Come riconoscere e trattare il diabete

· 23 marzo 2014

Il diabete è una malattia per cui i livelli di glucosio (zucchero) nel sangue aumentano in modo eccessivo. Questi livelli vengono regolati da un ormone chiamato insulina, l’incaricata di trasportare il glucosio all’interno delle cellule, che in un organismo sano viene prodotta dal pancreas.

Come riconoscere e trattare il diabete? In questo articolo vi spiegheremo che tipi di diabete esistono e come riconoscerli, oltre ad offrirvi alcuni consigli alimentari e di medicina naturale per convivere con questo problema senza rinunciare ad un’alta qualità della vita.

Tipi di diabete

Diabete di tipo 1

Solitamente si presenta durante l’infanzia, l’adolescenza o la giovinezza. Può comparire in modo improvviso e a volte senza una causa apparente. In questo tipo di diabete il pancreas non produce insulina oppure non ne produce in quantità sufficiente. Il trattamento è solitamente quello delle iniezioni di insulina. Potete rilevarlo principalmente da sintomi come aumento della sensazione di sete e della produzione di urina, stanchezza e perdita di peso.

Diabete del tipo 2

È la tipologia più comune. Si presenta nelle fasce d’età più avanzate, solitamente in modo graduale. In questo caso il pancreas produce l’insulina, ma questa non viene impiegata nel modo adeguato. Il trattamento può avvenire attraverso medicine, iniezioni d’insulina o entrambe le cose. Solitamente non dà sintomi specifici, per cui può passare abbastanza inosservato.

Diabete gestazionale

È una tipologia di diabete temporanea di cui soffrono alcune donne durante la gravidanza. Anche in questo caso non ci sono sintomi evidenti, ma è possibile individuare la patologia attraverso le analisi di routine che si realizzano a partire dalla ventiquattresima settimana di gravidanza. Il dottore dovrà prescrivere il trattamento più adeguato.

tipi diabete

Il diabete può essere grave?

Di solito non in partenza, ma se non viene tenuto sotto controllo a lungo andare potrebbe causare lesioni agli occhi, ai reni e ai nervi, malattie cardiache ed emorragie cerebrali, tra altre patologie.

Come possiamo individuarlo?

I segnali e i sintomi più abituali sono:

  • Aumento della frequenza nell’urinare
  • Fame insolita
  • Aumento della sensazione di sete
  • Debolezza e stanchezza
  • Perdita di peso
  • Sbalzi d’umore
  • Mal di stomaco e vomito
  • Frequenti infezioni
  • Vista sfocata
  • Cicatrizzazione lenta delle ferite
  • Prurito alle mani e ai piedi

Se per un motivo qualsiasi sospettate di soffrire di diabete, vi consigliamo di recarvi subito dal medico: basterà un semplice esame del sangue per scoprire se ne siete affetti o meno.

In che cosa consiste il trattamento?

Uno specialista prenderà in esame il vostro caso e vi consiglierà il trattamento più adatto. Vi sarà sicuramente richiesto di seguire una dieta molto rigida e, inoltre, potrete migliorare sensibilmente le vostre condizioni se farete esercizio in modo regolare, controllerete il vostro peso e seguirete alcuni consigli naturali.

L’alimentazione adeguata

Seguire la dieta specifica determinata dal vostro dottore sarà fondamentale per mantenere dei livelli adeguati di glucosio nel sangue. La dieta varierà a seconda dell’età, dell’attività fisica e del tipo di diabete del paziente.

In generale, vi verrà richiesto di seguire un’alimentazione equilibrata, in cui verranno ridotti drasticamente gli zuccheri semplici e i pasti verranno ben distribuiti nell’arco della giornata, per fare in modo che non ci siano picchi di glucosio. Qui vi segnaliamo, inoltre, alcuni alimenti da cui potreste trarre beneficio:

  • Stevia: è il primo alimento che dovete prendere in considerazione. Si tratta di una pianta originaria del Paraguay di cui sono già state dimostrate numerose proprietà: si tratta, infatti, di un dolcificante naturale senza calorie, anche in grado di regolare i livelli di glucosio. Potrete prenderla come infuso tre volte al giorno oppure assumerla direttamente attraverso degli estratti o compresse. È fondamentale che si tratti dell’estratto puro (di colore scuro), non di un edulcorante raffinato che è ormai stato privato di tutte le sue proprietà.
  • Cannella: migliora i livelli di glucosio e di lipidi. La potete assumere in compresse oppure utilizzarla abitualmente nei vostri cibi, negli infusi, cotta in bevande vegetali…
  • Lievito di birra: contiene il cromo, un regolatore dei livelli di zucchero.
  • Piselli freschi, che agiscono come insulina vegetale.
piselli
I piselli, come tutti gli altri legumi, hanno la capacità di riversare il glucosio in modo graduale nell’apparato circolatorio.
  • Crescione fresco: anche questo contiene il cromo.
  • Il latte vegetale di nocciole è delizioso e inoltre contiene delle fibre solubili che regolano l’assorbimento degli zuccheri.
  • Avena: regola i livelli di zucchero nel sangue.
  • Sono imprescindibili i carboidrati integrali. Potete mangiare riso integrale tre volte a settimana.
  • La fibra solubile (contenuta in alimenti come l’avena, l’orzo, la frutta, la verdura, i legumi, il glucomannano, la gomma di guar, la crusca di grano) rallenta la digestione e l’assorbimento di carboidrati, riducendo i picchi di glucosio che si producono nel sangue dopo aver mangiato, così come la risposta insulinica. Questo può contribuire ad aiutare le persone diabetiche ad avere un controllo migliore della glicemia.
  • Acqua di cocco naturale: ha un’azione ipoglicemizzante.
L’acqua di cocco contiene zuccheri naturali sotto forma di glucosio.
L’acqua di cocco contiene zuccheri naturali sotto forma di glucosio.
  • I funghi reishi, maitake e shiitake, regolatori dei livelli di glucosio che hanno molteplici proprietà benefiche per il vostro organismo.
  • Olio di Enotera: gli acidi grassi omega 6 che contiene vi aiuteranno in caso di secchezza della pelle, dovuta alla disidratazione per eccesso di urina.

Altri rimedi

  • Lo zolfo è un potente depurativo che vi aiuterà nel caso soffriste di prurito, uno dei sintomi del diabete. Potete assumerlo sotto forma omeopatica, come oligoelemento o realizzare dei bagni termali in acque ricche di zolfo.
  • Il Sale di Schüssler Natrium Sulfuricum vi aiuterà a potenziare il trattamento che state seguendo, visto che si tratta di un sale omeopatico che aiuta ad eliminare gli eccessi di sostanze di cui il corpo non ha bisogno, in questo caso, il glucosio. Prendetene due compresse tre volte al giorno facendole sciogliere sotto la lingua, facendo attenzione a prenderle lontane dai pasti, dalle bevande e dall’assunzione di cibi dal sapore forte e mentolato.
  • Ricordatevi di tenere in considerazione anche le questioni emozionali che possono influire nel vostro stato in generale e, quindi, condizionare lo stato del vostro diabete. Secondo l’autrice Louise Hay, dietro al diabete si nascondono sentimenti di nostalgia e rimpianto di ciò che sarebbe potuto essere, un forte bisogno di controllo o una profonda tristezza. Gli squilibri nei livelli di glucosio rappresenterebbero la mancanza di dolcezza nella nostra vita. Per risolvere i problemi emozionali, vi possono dare una mano i Fiori di Bach, l’omeopatia e altre terapie naturali.
  • Per trattare qualsiasi male in modo naturale è fondamentale tenere sempre in considerazione il benessere del vostro intestino, che potrebbe trasformarsi in una sorgente di tossine. Se soffrite di stitichezza dovete cercare di curarla bevendo molta acqua, consumando frutta, verdura, legumi, frutta secca, semi di lino, ecc.
  • In caso di diabeti insulino-dipendenti potete sottoporvi a bagni di sole (esposizioni graduali al sole, nelle ore di minor radiazione e specialmente d’estate) e fare attività fisica, visto che queste due attività realizzate quotidianamente vi aiuteranno diminuire la necessità di assumere insulina.
  • Imparate a fare esercizi di respirazione diaframmatica: è un’ottima terapia per tenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue.

Immagini per gentile concessione di Uwe Hermann, Beautifulcataya e John Revo Puno.

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