Ferite emotive che portiamo dentro sin da bambini

· 9 settembre 2018
Molte volte le persone sono condizionate da ferite emotive causate durante l’infanzia. Leggete questo articolo e scoprite come evitare esperienze dolorose ai vostri figli

Alcune esperienze negative dell’infanzia possono ripercuotersi sulla nostra salute mentale durante la crescita e l’età adulta. Le esperienze che abbiamo vissuto da piccoli sono determinanti per costruire la nostra personalità adulta. Durante l’infanzia si definisce in parte quello che siamo e come affrontiamo la vita. Ecco perché è importante evitare di causare ferite emotive ai bambini.

Le ferite emotive che ci portiamo dentro sin da bambini sono il risultato delle brutte esperienze che hanno segnato la nostra infanzia. Anche se questi eventi sono successi tanto tempo fa, lasciano il segno e durante l’età adulta continuiamo a provare le stesse paure che avevamo da bambini.

È molto importante aiutare i nostri figli a riconoscere le proprie emozioni e superare le loro paure. In quanto genitori, dobbiamo comprendere che si tratta di un lavoro di squadra.

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Quali sono le ferite emotive che ci portiamo dentro sin da bambini?

La maggior parte dei problemi psicologici hanno origine nei traumi emotivi sofferti da bambini. La nostra personalità e il nostro atteggiamento nei confronti delle diverse situazioni vengono profondamente influenzati dalle esperienze vissute durante i primi anni di vita.

Bimbo triste

Se le esperienze vissute sono state traumatiche e hanno provocato grande sofferenza, la cosa più probabile è che le paure scaturite ci accompagnino nell’età adulta. Così, quando ci tocca affrontare determinate situazioni di tensione, reagiamo in maniera infantile.

Il nostro bambino interiore che ha sofferto un’umiliazione, è stato tradito o ha avuto una bassa autostima, viene allo scoperto. È qui che vengono a galla i nostri timori più profondi. Quindi, è normale che tali ferite emotive persistano nel nostro quotidiano.

1. Umiliazione

Compagni di classe, amici o parenti potrebbero averci preso in giro qualche volta o hanno disapprovato qualche nostro aspetto o atteggiamento. Questo potrebbe aver generato una personalità controversa e con gravi complessi.

Chi è stato vittima di critiche distruttive da bambino potrebbe essere diventato una persona spietata che desidera che gli altri soffrano come ha sofferto lui.

2. Paura dell’abbandono

I bambini cresciuti con un costante senso di abbandono, durante l’età adulta cercano di compensare questa carenza. È per questo che di solito abbandonano la coppia o i progetti molto presto, per timore d’essere abbandonati per primi.

Frasi come “ti lascio prima che tu possa lasciare me”, “se te ne vai è meglio che non torni” o “dal momento che non ho il sostegno di nessuno, perché devo incaricarmi di questa cosa?”.

Paura dell'abbandono nel bambino

Chi ha paura di essere abbandonato deve lavorare sul proprio timore, sulle barriere, sulla solitudine e, soprattutto, sul contatto fisico.

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3. Problemi di autostima

Una buona autostima si sviluppa durante l’infanzia, soprattutto nel nucleo familiare. Se noi genitori non siamo capaci di accettare i nostri figli e amarli così come sono, loro sentiranno di dover cambiare per soddisfare le nostre aspettative.

Ogni bambino ha caratteristiche e abilità che lo rendono unico e diverso. Quando i vostri figli fanno qualcosa di cui sentirsi orgogliosi, manifestate allegria con un gesto d’affetto. Così sapranno di essere amati e apprezzati dai genitori, e questo aumenterà la loro autostima e li farà sentire bene.

Le persone con scarsa autostima sono caratterizzate da indecisione, pigrizia, svogliatezza, pessimismo e si vergognano con facilità. Per questo motivo, promuovere una buona autostima nei nostri figli è un compito fondamentale durante la loro crescita.

4. Ingiustizia

Quando un bambino viene sempre punito per motivi ingiusti o esagerati, cresce insicuro. L’ingiustizia è una delle ferite emotive che ci può trasformare in persone con una visione negativa della vita.

Inoltre, chi non è stato trattato in modo equo durante l’infanzia critica in maniera incontrollata tutti quelli che gli stanno intorno.

5. Ansia da separazione

La continua paura di rimanere soli e lontano dai propri genitori da bambini si traduce in adulte con carenze affettive che farebbe qualsiasi cosa per ricevere una dimostrazione d’amore. Le persone che soffrono d’ansia da separazione sono timide, insicure e sottomesse.

Bimbo triste che aspetta

6. Tradimento

Se un genitore non rispetta le promesse che fa al figlio e le sue aspettative non si concretizzano, il piccolo può diventare sfiduciato e poco socievole. Il rispetto e la lealtà verso i figli li renderà adulti più sicuri.

Ingannare un bambino significa privarlo della sua ingenuità sostituendola con la malizia.

Conclusioni

Le ferite emotive che ci trasciniamo sin dall’infanzia determinano il nostro modo di vedere e affrontare la vita. Se non vogliamo che i nostri figli crescano con dei traumi emotivi, dobbiamo prestiamo loro quanta più attenzione possibile. È importante mantenere un ruolo attivo durante la loro crescita e non delegare ad altri le nostre responsabilità.

Dobbiamo ricordare che ogni bambino è unico e sviluppa le proprie abilità coi propri tempi. Dobbiamo evitare di fare paragoni con amici o compagni di classe. Se vogliamo correggere un comportamento dei nostri figli, dobbiamo invitarli a riflettere sul loro comportamento, ma senza punirli ingiustamente.

È un dovere di tutti i genitori mantenere una comunicazione aperta con i propri figli. In questo modo si sentiranno sicuri nel condividere paure, timori o qualsiasi turbamento e sapranno cercare una soluzione a questi problemi sin dal principio.

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