Essere genitori di un figlio maschio

· 14 giugno 2016
A volte un figlio maschio potrebbe essere più indipendente, ma nell'educarlo dobbiamo sforzarci di capire le sue necessità e di stabilire una forte comunicazione, fondamentale perché si fidi di noi.

Un figlio maschio è un dono prezioso per una madre e un padre che vedono sbocciare in lui una nuova vita e vivono nella speranza di vederlo diventare un uomo coraggioso, capace di essere felice e di rendere felici gli altri.

Tutti i bambini sono un tesoro, maschi o femmine che siano e tutti hanno diritto di essere educati e amati allo stesso modo.

Non possiamo però ignorare che il carattere di un figlio maschio a volte abbia tratti diversi da quelli di una femmina e necessità specifiche che vale la pena prendere in considerazione.

I bambini non sono una copia del padre o della madre; è importante ricordare sempre che hanno voce propria e carattere personale; è nostra la responsabilità di orientarli affinché imparino ad essere responsabili, maturi e felici.

Ecco come fare.

L’educazione di un figlio maschio: sfide e strategie

Ricordiamo, ancora una volta, quanto sia importante che l’educazione di un bambino o una bambina venga condotta nello stesso modo e senza cadere negli stereotipi di genere.

Questi consigli devono essere adattati alle esigenze del singolo bambino, ma sono comunque strumenti di base che aiutano a orientarci.

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Non insegnategli ad essere il più forte, il più intelligente o il più coraggioso. Insegnategli ad essere “se stesso”

Un errore che molti genitori e nonni commettono è, come abbiamo accennato, quello di cadere negli stereotipi di genere o di sesso.

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  • C’è chi sogna che suo figlio diventi il migliore a giocare a calcio, il più forte della scuola, il più popolare tra i suoi amici e il più intelligente della classe, ma questo non è l’atteggiamento giusto.
  • Il comportamento verso un figlio maschio non deve essere diverso da quello rivolto alla figlia femmina: è importante lasciargli scegliere come desidera essere, come trascorrere il tempo libero o per quali sogni dovrà lottare, una volta arrivato il momento giusto.
  • Non incoraggiamolo a praticare un determinato sport se a lui non piace. Impariamo a conoscere i nostri figli senza cercare di trasformarli in una copia di noi stessi.
  • Potremo insegnargli cosa piace a noi, guidarlo verso determinati interessi perché li conosca, ma non dovremmo mai imporgli quello che non gli va.

Anche un figlio maschio ha diritto a piangere

I figli maschi non nascono più forti delle femmine, non sono invulnerabili. Un altro errore che alcuni genitori commettono è quello di dire: “non piangere, sei un ometto e i maschi devono essere forti senza versare una lacrima“.

  • È chiaro che i bambini hanno bisogno di sfogare le proprie emozioni, proprio come le bambine; lasciamoli piangere, se ne hanno voglia.
  • Prima di tutto, quello che dobbiamo insegnare al nostro figlio maschio è un’adeguata comunicazione emotiva. Sforzatevi di stabilire, dal primo momento, una relazione di fiducia con lui.
  • Non prendetelo mai in giro e non fate ironia quando parla, rispettate le sue idee, le sue emozioni, i suoi interessi. È importante per lui e se una volta lo criticherete con sarcasmo, è probabile che smetterà di avere fiducia in voi.

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Il bambino vi chiederà presto i propri spazi

I bambini maschi oscillano dall’attaccamento e la voglia di coccole al bisogno estremo di stare soli e di essere un po’ indipendenti. Lo faranno, per di più, molto precocemente.

  • Bisogna usare pazienza, intelligenza e una buona dose di diplomazia. Il bambino reagisce negativamente ad una proibizione secca; occorrerà giustificarla perché capisca, per lo meno, che ancora non può accedere a determinate cose.
  • Quando un figlio maschio chiede spazio e diritti, è importante insegnargli che è anche necessario assumersi delle responsabilità.
  • Per questa ragione, non esitate ad affidargli qualche responsabilità già da piccolo (come con le bambine, ovviamente). Aspetti come tenere in ordine la cameretta, aiutare in casa, prendersi cura di un animale domestico, trattare bene i propri oggetti sono essenziali nella sua educazione.
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In conclusione, avere un figlio maschio è un tesoro e una sfida. La sua educazione dovrà essere sempre fondata sul cercare di capire le sue necessità, nello stimolare la comunicazione emotiva e quella complicità che è alla base della fiducia.

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Rispettate la sua personalità, le sue attitudini, siate per lui un pilastro che serva da esempio. Insegnategli ad essere gradualmente indipendente e abbastanza maturo per lottare per i propri sogni, pur sapendo che gli sarete vicini ogni giorno della sua vita.

Una madre, un padre devono amare un figlio e una figlia allo stesso modo e proprio per questo li educheranno agli stessi diritti e responsabilità. È fondamentale

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