare per il verso giusto. La lamentela è una sua abitudine e per questo, in genere, sembra arrabbiata o lo è davvero.

Sono spesso persone a cui manca fiducia in se stessi, con poca autostima e a cui dà fastidio vedere gli altri felici.

L’amicizia manipolatrice

Attenzione a non essere troppo gentili con questi “amici”: le persone manipolatrici si approfittano delle persone che preferiscono evitare il confronto, che fanno volentieri favori o che non sanno dire di no.

Vogliono sempre dire la propria e cercano di mantenere il controllo sugli altri attraverso la rabbia o il senso della vergogna.

L’amicizia invidiosa

Occhio anche a queste persone! Non hanno nulla di buono per voi. Si infastidiscono quando qualcosa vi va bene, quando riuscite ad emergere o quando avete un colpo di fortuna.

Non ammetteranno mai che qualcuno abbia avuto successo per merito proprio e cercheranno di mettere in giro pettegolezzi per screditare gli altri.

Sono persone ipocrite che non vanno d’accordo con la felicità degli altri e che cercano continuamente di contagiare con la loro negatività.

Leggete anche: Soffrite l’influsso delle persone negative?

Allontanatele gradualmente

Qualche vostro amico rispecchia una o più delle descrizioni? Se è così, forse dovreste cominciare a cambiare il vostro atteggiamento nei suoi confronti oppure cominciare a prendere le distanze, in modo che non possa più influenzare la vostra vita.

Cose piccole come dire “no” quando serve, mettere dei limiti alla vostra fiducia nei loro confronti e troncare le conversazioni negative può aiutare a tenere lontana la loro negatività.

Quando, però, queste strategie non funzionano e la persona non sembra cambiare, sarebbe meglio, semplicemente, voltare pagina e concentrarsi sulle persone che portano cose belle nella vostra vita.

Dite che siete impegnati, non rispondete più ai messaggi o trovate qualche altro modo per far capire che non volete più condividere niente con loro.

E, ricordate, quando ci allontaniamo dalle persone tossiche, ne guadagniamo perfino in salute .

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