Come sapere se il miele è puro o adulterato?

· 22 marzo 2014
Il miele puro, con il passare del tempo, tende a solidificarsi, Quello adulterato invece rimarrà liquido.

Sono ben noti gli effetti positivi che il miele ha sulla salute delle persone, grazie al suo alto contenuto di minerali, vitamine e oligoelementi. Tuttavia, purtroppo, sul mercato si trova anche miele adulterato. Si tratta spesso di miscele di miele e soluzioni di glucosio o miele di scarsa qualità, ad alto contenuto di acqua, perché ottenuto da celle prive di opercoli (cioè che non sono sigillate da uno strato di cera). Come sapere, quindi, se il miele è puro o adulterato?

Fortunatamente, ci sono alcuni semplici trucchi da fare in casa per verificare se il miele che avete comprato è puro e di buona qualità oppure, al contrario, è adulterato o contiene molta acqua.

Leggere l’etichetta

La prima cosa da fare quando si compra un barattolo di miele è leggere l’etichetta è verificare che nella lista degli ingredienti non appaia “sciroppo ad alto contenuto di fruttosio” o glucosio commerciale, due additivi di solito utilizzati per “allungare” il miele ed evitare che si solidifichi.

Solidificazione del miele

Tutti i tipi di miele sono liquidi, però, con il tempo, tendono a solidificarsi o “addolcirsi”. Se comprate un barattolo di miele già cristallizzato, si tratta di miele puro. Se avete un barattolo di miele liquido, potete aspettare qualche giorno per vedere se si solidifica oppure potete metterlo in  frigorifero per accelerare il processo. Se il miele non si cristallizzerà mai, ci sono alte probabilità che si tratti di miele adulterato.

Trucchi per sapere se il miele è puro

A seguire vi presentiamo alcuni semplici trucchi che possono essere utili per sapere se il miele che avete comprato è puro o è stato adulterato in qualche modo oppure presenta un alto livello di umidità.

  • Mettete un cucchiaino di miele in un bicchiere d’acqua. Se il miele si dissolve, allora non si tratta di miele puro. Il miele puro deve rimanere unito, come un solido, una volta immerso in acqua.
  • Prendete un poco di miele e mescolatelo in un po’ d’acqua. A questa soluzione unite quattro o cinque gocce di aceto. Se si forma della schiuma, il miele potrebbe essere stato adulterato con del gesso.
  • Mettete del miele in un cucchiaio e giratelo con il miele rivolto verso il basso. Il miele più umido cadrà più velocemente. Il miele maturo, di buona qualità, resta nel cucchiaio o cade molto lentamente.
  • Accendete un fiammifero e cercate di bruciare un po’ di miele. Se vedete che il miele prende fuoco e brucia, si tratta di miele puro. Il miele impuro o di scarsa qualità contiene acqua che impedisce che prenda fuoco.
  • Se avete dello iodio in casa, prendete un po’ di miele e mescolatelo in acqua con alcune gocce di iodio. Se la soluzione diventa di colore blu, il miele è stato adulterato con farina o amido.
  • Prendete un pezzo di pane vecchio, duro e immergetelo nel miele. Se dopo 10 minuti il pane continua ad essere duro, si tratta di miele puro. Se nel miele c’è molta acqua, invece, il pane si ammorbidirà.

Come potete vedere, queste semplici prove vi aiuteranno a verificare la qualità del miele che comprate e così potrete scegliere il più puro, in modo da godere al massimo dei benefici che derivano dal consumo del miele.

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