Stimolare la tiroide con 7 bevande ricche di iodio

12 Settembre 2020
Se il pesce e i crostacei non fanno per voi, potete sempre prendere in considerazione le bevande ricche di iodio che vi proponiamo in questo articolo, così da integrare questo nutriente in modo naturale e delizioso.

Le bevande ricche di iodio possono rappresentare un buon complemento dietetico per stimolare la tiroide nei pazienti che soffrono di disturbi collegati a questa importante ghiandola. Naturalmente, purché il medico sia d’accordo.

Sono bevande preparate con ingredienti naturali, da gustare in qualsiasi momento, insieme ai pasti o a uno spuntino. Nelle prossime righe scoprirete anche in che modo possono stimolare la tiroide. Non perdeteveli!

Lo iodio, un minerale essenziale per la salute

Lo iodio è un minerale essenziale per il nostro organismo, in quanto interviene nella produzione degli ormoni tiroidei. Ovvero, contribuisce al buon funzionamento di tutto l’organismo. Inoltre, svolge un ruolo chiave nello sviluppo del corpo durante la crescita, nella funzione cellulare, nei processi neurali e anche nell’agilità mentale.

Secondo le informazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, la carenza di iodio è una delle principali cause dei disturbi dello sviluppo mentale nei bambini. Per tale ragione, la sua presenza nell’alimentazione è importante fin dalla tenera età.

Per soddisfare il fabbisogno di iodio, è necessario consumare alcuni alimenti in modo regolare e sempre all’interno di una dieta equilibrata. Alcune delle fonti più importanti di questo minerale sono il pesce e i crostacei; sebbene si possa trovare anche in altri alimenti come il sale iodato, la frutta, la verdura, i latticini e alcune varietà di alghe.

Bevande ricche di iodio per stimolare la tiroide

Nelle prossime righe condividiamo con voi alcune alternative per consumare lo iodio in modo naturale, semplice e delizioso. Ovvero, delle bevande fatte in casa!

1. Latte di vacca

Il latte vaccino può aiutarci a soddisfare il fabbisogno di iodio necessari a mantenere ben funzionante la tiroide.

Una tazza di latte vaccino può contenere fino a 55 µg di iodio. Tale quantità rimane invariata anche nel latte magro, ottima alternativa per chi desidera seguire una dieta a basso contenuto di grassi e al tempo stesso.

3. Succo di lamponi per stimolare la tiroide

I lamponi sono deliziose bacche simili alle fragole in termini di valori nutrizionali e di contenuto di minerali. Nel caso non amaste le fragole, potete sempre sostituirle con il succo di lamponi.

Un bicchiere di succo di lamponi può contenere all’incirca 20 µg di iodio.

3. Frullato di fragole

Una ciotola di fragole può fornirci 13 µg circa di iodio, dato che le fragole sono il frutto con il più alto contenuto di questo minerale.

Ingredienti:

  • Cubetti di ghiaccio
  • ½ ciotola di fragole (85 gr)
  • 1 bicchiere di latte d’avena (250 ml)

Preparazione:

  • Prima di tutto, tagliate le fragole a pezzetti.
  • Quindi, frullate tutti gli ingredienti fino ad amalgamarli bene.
  • Servite appena fatto e aggiungete qualche cubetto di ghiaccio. Bevete con moderazione.
Frullato di fragole e avena

4. Frullato di mirtilli

Anche i mirtilli contengono notevoli quantità di iodio nella loro composizione. Si stima che 150 millilitri di succo di mirtillo rosso possano contenere circa 400 µg di iodio.

Ingredienti

  • Cubetti di ghiaccio (a piacere)
  • Spinaci freschi (30 g)
  • 1 bicchiere di latte di cocco (250 ml)
  • 1 tazza di succo di mirtillo rosso (250 ml)

Preparazione

  • Frullate tutti gli ingredienti fino a ottenere un composto omogeneo.
  • Bevete con moderazione.

5.  Stimolare la tiroide con yogurt e fragole

Consumare lo yogurt con le fragole è un altro ottimo modo per assumere la quantità giornaliera di iodio consigliata. Una tazza di yogurt liquido può contenere circa 90 µg di iodio.

Ingredienti:

  • 1 litro di yogurt da bere
  • 2 ciotole di fragole o mirtilli al naturale (340 gr)

Preparazione:

  • Prima di tutto, tagliate le fragole a cubetti contenute nella prima ciotola.
  • Quindi, versate la seconda ciotola nel frullatore insieme allo yogurt liquido.
  • Poi, frullate fino a ottenere una bevanda omogenea. A questo punto, versatela in un recipiente di vetro o plastica con il tappo.
  • Aggiungete la restante frutta e mescolate.

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6. Succo di mango

Il succo di mango è un’altra delle bevande ricche di iodio che potete gustare in qualsiasi momento. Pertanto, non esitate a consumarlo!

Ingredienti:

  • 1 cubetto di ghiaccio
  • 2 tazze di acqua (500 ml)
  • 1 ciotola di mango tagliato a cubetti (165 gr)

Preparazione:

  • Prima di tutto, frullate tutti gli ingredienti e bevete.
  • Quindi, servite con qualche cubetto di ghiaccio.
  • Se invece volete ottenere un risultato più denso, dovrete utilizzare più polpa di mango e meno acqua.
Frullato di mango

7. Frullato verde cremoso

Il frullato verde cremoso è un’altra alternativa per assumere lo iodio. È composto da tre ingredienti che non solo sono nutrienti ma anche deliziosi.

Ingredienti:

  • ½ avocado medio
  • ½ tazza di alghe (20 g)
  • 1 mela verde a pezzi
  • 1 bicchiere di acqua di cocco (250 ml)

Preparazione:

  • Per prima cosa, togliete il torsolo dalla mela, tagliatela a cubetti (senza sbucciarla) e mettetela in una ciotola d’acqua mentre preparate il resto degli ingredienti.
  • Tritate le alghe il più finemente possibile (per evitare che si incastrino nella lama del frullatore).
  • Estraete la polpa dell’avocado e mettetela nel frullatore, insieme al resto degli ingredienti.
  • Infine, frullate il tutto fino a ottenere un composto omogeneo, controllate se la consistenza è di vostro gradimento, quindi servite e godetevelo.

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Le bevande ricche di iodio sono il complemento sano di una dieta equilibrata

Queste bevande ricche di iodio rappresentano il complemento ideale di una sana alimentazione. In nessun caso dovranno sostituire i pasti principali, in quanto, oltre a lasciarvi il senso di fame, nel lungo termine potrebbero anche favorire uno squilibrio nutrizionale.

Un po’ come per tutte le preparazioni casalinghe affini, si consiglia di evitare l’aggiunta di zucchero, stevia e altri dolcificanti, in quanto è sempre meglio sfruttare il gusto del cibo al naturale. E se comunque decidete di farlo, usate la moderazione.

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