Curcuma: 8 benefici da conoscere

· 14 agosto 2017
La curcuma è una spezia che racchiude molte virtù, ma in presenza di un problema di salute è meglio chiedere al medico se è il caso o meno di includerla nella propria dieta.

La curcuma (curcuma longa) è una pianta dalle virtù medicinali, utilizzata fin dall’antichità per la cura di vari disturbi.

Appartiene alla famiglia delle zingiberaceae, di cui fa parte anche lo zenzero, una spezia antiossidante e antinfiammatoria altrettanto ricca di proprietà.

Per secoli è stato un ingrediente molto apprezzato in cucina perché oltre ad insaporire, dona ai piatti un tocco di colore.

Resta, oltre a questo, la base di molti rimedi naturali utili per calmare il dolore, l’infiammazione e prevenire le infezioni.

Alcuni studi sono giunti alla conclusione che la curcuma, concentrando in sé potenti principi attivi, potrebbe addirittura prevenire varie forme di cancro.

È una buona notizia, visto che si tratta di una spezia che si adatta a molte ricette comuni e, oltretutto, si combina facilmente ad altri ingredienti che possono potenziarne l’effetto.

Per chi ancora non conosce le virtù della curcuma, ecco 8 buoni motivi per includerla nella propria dieta.

Scopriteli con noi!

1. Allevia i disturbi digestivi

Come abbiamo già anticipato, la curcuma ha proprietà antinfiammatorie e digestive che possono aiutare a trattare i sintomi dell’indigestione e dell’iperacidità di stomaco.

I suoi principi attivi riequilibrio i movimenti peristaltici dell’intestino e stimolano l’eliminazione delle scorie.

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2. Riduce i dolori provocati dall’artrite

Le ricette a base di curcuma, in modo particolare l’infuso e il succo, apportano interessanti benefici a chi soffre di artrite o di articolazioni infiammate.

I suoi agenti antiossidanti e antinfiammatori, agendo in sinergia, alleviano la rigidità e il dolore a carico degli arti. 

3. Previene l’Alzheimer

Uno dei principi attivi della curcuma, la curcumina, agisce nel cervello in qualità di antinfiammatorio e frena gli effetti negativi causati dai radicali liberi.

Questa azione riduce il degrado cognitivo legato all’età e, a lungo termine, previene malattie croniche come l’Alzheimer.

4. Riduce il rischio di cancro

L’alta concentrazione di antiossidanti contenuta in questa preziosa radice aiuta a riattivare le cellule cariche di tossine e radicali liberi.

Questo significa che stimola la rigenerazione cellulare e, quindi, riduce il rischio di invecchiamento precoce e di tumore.

5. Migliora la salute epatica

Da secoli la curcuma è uno degli ingredienti più utilizzati in caso di disfunzioni epatiche: le sue proprietà aiutano a bilanciare i livelli di bilirubina e della bile, due secrezioni fondamentali per l’ottimale funzionamento del fegato e della digestione.

D’altro canto le vitamine, i sali minerali e gli antiossidanti presenti nella curcuma stimolano la depurazione epatica e favoriscono l’espulsione delle tossine e dei grassi trattenuti nei suoi tessuti.

6. Protegge la salute cardiovascolare

Il consumo regolare di questa spezia è di grande aiuto al cuore, si prende cura delle arterie e stimola la circolazione sanguigna.

Le sue proprietà antiossidanti regolano i livelli di colesterolo cattivo (LDL) e dei trigliceridi, prevenendo lo sviluppo di patologie come l’arteriosclerosi e l’ipertensione.

È utile anche ad evitare l’accumularsi della placca sulle pareti arteriose e i disturbi infiammatori sistemici.

7. Migliora la salute cutanea

Il consumo e l’applicazione topica della curcuma può aiutare a prevenire l’invecchiamento precoce della pelle e altri inestetismi.

Gli antiossidanti frenano il danno cellulare causato dai radicali liberi e stimolano la produzione di collagene ed elastina.

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8. Previene il diabete

Gli antiossidanti e gli antinfiammatori presenti nella curcuma supportano il metabolismo degli zuccheri, quindi sono utili nella prevenzione del diabete di tipo 2.

Consumare un bicchiere di succo di curcuma oppure aggiungerla alle zuppe, alle verdure o alla carne riduce i picchi glicemici nel sangue.

Altre considerazioni

  • Per quanto sia una spezia dalle proprietà curative e nutrienti, è importante tenere presente che non bisogna esagerare nelle quantità, altrimenti si rischia di irritare lo stomaco.
  • La curcuma non è consigliabile a chi soffre di calcoli alla vescica, dal momento che potrebbe aumentare l’intensità delle coliche.
  • Chi segue un trattamento farmacologico a base di anticoagulanti e antinfiammatori deve consultare lo specialista prima di decidere di includere la curcuma nella propria dieta.

Vi è venuta voglia di aggiungere la curcuma alle vostre ricette? Adesso che conoscete tutte le sue principali virtù, cominciate a consumarla, ne guadagnerete in salute!

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