Gli errori di idratazione più comuni

Forse invece di idratarci correttamente, stiamo seguendo qualche abitudine sbagliata

Gli errori di idratazione sono molto diffusi, è possibile commetterli senza nemmeno rendersene conto.

Per godere di una buona qualità della vita e prevenire molte malattie, è indispensabile assumere una quantità adeguata di liquidi. Anche se in molti lo ignorano, una giusta idratazione è determinante per il corretto funzionamento di tutti gli organi.

Un organismo disidratato manifesta delle insufficienze relative alle sue funzioni principali, è questo può arrecare problemi di natura fisica e mentale. Oltre all’ingestione di acqua, una buona idratazione dipende da altri fattori, spesso sottovalutati. Vediamo quindi quali sono gli errori di idratazione più comuni.

Gli errori di idratazione più comuni

1. Limitare troppo il consumo di sodio

Ingestione insufficiente di magnesio e potassio

È fuori di dubbio che moderare il consumo di sodio è una delle principali raccomandazioni di natura medica. Una dieta ricca di questo minerale può generale problemi cronici, come ad esempio la ritenzione idrica e l’ipertensione arteriosa.

Questo, tuttavia, non vuol dire che il sodio sia un nemico da escludere completamente dalla dieta. Anche livelli troppo bassi di questo minerale possono causare effetti controproducenti.

  • Lo scarso assorbimento del sodio, unito alla sua perdita eccessiva attraverso la sudorazione, ostacola la distribuzione dei liquidi anche quando si beve molta acqua.
  • Condizioni quali caldo e umidità rendono maggiormente necessaria l’ingestione di liquidi e sale.

2. Bere troppa acqua

Mentre un basso consumo d’acqua causa disidratazione, anche il suo consumo eccessivo può causare effetti negativi. Bere troppo, qualsiasi liquido, sovraccarica il sistema urinario e aumenta il rischio di problemi infiammatori e infezioni.

Il nostro organismo non è preparato per elaborare sostanze in eccesso, anche quando questa sostanza è proprio l’acqua. La quantità d’acqua consigliata varia a seconda dell’età, del peso, dello stile di vita e del clima.

3. Insufficiente assunzione di magnesio e potassio

Ingestione insufficiente di magnesio e potassio

Chi pratica sport o un’altra attività che richieda un elevato sforzo fisico deve assumere le corrette quantità di magnesio e potassio.

Questi minerali essenziali svolgono un ruolo fondamentale nel mantenimento dell’idratazione dell’organismo e della salute muscolare. La loro carenza può impedire la corretta idratazione delle cellule e il riequilibrio dei livelli di elettroliti.

Quando vengono a mancare, ci sono maggiori probabilità di soffrire di crampi, dolori e altri sintomi propri della disidratazione. Per garantire il loro corretto assorbimento, si consiglia di consumare frutta, vegetali, legumi e cereali.

4. Consumare bevande zuccherate

Sono in molti a pensare di poter idratare il corpo consumando bibite gassate o succhi di frutta zuccherati.

Benché plachino momentaneamente la sensazione di sete, le sostanze che contengono non fanno bene all’organismo. Ecco perché si tratta di uno tra gli errori di idratazione più comuni.

  • Queste bevande sono ricche di zuccheri e additivi chimici che invece di idratare le cellule, possono sortire l’effetto contrario.
  • Sono praticamente prive di nutrienti di alta qualità, e anche se garantiscono nella loro composizione un’alta percentuale di frutta, non ne possiedono certamente le stesse proprietà.
  • Molte bevande contengono addirittura principi eccitanti in grado di produrre effetti indesiderati per la salute.

5. Non ascoltare i segnali del corpo

Non prestare attenzione ai segnali del corpo

Tra gli errori di disidratazione più comuni vi è anche questo. Sono molti i fattori che entrano in giorno questo processo, pertanto non è raro che una piccola disattenzione possa disidratare il corpo.

Benché l’organismo ci invii determinati segnali,sono poche le volte che vi prestiamo attenzione o che li relazioniamo alla disidratazione.

  • Sintomi quali minzione irregolare o infezioni urinarie possono indicare scarsi liquidi o elettroliti.
  • Possono manifestarsi anche continui mal di testa, sensazione di sete e crampi muscolari.
  • Alcune persone accusano una diminuzione della frequenza cardiaca e mancamenti.

Se presentate uno o più di questi sintomi, dovete assumere degli integratori salini, a dosi piccole e frequenti. È altrettanto necessario seguire un piano di idratazione moderato e graduale. Non è bisogna sovraccaricare lo stomaco di liquidi.

Commettete qualcuno di questi errori di idratazione menzionati? Se è così, fate in modo di correggerli quanto prima per evitare di patirne le conseguenze.

Se fate sport o un lavoro con un grande sforzo energetico, dovete rafforzare le vostre misure di idratazione dell’organismo. Lo stesso principio vale anche se state affrontando qualche malattia.

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