Familiari tossici: come difendersi?

· 7 febbraio 2015
Non possiamo tagliare di colpo i rapporti con un familiare. Sono sangue del nostro sangue, è complicato. Se non volete essere manipolati, difendetevi e mettete dei limiti. Fate capire chi siete, cosa volete e che non siete egoisti, ma sinceri.

Abbiamo tutti dei familiari tossici: persone che pensano solo a se stesse e che ci manipolano, che giocano con le nostre emozioni.

Un fatto complicato dato che di solito condividiamo stretti legami con loro. In questa situazione, cosa possiamo fare? Nell’articolo di oggi parleremo dei familiari tossici.

Familiari tossici: quando la famiglia ci soffoca

Senza dubbio non va bene. Persino gli esperti ci dicono che avere familiari tossici nel nostro circolo personale può danneggiare gravemente la nostra qualità di vita.

Se, ad esempio, abbiamo un amico manipolatore con tendenze egoistiche, possiamo sempre interrompere l’amicizia per stare meglio, per disporre del nostro necessario equilibrio ed integrità.

Tuttavia, cosa succede quando la persona manipolatrice è, per esempio, nostra madre, nostro fratello o persino il nostro partner? Non è lo stesso e lo possiamo comprendere tutti.

Non possiamo tagliare i ponti nel caso di un rapporto con un fratello, una madre o una suocera. È una cosa complicata e dura, entrano in gioco molte emozioni e sentimenti. Sono sangue del nostro sangue ed è complicato rompere un vincolo di questo tipo.

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Tuttavia, c’è molta gente che arriva a farlo per il proprio benessere. In alcune occasioni i rapporti si complicano e i familiari tossici possono giungere ad attentare gravemente al nostro personale equilibrio emotivo.

Un esempio di ciò sono quei genitori che non ci permettono di scegliere liberamente il nostro partner, che recriminano le nostre amicizie e le nostre relazioni.

Tutti hanno il diritto di sbagliare, ma nessuno può mai vietarci di fare qualcosa o punirci.

Pensiamo, ad esempio, ad alcuni fratelli, sorelle o cugini che esigono di continuo qualcosa oppure che ci rinfacciano sempre cose che ci fanno male, che ci feriscono.

Cosa possiamo fare? Come comportarsi? Vi suggeriamo alcuni consigli.

1. Mettete dei limiti, sapete quello che volete e che non potete concedere

Persone in bicicletta nel bosco

Vediamo prima un esempio. Andate a casa dei genitori del vostro partner e vi viene offerto un piatto piccante. A voi non piace il piccante e non siete molto felici della cosa; tuttavia, per non offendere nessuno, preferite rimanere in silenzio e mangiare il pasto.

A partire da quel momento, ogni volta che andate a casa dei vostri suoceri, continueranno ad offrirvi sempre lo stesso piatto, fino a quando non potrete far altro che dire a voce alta che il piccante non vi piace.

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La cosa più probabile è che vi rispondano “perché non l’hai detto prima?”. Bene, questo era un semplice esempio. Un modo per capire che dobbiamo dire in qualsiasi momento quello che possiamo o non possiamo accettare.

Se non potete accompagnare ogni pomeriggio vostra madre o sorella a fare compere, ditelo. Se non vi piace che vi dicano come dovete educare i vostri figli, ditelo.

Se non volete che vi manipolino, difendetevi e mettete dei limiti. Fate sentire la vostra voce per informare senza essere autoritari; per difendervi senza attaccare.

Parlate sempre con rispetto ed affetto, in modo da non rompere nessun vincolo, ma solo per informare chi siete, come siete e quello che volete. Non siete egoisti, siete sinceri.

2. Imparate ad essere assertivi ed evitate di essere condiscendenti

Dire no

A volte non vogliamo ferire i nostri familiari e tratteniamo molte parole. Genitori o nonni che si lamentano di essere soli, quando in realtà vi prendete cura di loro più che potete.

Fratelli che vi rinfacciano di non sostenerli quanto dovreste. Dovete essere assertivi e dire sempre la verità con rispetto ed affetto: “vengo tutte le volte che posso e sai che ogni volta che hai bisogno di qualcosa, mi puoi chiamare”.

“Sai che io ti supporterò in tutto, ma non chiedermi cose che non posso fare. In questo stesso momento anche io sto attraversando una situazione difficile e devi capirmi”.

Mostrate sempre sincerità e vicinanza, ma dite a voce alta la verità su quello che provate e di cui avete bisogno, fate sapere cosa potete fare e cosa no.

Sottolineate il fatto che anche voi avete delle necessità che devono essere rispettate.

3. Supporto incondizionato alla famiglia, ma rispettando sempre la propria integrità

Soffioni in cielo

La famiglia viene sempre per prima, lo sappiamo. Tuttavia, l’elemento più importante della nostra vita, a volte, ci ferisce e si trasforma nel più distruttivo della nostra esistenza.

Ci sono persone che soffrono abusi o maltrattamenti durante l’infanzia. Mantenere una rapporto di famiglia cordiale con questi membri non sarà mai possibile e questo è evidente.

La cosa essenziale è che vi prendiate sempre cura della vostra autostima, che siate persone mature, equilibrate e che sentiate il bisogno di rendervi felici giorno dopo giorno.

Se qualche membro della vostra famiglia vi causa dolore, la cosa migliore è stabilire una distanza e rallentare questo vincolo per recuperare la vostra integrità, il concetto di sé e la tranquillità.

Sappiamo tutti che i rapporti familiari non sono mai facili, ma dobbiamo cercare di convivere in armonia. Se vi sono manipolazioni eccessive e alto egoismo da parte di alcuni membri, il trattamento dovrà essere giusto.

Giusto per disporre del nostro spazio personale, per essere felici ed evitare altri problemi.

Sappiamo che la famiglia è parte essenziale del nostro essere, della nostra identità e delle nostre radici, ma se queste radici presentano troppe spine e causano solo dolore, dovremo allontanarci un po’.

Difendetevi, prendetevi cura di voi, dite quello che siete in grado di accettare e quello che non potete ammettere. Amate i vostri familiari, ma prima di tutto amate voi stessi.

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