Cugini, amici e fratelli dell’anima

30 agosto 2016

I nostri cugini rappresentano un vincolo familiare che viene troppo spesso sottovalutato, costituito da quei parenti più vicini che, in modo assolutamente gratuito, arricchiscono la nostra infanzia e anche la fase matura della nostra vita.

Per quanto riguarda l’ambito psicologico e sociale, di solito si parla del peso di quei vincoli più prossimi, ovvero di quelli con genitori e fratelli.

Ebbene, è proprio nella “seconda cerchia” di parentela, dove la connessione genetica non è così stretta, che entrano in scena questi “secondi fratelli”.

Si tratta di quegli eccezionali amici con cui, oltre a condividere spesso il cognome, abbiamo vissuto mille avventure, creato mille ricordi e che, ancora oggi, sono tasselli importanti della nostra vita.

Vi invitiamo ad approfondire un po’ di più questa importante relazione di cui vale la pena prendersi cura anche nel presente e fomentare a sua volta nei nostri figli per rafforzare così il vincolo familiare.

I cugini: quegli eccezionali secondi fratelli

Una cosa curiosa che ci segnalano gli antropologi è che non tutte le culture danno molto peso alla famiglia nella vita di tutti i giorni. Ci sono paesi in cui si mantiene un contatto cordiale che si limita a chiamate telefoniche e ad una o due riunioni al mese.

In altre culture, invece, è molto comune non solo tenersi in contatto giornaliero, ma anche vivere insieme, sia per necessità economica che per semplice reciprocità.

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Molti di noi sono cresciuti con i propri cugini che vivevano dietro l’angolo, con i nonni in casa, con gli zii che venivano a prenderci quando mamma e papà non potevano per lavoro, ecc.

Crescere con questi contatti quotidiani, queste azioni cariche di affetto e rispetto è senza dubbio un valore molto radicato in varie culture e tutti quanti ne beneficiano, grandi e piccoli.

Vediamo adesso cosa ci apportano i nostri cugini durante l’infanzia e che posto occupano in età matura.

Cugini che giocano

Un modo per socializzare al di là della famiglia

Quando un bambino viene al mondo, ha come primo circolo interattivo quello formato da genitori e fratelli. Dunque molto prima di cominciare a costruire rapporti di amicizia, il bambino avrà con i cuginetti i primi contatti sociali da cui potrà trarre beneficio.

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  • La qualità di una relazione tra cugini viene determinata, a sua volta, da una relazione positiva tra fratelli. Se essa non è propizia né affettuosa, tale vincolo non apparirà.
  • Di fatto è molto comune che tanti di noi non conoscano neppure alcuni dei propri cugini per il semplice fatto che i nostri genitori non hanno mantenuto alcuna relazione con i loro fratelli a tempo debito.
  • Se invece il rapporto è buono e i contatti frequenti, l’infanzia dei bambini sarà ricompensata da questa amicizia speciale, lì dove la componente familiare, ma soprattutto emotiva, creerà un’impronta eterna tra cuginetti.

I nostri cugini sono stati quei secondi fratelli con cui abbiamo esplorato i paesi d’origine dei nostri nonni, abbiamo vissuto avventure estive o del fine settimana, abbiamo corso pericoli, ci siamo persi, abbiamo scoperto nuove cose, abbiamo litigato, riso e creato quella sorta di riserva cognitiva che tanto ci fa crescere dentro.

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I nostri cugini, alleati fondamentali

Una cosa che tutti sappiamo bene è che non è frequente andare d’accordo con ognuno dei nostri cugini paterni e materni.

  • Formiamo un vincolo più stretto con quelli che sono più affini ai nostri valori e alla nostra personalità, con quelli che hanno saputo sostenerci e rallegrarci quando più ne avevamo bisogno, che ci hanno accompagnato nel corso dell’infanzia e che stanno con noi anche in età matura.
  • Altro aspetto piuttosto comune è quello di mantenere relazioni più solide con i propri cugini che con i propri fratelliSono situazioni assolutamente normali, che non devono causarci la minima preoccupazione.
  • Far parte dello stesso nucleo familiare non ci obbliga a fingere qualcosa che non sentiamo. È meglio dunque seguire la voce del nostro cuore e della nostra coscienza, essendo sempre e in ogni momento rispettosi.

Un cugino può essere meglio di un amico, può essere un alleato fondamentale, un fratello dell’anima, una persona sulla quale desideriamo contare fino all’ultimo giorno della nostra vita.

Favorire una buona relazione tra i nostri figli e i loro cugini

Se mantenete una relazione cordiale con i vostri fratelli e con la famiglia del vostro partner, è importante favorire la frequentazione tra adulti affinché anche i più piccoli imparino a convivere.

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  • Non bisogna dimenticare che l’infanzia, e in particolare i primi 6 anni di vita, costituisce un momento eccezionale in cui ogni avvenimento riveste un’importanza incredibile. 
  • Se favoriamo questi giochi, queste avventure, questi pomeriggi di merenda, risate, marachelle e canzoni tra cugini, staremo regalando ai nostri figli non solo felicità, ma anche meravigliosi ricordi che gli permetteranno di crescere in allegria e di sentirsi amati.

Fate in modo che i vostri figli abbiano la stessa relazione positiva che voi avete avuto con i vostri cugini.

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