Fa bene bere l’acqua in bottiglie di plastica?

· 17 aprile 2015

Parliamo oggi dell’acqua in bottiglia. Riflettete un attimo sulla seguente domanda: comprate l’acqua in bottiglie di plastica o comprate quella nelle bottiglie di vetro? Quando compriamo l’acqua confezionata ci concentriamo sempre sulla composizione, vogliamo conoscerne l’origine o sapere se si tratta di acqua oligominerale o meno, ma vi siete mai chiesti le conseguenze che la plastica può avere sulla nostra salute?

Oggi vi invitiamo a saperne di più su questo tema.

Acqua in bottiglia: qual è la scelta più salutare?

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Oggigiorno, al supermercato troviamo l’acqua confezionata in due modi diversi: in bottiglie di vetro e in bottiglie di plastica. Le bottiglie di plastica hanno suscitato da sempre una grande polemica. Esse, infatti, rappresentano un impatto molto negativo per l’ambiente, a causa di un’intera industria molto potente che si occupa della produzione della plastica, dell’etichettaggio e addirittura della privatizzazione dell’acqua. Ciononostante, l’aspetto più importante è sapere se quest’acqua fa bene o no alla nostra salute.

Vediamo i dati più importanti a proposito.

1. Le bottiglie di plastica

Le bottiglie di plastica vengono fabbricate con un composto conosciuto come polietilene tereftalato (PET). Di cosa stiamo parlando esattamente? Si tratta di un polimero, un elemento chimico che, secondo vari studi, è in grado di trasmettere determinati elementi all’acqua. Ciò significa che esiste una possibilità che l’acqua in bottiglia che beviamo sia alterata a causa di questo materiale. Ecco quali sono le particole che possono disperdersi dal PET:

  • Ftalati: questi elementi servono per dare flessibilità alla plastica. Sono nocivi per la nostra salute solo se il nostro organismo ne riceve grandi quantità, poiché potrebbero causare, per esempio, problemi endocrinologici. Tuttavia, è necessario sapere che questi elementi saranno sempre presenti in ogni bottiglia di plastica che compreremo.
  • Antimonio: si tratta di un catalizzatore essenziale per l’elaborazione del PET. È pericoloso per la nostra salute? Assolutamente sì. Può causare cancro e problemi respiratori. Le autorità sanitarie impongono dei limiti di trasferimento dalla bottiglia all’acqua, che di solito equivalgono a quantità molto ridotte. Per garantire la nostra sicurezza e tranquillità, l’OMS stessa si assicura che questi limiti vengano rispettati.
  • Formaldeide e acetaldeide: questi due composti sono i responsabili di quel caratteristico “sapore di plastica” che occasionalmente ha l’acqua. Gli esperti dicono che ciò accade solo quando esponiamo la bottiglia d’acqua al sole, che causa il passaggio di questi composti all’acqua, e bisogna quindi fare particolare attenzione. Le bottiglie di PET, in condizioni d’uso normali, non contengono concentrazioni troppo alte di formaldeide e acetaldeide.

Arriviamo a una conclusione. Il PET è quindi pericoloso per la nostra salute? No, non esistono rischi diretti. Le autorità sanitarie si occupano di garantire il rispetto delle normative e, in generale, la concentrazione di queste particole nocive che si trasferiscono dalle bottiglie all’acqua è solitamente molto bassa.

Ciononostante, esistono opzioni molto più salutari grazie alle quali evitare questi rischi. Se pensate un attimo alla quantità d’acqua in bottiglie di plastica che consumiamo in un anno, forse vi spaventerete un po’. È quindi utile considerare altre opzioni più interessanti e anche molto più ecologiche.

2. Alternative più salutari all’acqua confezionata in bottiglie di plastica.

  • Le bottiglie di vetro: ovviamente sono più costose, ma costituiscono un’alternativa salutare da tenere in considerazione.
  • Un filtro per l’acqua del rubinetto: come già saprete, l’acqua del rubinetto è un’altra opzione interessante, ma a volte non è molto sana, poiché contiene quantità eccessive di calcare o altri elementi che possono essere nocivi per la salute. Ciononostante, possiamo installare un piccolo filtro a osmosi inversa utile per eliminare questi elementi insalubri.
  • Brocche specifiche per la depurazione dell’acqua: si tratta di un sistema molto simile a quello dei filtri per il rubinetto. Depurano l’acqua, eliminano i cattivi odori e sapori e la ottimizzano in maniera molto salutare, rendendola perfetta per il consumo quotidiano.

Cosa non fare mai con le bottiglie di plastica

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  • Mai riempire le bottiglie d’acqua minerale: rappresenta un rischio molto elevato che non dobbiamo mai correre. Sono molti quelli che conservano la bottiglietta di plastica per riempirla una volta terminata l’acqua. Questa avvertenza appare già sulle etichette della maggior parte delle confezioni per evitare pericoli microbiologici. Quando una bottiglia di plastica si svuota, possono aderire al materiale molti funghi e batteri. Quando si riempie nuovamente con dell’acqua, questi elementi finiscono nel nostro organismo e ci fanno ammalare. Bisogna inoltre ricordare che, con il tempo, i componenti nocivi del PET che abbiamo elencato prima si disperdono dalla plastica e si trasferiscono più facilmente all’acqua. Ricordate quindi: quando una bottiglietta d’acqua è vuota, buttatela subito nel contenitore della plastica!
  • Mai esporre le bottiglie d’acqua al sole: come abbiamo spiegato prima, quando la plastica entra in contatto con una fonte di calore come il sole, il fuoco o la luce intensa, si disperdono la formaldeide e l’acetaldeide, che sono le cause non solo di un cattivo sapore dell’acqua, ma anche di indigestioni. Conservate sempre l’acqua in un luogo fresco e lontano da fonti di calore e luce!
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