Depressione: migliaia di persone non sanno di soffrirne

27 agosto 2017
Se niente di ciò che fate vi soddisfa, se vi sentite sempre apatici e se, da un giorno all'altro, i vostri problemi sono sfociati in sofferenza fisica, allora è probabile che soffriate di depressione

Il titolo dell’articolo potrebbe sembrare a prima vista contraddittorio: ci sono persone profondamente depresse che non sono consapevoli della loro realtà interiore.

Non percepiscono il peso delle loro emozioni negative né le contraddizioni psicologiche che si aggrovigliano come gomitoli nelle loro menti.

È una realtà comune. Psicologi e medici curanti la conoscono molto bene quando si trovano a dover trattare i sintomi secondari associati a questa condizione.

Il dolore muscolare, il malumore, la rabbia, l’odio verso se stessi, gli sbalzi d’umore o il disprezzo sono tutti sintomi legati alla depressione.

Le persone depresse intuiscono che qualcosa stona, la vita a tratti sembra strana, sembra andare in direzione opposta a quella che si aspettano.

Tuttavia, vanno avanti. Lo fanno perché dispongono di adeguati meccanismi di difesa che consentono loro di adattarsi alle situazioni.

Mettono a tacere le emozioni, affogano l’amarezza, dissolvono lo stress con l’ansia e l’ansia con un’ampia varietà di dolori psicosomatici.

La depressione nascosta esiste e migliaia di persone ne sono affette senza saperlo. Vi spieghiamo quali sono le principali caratteristiche di questa complessa situazione.

Le persone depresse sviluppano la loro vulnerabilità e il loro malessere in maniera lenta e progressiva

Gran parte delle forme depressive non ha un fattore scatenante chiaro e oggettivo, come la perdita di una persona cara, una rottura amorosa o perdere il lavoro.

  • Le persone più depresse sono quelle che in apparenza hanno “quasi” tutto per essere felici: una famiglia, una casa dove vivere, un buon lavoro.
  • Gli psicologi rivelano che i sentimenti depressivi crescono spesso come le erbacce infestanti in un giardino bellissimo: un giorno avranno ricoperto ogni cosa con le loro spine e i loro arbusti.
  • In questa combinazione si mescolano l’insoddisfazione, la letargia emotiva, la sensazione di aver perso il controllo sulla propria vita.

Le persone depresse fanno a malapena ciò che amano, perché sono sopraffatte dai doveri e dalle responsabilità.

Quasi senza rendersene conto, normalizzano le sensazioni negative al punto da considerarle quotidiane e smettere di reagire.

Ed ecco che sorge il problema

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Molti sintomi non vengono associati alla depressione

Le persone che non sanno di essere depresse vanno dal medico lamentando una notevole stanchezza, sono senza energie.

Il medico in genere prescrive delle analisi del sangue che, però, non rivelano nulla di grave. Suggerisce, quindi, di migliorare l’alimentazione, riposare e prendere integratori vitaminici.

  • Dopo pochi mesi, i pazienti tornano dal medico perché hanno un forte mal di schiena. Il medico, allora, consiglia loro un buon fisioterapista.
  • Dopo un po’ di tempo, tornano nuovamente perché non riescono a dormire e sono molto nervosi. Il medico prescrive benzodiazepine.
  • Infine, dopo aver avvertito i pazienti circa il rischio di dipendenza da farmaci, il medico li manderà dallo psichiatra che formulerà la diagnosi finale: depressione.

È probabile che prima di arrivare a questa diagnosi passino come minimo 1 o 2 anni, nel frattempo i pazienti non capiscono qual è il loro problema.

Una realtà molto complessa a cui tutti dovremmo fare più attenzione.

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Le persone depresse non accettano la loro condizione

La parola “depressione” non fa paura; suscita piuttosto una reazione di disprezzo da parte di chi la soffre, ma anche da parte della società.

Siamo quel mondo che continua a pensare che “le persone depresse sono tristi, hanno un atteggiamento debole e disfattista perché non sanno affrontare le cose in altro modo”.

Ovviamente questo pensiero è sbagliato. La depressione, in qualsiasi forma, è una malattia che va trattata con diversi approcci, ovvero con farmaci, psicoterapia e un adeguato sostegno sociale.

Tuttavia, quando una persona riceve la diagnosi, ha la sensazione che il mondo si fermi e tutto comincia a cambiare.

Accettare il vero problema la obbliga ad affrontare i suoi demoni interiori, i suoi vuoti, il suo cuore spezzato, deve fare ordine nella sua mente ormai ossessionata dal pensiero di dover nascondere le emozioni.

Per continuare ad essere funzionali, le persone depresse fanno finta di niente. Accettare la depressione non è facile per nessuno, ma arriverà il momento in cui sarà impossibile andare avanti.

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Come capire se si soffre di depressione?

Gli psicologi tengono in considerazione alcuni fattori chiave quando devono formulare una possibile diagnosi di depressione.

I sintomi principali sono:

  • Insonnia
  • Apatia
  • Continui sbalzi d’umore
  • Vulnerabilità, sensazione del tipo “niente andrà bene qualsiasi cosa faccia”.
  • Sensazione di non avere il controllo su nulla.

Quelle elencate sono senza dubbio le caratteristiche principali della depressione, ma se ne aggiungono altre più gravi di cui il soggetto è consapevole, come ferite autoinflitte o pensieri legati al suicidio.

Impariamo, quindi, ad identificare il prima possibile questi segnali e a chiedere aiuto.

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