Cosa rivelano le perdite vaginali sulla salute?

· 9 ottobre 2015
Secrezioni vaginali normali sono trasparenti e dalla consistenza simile a quella della chiara dell’uovo. Se non è così, può trattarsi di un’infezione ed è quindi necessario consultare uno specialista

Le perdite vaginali fanno parte dell’intimità femminile. Anche se a volte sono molto fastidiose, svolgono funzioni molto importanti, come pulire e idratare la vagina, oltre a creare una barriera protettiva utile a combattere e prevenire vari tipi d’infezione.

È normale che la quantità, l’odore e la consistenza delle secrezioni vaginali vari da donna a donna. Dipende infatti dai cambiamenti ormonali e da come lavorano le ghiandole vaginali e il collo dell’utero nel trasportare questo liquido verso l’esterno.

È molto importante, come donne, sapere che le perdite vaginali non sempre indicano la presenza d’infezioni e che si tratta di una caratteristica fisica normale della quale non bisogna vergognarsi.

Tuttavia, bisogna ricordare che, a volte, queste perdite soffrono alterazioni e cambiamenti che possono essere indice di problemi di salute.

Quali sono i cambiamenti nelle secrezioni vaginali da non ignorare?

La maggior parte delle variazioni delle perdite vaginali indica la presenza di un’infezione dovuta a funghi, virus o batteri, oppure la presenza di malattie sessualmente trasmissibili. In questi casi, di solito i cambiamenti vengono accompagnati da altri sintomi che indicano che qualcosa non va nell’organismo.

Nonostante ciò, è importante sapere quali sono le variazioni nelle secrezioni vaginali da non ignorare per poter rimediare all’infezione o alla malattia nel modo più adeguato.

In generale, le perdite vaginali non sono normali quando:

  • Hanno un odore diverso (soprattutto se si tratta di cattivi odori).
  • Hanno un colore diverso (soprattutto se appaiono in toni di verde, grigio o con un aspetto simile al pus).
  • Hanno una consistenza diversa (spumosa o simile alla ricotta).
  • Sono la causa di prurito, bruciore, gonfiore o arrossamenti
  • Si soffre di perdite di sangue lontano dal ciclo mestruale.

Per avere un’idea più chiara dei problemi indicati dalle secrezioni vaginali, ecco spiegati più nel dettaglio i cambiamenti che possono colpire le perdite vaginali e il tipo di malattie che indicano, stando al colore e agli altri sintomi.

Cambiamenti naturali

infezioni vaginali

Nella prima fase del ciclo mestruale, subito prima dell’ovulazione, le secrezioni vaginali sono trasparenti e con una consistenza simile a quella della chiara dell’uovo. La presenza di queste perdite indica che la fertilità femminile ha raggiunto il picco più alto.

Prima delle mestruazioni, nella seconda fase del ciclo, le perdite sono più dense, meno abbondanti e più appiccicose.

Perdite di colore bianco

Se il colore delle secrezioni vaginali cambia e appaiono di un colore bianco denso e grumoso, simile alla ricotta, è probabile che si tratti di un’infezione da funghi , la candida.

Questo tipo di alterazione, di solito, è accompagnato da prurito e le secrezioni finiscono per attaccarsi alle pareti vaginali.

Anche se questa infezione può manifestarsi in qualsiasi momento del ciclo mestruale, di solito è più frequente nel periodo premestruale.

Vi consigliamo di leggere: Abitudini e trattamenti fatti in casa per i funghi vaginali

Perdite di colore giallo

Pancia gonfia

Queste perdite vaginali sono dovute a parassiti intestinali. I più comuni sono i Trichomonas, che possono essere trasmessi sessualmente.

Questa infezione scatena secrezioni dal colore giallognolo o verdastro, che hanno inoltre un odore molto forte e provocano prurito e dolori quando si urina.

Questo problema di solito si presenta nei giorni che seguono le mestruazioni, scatenando irritazione e dolore della vulva. Inoltre, è probabile sentire dolori forti anche durante un rapporto sessuale.

Perdite di colore grigio

Queste perdite accompagnano un’infezione che, di solito, si deve ad un batterio conosciuto come Gardnerella, trasmissibile sessualmente.

Queste secrezioni vaginali, inoltre, si riconoscono perché hanno un odore fetido, simile a quello del pesce, oltre a essere molto dense e abbondanti.

Il batterio Gardnerella, associato ad altri batteri conosciuti come anaerobi, scatena ciò che molti esperti definiscono una catastrofe ecologica nella vagina, che richiede cure immediate per eliminare i batteri anaerobi.

Leggete anche: 7 modi di individuare in tempo ed evitare le infezioni vaginali

Ricordate!

Ricordate sempre che questi cambiamenti non vanno ignorati, soprattutto se si ha una vita sessuale attiva.

Le variazioni del flusso vaginale possono essere un chiaro sintomo di una malattia sessualmente trasmissibile (MTS), che deve essere curata immediatamente per evitare problemi di salute più gravi.

Tuttavia, non bisogna trarre conclusioni affrettate, poiché questi cambiamenti possono essere dovuti ad altri motivi. L’importante è monitorarli tutti per sapere quando bisogna consultare un medico.

Guarda anche