Consolare durante un lutto: le frasi giuste

24 Dicembre 2018
Quando si attraversa un periodo di lutto, non ci sono frasi né parole che siano di conforto. Anzi, alcune possono persino farci reagire in modo negativo

Consolare qualcuno durante un lutto non è facile. Bisogna fare molta attenzione alle parole e al modo in cui ci rivolgiamo a lui o lei. Si tratta di un periodo molto delicato, le emozioni sono a fior di pelle e, in questi momenti, avere tatto è fondamentale.

Per questo motivo, oggi vogliamo condividere con voi alcuni consigli su cosa dire per consolare una persona che sta affrontando un lutto e le frasi che è sempre meglio evitare. Perché, a volte, nell’affanno di voler essere d’aiuto, finiamo per peggiorare le cose.

Le frasi giuste per consolare qualcuno durante un lutto

Se hai bisogno di piangere, fallo

Mano e un uomo che cammina

Che cosa vi dicevano sempre quando eravate bambini e piangevate? “Non piangere, dai”. Che cosa vi dicevano quando eravate tristi? “Su, non essere triste”. Cercare di inibire le emozioni non è positivo per nessuno, tanto meno se avete a che fare con una persona a lutto.

Dovete permettere a quella persona di esprimere i suoi sentimenti se questo è ciò che vuole. Non dovete mai dirle che non lo deve fare, che deve contenersi. In questi momenti, la cosa migliore che può fare è sfogarsi piangendo, urlando o esprimendo le sue emozioni e i suoi sentimenti in qualsiasi modo.

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Se ne hai bisogno, io sono qui

In relazione a ciò che dicevamo nel punto precedente, in queste circostanze molte persone sentono il bisogno di fuggire. A loro la situazione non piace e, quindi, si allontanano.

Tuttavia, questo comportamento non è giusto, perché la persona a lutto ha bisogno di contatto. Un abbraccio o semplicemente qualcuno che le stia accanto.

Per consolare durante un lutto, molte volte non c’è bisogno di parlare. Sappiamo che molte persone non si sentono a proprio agio quando devono restare in silenzio. Nonostante ciò, essere lì, accanto a quella persona, è per lei necessario e fondamentale.

Un uomo e una donna per mano

In questo modo, se quella persona vuole parlare o piangere all’improvviso, saprà di avere qualcuno accanto che la ama e la sostiene.

Per questo motivo, vi consigliamo di non fuggire mai, anche se vi sembra una situazione difficile e scomoda. Ci sono persone che credono che, poiché devono superare un lutto, devono restare da sole, ma non è affatto così. Credeteci, in questi momenti, hanno bisogno di voi più che mai.

So che quando sarai pronto, andrai avanti con la tua vita

Perché ci piace tanto dare ordini? Tra il “non piangere” e il “adesso devi guardare avanti” non smettiamo mai di dare ordini e di “ridirigere” la vita dell’altra persona.

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In questi momenti così dolorosi, ciò che meno preoccupa la persona in lutto è il futuro, guardare avanti e tutte le cose che ora sembrano vere e proprie sciocchezze. Non le interessa sapere che cosa accadrà o che cosa dovrà fare, perché lo sa già! In questo momento, invece, la sua concentrazione è tutta sul suo dolore.

Per consolare durante un lutto, dovete permettere a questa persona di gestire la situazione da sola. Non è una persona inutile, semplicemente sta affrontando un periodo di lutto che deve superare. Quando lo farà, agirà come meglio crede.

Donna nel mare

Non so come ti senti davvero

Ormai ci siamo abituati a dire a tutti coloro che stanno attraversando un brutto periodo la frase “so come ti senti”. Eppure, non ci rendiamo conto che la variante perfetta, in realtà, sarebbe “capisco che tu stia provando tanto dolore”, perché quel “so come ti senti” può provocare una reazione aggressiva.

Le persone a lutto attraversano un periodo di sensibilità estrema e, forse, voi non vi siete mai ritrovati in una situazione simile. Dire una frase del genere potrebbe favorire una reazione del tipo: “Come fai a sapere come mi sento? A te non è mai successa la stessa cosa”.

È sempre meglio evitare di dire queste parole e, invece, far capire a quella persona che siamo in grado di entrare in empatia con lei, anche se entro certi limiti, che non possiamo conoscere esattamente il suo livello di dolore, ma che lo immaginiamo.

Il lutto ha i suoi tempi e quindi dobbiamo rispettarli in tutti i sensi, persino il tempo necessario per superarlo. Far finta di averlo superato o far pressione a qualcuno perché lo superi più in fretta non va bene.

Donna con le braccia aperte

Forse serviranno delle settimane, dei mesi o persino degli anni. Ogni persona è un mondo a parte. Quante volte avete detto la cosa sbagliata a una persona a lutto?

Quante volte avete pronunciato un “so cosa stai passando”? Ora, invece, sapete come potete aiutare nel modo migliore quella persona che ha tanto bisogno di voi.