Cosa rivelano le perdite vaginali sulla salute?

21 Marzo 2019
Secrezioni vaginali normali sono trasparenti e dalla consistenza simile a quella della chiara dell’uovo. Se non è così, può trattarsi di un’infezione ed è quindi necessario consultare uno specialista

Le perdite vaginali fanno parte dell’intimità della donna. Anche se a volte sono molto fastidiose, hanno funzioni molto importanti, come pulire e idratare la vagina, oltre a creare una barriera utile a combattere e prevenire vari tipi d’infezione.

È normale che la quantità, l’odore e la consistenza delle secrezioni o perdite vaginali vari da donna a donna. Dipende infatti dai cambiamenti ormonali e da come lavorano le ghiandole vaginali e il collo dell’utero nel trasportare questo liquido verso l’esterno.

Dovete sapere che le perdite vaginali non sempre indicano infezioni e che si tratta di un evento fisico normale della quale non bisogna provare vergogna.

Tuttavia, queste perdite possono essere indice di problemi di salute.

Quali sono i segnali nelle secrezioni vaginali da non ignorare?

La maggior parte delle variazioni delle perdite indica la presenza di un’infezione dovuta a funghi, virus o batteri, oppure la presenza di malattie sessualmente trasmissibili. In questi casi, di solito i cambiamenti vengono accompagnati da altri sintomi che indicano che qualcosa non va nel corpo.

Nonostante ciò, è utile sapere quali sono le variazioni nelle secrezioni vaginali da non ignorare per poter rimediare all’infezione o alla malattia nel modo più adeguato.

In generale, le perdite vaginali non sono normali quando:

  • Presentano un odore diverso (spesso si tratta di cattivi odori).
  • Hanno un colore diverso (se appaiono in toni di verde, grigio o con un aspetto simile al pus).
  • Hanno una consistenza diversa (spumosa o simile alla ricotta).
  • Sono la causa di prurito, bruciore, gonfiore o rossore
  • Si soffre di perdite di sangue lontano dal ciclo mestruale.

Per avere un’idea più chiara dei problemi indicati dalle secrezioni vaginali, ecco spiegati più nel dettaglio i cambiamenti che possono colpire le perdite e il tipo di malattie che indicano, stando al colore e agli altri sintomi.

Cambiamenti naturali

infezioni vaginali

Nella prima fase del ciclo mestruale, subito prima dell’ovulazione, le secrezioni vaginali sono trasparenti e con una consistenza simile a quella della chiara dell’uovo. La presenza di queste perdite indica che la fertilità ha raggiunto il picco più alto.

Prima del ciclo, nella seconda fase del ciclo, le perdite sono più dense, meno abbondanti e più appiccicose.

Perdite vaginali di colore bianco

Se il colore delle secrezioni cambia e appaiono di un colore bianco denso e grumoso, simile alla ricotta, è probabile che si tratti di un’infezione da funghi, la candida.

Questo tipo di segnali, di solito, presenta prurito e le secrezioni finiscono per attaccarsi alle pareti vaginali.

Anche se questa infezione può esserci in qualsiasi momento del ciclo, di solito è più frequente nel periodo premestruale.

Vi consigliamo di leggere: Abitudini e trattamenti fatti in casa per i funghi vaginali

Perdite vaginali di colore giallo

Pancia gonfia e perdite vaginali

Queste perdite vaginali sono dovute a parassiti intestinali. I più comuni sono i Trichomonas, che possono essere trasmessi per via sessuale.

Questo evento scatena predite dal colore giallo o verdastro, che hanno inoltre un odore molto forte e causano prurito e dolori quando si urina.

Questo problema di solito si presenta nei giorni che seguono il ciclo, con irritazione e dolore della vulva. Inoltre, è probabile sentire dolori forti anche durante un rapporto sessuale.

Perdite di colore grigio

Queste perdite accompagnano un’infezione che, di solito, si deve ad un batterio conosciuto come Gardnerella, trasmissibile sessualmente.

Queste secrezioni vaginali, inoltre, si notano perché hanno un odore fetido, simile a quello del pesce, oltre a essere molto dense e abbondanti.

Il batterio Gardnerella, associato ad altri batteri conosciuti come anaerobi, scatena ciò che molti esperti indicano come una catastrofe ecologica nella vagina, che richiede cure immediate per eliminare i batteri anaerobi.

Leggete anche: 7 modi di individuare in tempo ed evitare le infezioni vaginali

Ricordate!

Questi segnali non vanno ignorati, ancor di più se si ha una vita sessuale attiva.

Le variazioni del flusso possono essere un chiaro sintomo di una malattia sessualmente trasmissibile (MTS), che deve essere curata subito per evitare problemi di salute più gravi.

Tuttavia, non bisogna farsi prendere dal panico, poiché questi segnali possono essere dovuti ad altri motivi. Vanno tenuti d’occhio tutti per sapere quando bisogna recarsi da un medico.