Cura depurativa contro i parassiti intestinali

· 3 maggio 2016
Se includiamo nella nostra dieta alimenti antimicotici e antibatterici, sarà molto più semplice rendere forte il nostro organismo, eliminare i parassiti intestinali e dire così addio ai fastidi

I parassiti intestinali possono entrare nel nostro organismo attraverso l’acqua infetta o i cibi contaminati.

A volte, a causa di una svista o magari durante un viaggio, può capitare di contrarre questi parassiti che causano effetti secondari poco piacevoli.

I parassiti intestinali sono in genere dei protozoi e sarà il nostro medico a doverci indicare il miglior trattamento da seguire, a seconda dei casi.

Nonostante ciò, mentre seguiamo la cura del medico, nulla ci vieta di mettere in pratica questa semplice cura depurativa contro i parassiti intestinali.

Vi invitiamo a prendere nota.

Come fare una cura depurativa contro i parassiti intestinali

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Una cosa importante che non va dimenticata è che i parassiti intestinali si alimentano dei nostri nutrienti e, per questo, possono causare gravi stati di debolezza, piuttosto pericolosi quando si tratta di bambini e anziani.

I sintomi sono i seguenti:

  • Diarrea
  • Malessere generale e stanchezza
  • Nausea e vomito
  • Mal di stomaco
  • Sensazione di debolezza
  • Perdita di peso
  • Gas intestinali
  • Presenza di parassiti nelle feci

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In caso di fastidio o malessere intenso, non esitate a contattare il vostro medico. Allo stesso tempo, potete mettere in pratica questi consigli:

Uno spicchio d’aglio a digiuno

Sappiamo bene che è causa di alito cattivo e che non è piacevole sentirne il gusto di prima mattina. Tuttavia, l’aglio è il miglior antibatterico e antimicotico che ci ha regalato la natura: non abbiate dunque timore e assumetelo a digiuno, ogni mattina.

Se preferite, potete ricorrere alle capsule in vendita in farmacia. Nonostante tutto, se ciò che davvero vi preoccupa è l’alito cattivo, potete risolvere questo inconveniente masticando alcune foglie di menta fresca.

Una mela verde a colazione

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A colazione siete liberi di mangiare ciò che volete, ma non dimenticate di includere il miglior frutto antibatterico che esista: la mela verde.

Durante la giornata, potrete anche bere dei succhi di frutta, ma non dimenticate che devono essere naturali e, se possibile, a base di mele biologiche.

leggete il nostro articolo sui benefici della mela verde a digiuno

Tè al finocchio e tè allo zenzero

All’interno del nostro “arsenale antiparassitario” possiamo contare su due eccellenti tisane naturali che ci possono essere molto utili.

  • Il tè al finocchio: bevete una tazza di questa tisana a metà pomeriggio. In questo modo, allevierete il mal di stomaco e la pesantezza, regolerete la diarrea e combatterete i parassiti intestinali.
  • Il tè allo zenzero: questa tisana è adatta in ogni momento della giornata, soprattutto dopo i pasti. Lo zenzero e l’olio essenziale in esso contenuto svolgono un’azione antielmintica, vi aiuta, cioè, a distruggere parassiti e vermi intestinali.

Aceto di mele dopo i pasti

Un cucchiaio di aceto di mele (circa 10 ml) diluito in un bicchiere d’acqua (circa 200 ml) dopo i pasti aiuta ad alcalinizzare l’organismo per combattere i parassiti intestinali.

Come abbiamo già spiegato, la mela ha grandi virtù antimicotiche: per questo motivo, il suo aceto è un ottimo rimedio per questi disturbi.

Semi di zucca

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Cosa aspettate ad aggiungerli ai vostri piatti e alle vostre insalate? I semi di zucca sono potenti alleati nella lotta contro i parassiti intestinali.

  • È possibile assumere una dose giornaliera di 20-30 grammi di semi di zucca.
  • Per un miglior effetto, si può assumere un lassativo un’ora prima di assumere due cucchiai di semi di zucca (circa 20 grammi) macinati e aggiunti ad un succo di frutta.

Il risultato è davvero efficace.

Frullato per combattere i parassiti intestinali

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I due ingredienti principali con cui prepareremo questo frullato antibatterico sono la papaya e il kefir.

  • La papaya è un frutto tropicale molto utile per curare la maggior parte dei disturbi del tratto gastrointestinale, incluso quelli causati da parassiti intestinali.
  • Includete senza problemi anche i semi della papaya in questo frullato, dal momento che è ampiamente riconosciuto il loro potere antibatterico e antimicotico.
  • Il kefir, d’altra parte, è un latticino fermentato che migliora sensibilmente la flora batterica dell’intestino. In questo modo, è possibile combattere ogni batterio e ogni parassita che si trovi nel nostro stomaco.
  • Il kefir possiede un livello molto basso di lattosio, dunque è anche più digeribile, oltre ad essere molto nutritivo: ideale per gli stati di debolezza o denutrizione causati, appunto, dai parassiti intestinali.

Leggete il nostro articolo sui numerosi benefici offerti dalla scorza del limone

Ingredienti

  • Una tazza di papaya pelata (circa 140 gr)
  • Una quindicina di semi di papaya
  • Mezzo bicchiere di kefir (circa 100 gr)
  • Un cucchiaio di miele (circa 25 gr)

preparazione

  • Prima di tutto, sceglieremo una papaya matura, ma non troppo; ne peleremo 140 gr e metteremo da parte 15 semi.
  • Al supermercato troveremo di sicuro il kefir sia liquido sia in granuli. Per il nostro frullato antibatterico, dovremo munirci di kefir liquido.
  • Non vi resta che frullare tutti gli ingredienti, fino ad ottenere una bevanda piuttosto omogenea.
  • Se il frullato è troppo denso, aggiungeremo un po’ di acqua.

Bevete questo frullato a colazione; realizzate questa cura depurativa per una decina di giorni e noterete subito dei miglioramenti.

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