Grattare una puntura di zanzara: quali conseguenze?

· 26 ottobre 2018

Un gesto automatico come grattare una puntura di zanzara sembra inoffensivo. In realtà potrebbe avere diverse conseguenze, più serie di quanto si possa pensare.

Causato dall’azione della zanzara femmina, il prurito della puntura di questi insetti è molto irritante per la pelle. La tentazione di grattare la zona è inevitabile. Ma grattare una puntura di zanzara può avere conseguenze?

Dati sulle punture di zanzara

Gli studi di entomologia hanno determinato che la responsabile delle punture irritanti è la zanzara femmina. L’irritazione della pelle è causata da una tossina contenuta nella saliva di questo insetto.

Questa sostanza e le altre proteine contenute nella saliva vengono considerate estranee per l’organismo. In risposta a questa aggressione, il nostro corpo attiva una difesa che si manifesta con gonfiore e prurito della zona interessata.

Normalmente l’irritazione dura pochi giorni, ma talvolta può provocare anche reazioni allergiche e infezioni di varia intensità. Per sapere se grattare una puntura di zanzara può avere conseguenze, è necessario conoscere alcuni punti chiave.

Cominciamo con la sensazione di prurito. Si tratta di un fenomeno dovuto a una sostanza rilasciata dalla pelle e chiamata istamina. La sua funzione consiste nel combattere altre sostanze potenzialmente nocive, come la saliva degli insetti.

L’istamina produce un ingrossamento dei vasi sanguigni attorno alla puntura, provocando così la classica bolla. Inoltre, irritando i nervi, causa il prurito tanto fastidioso.

Come sapere se una puntura di zanzara è pericolosa

Se dopo essere stati punti cominciate a sentire un malessere generale, vi consigliamo di rivolgervi al medico per un controllo. Infatti, solo uno specialista può determinare se la puntura in questione è innocua o richiede maggiore attenzione. In particolare, è necessario consultare un dottore quando si provano alcuni dei seguenti sintomi:

  • Fatica
  • Febbre
  • Nausea
  • Cefalea
  • Sfogo
  • Malessere generale
  • Gola infiammata

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Perché gli insetti ci pungono?

Puntura di zanzara

Secondo gli studiosi, una zanzara è in grado di percepire la presenza di un umano a circa 50 metri di distanza. Ciò è dovuto alla sua capacità di rilevare l’anidride carbonica prodotta dalla respirazione. Per questo insetto si tratta di un segnale che scatena la ricerca della preda.

Attraverso questo segnale chimico, la zanzara seguirà una possibile fonte di alimento e arriverà alla nostra pelle. Questo animale è in grado di rimanere fermo durante il volo proprio per individuare le scie di questa sostanza e seguirne la traccia.

Non sempre la ricerca porta la zanzara a trovare un umano, dunque continuerà fino ad arrivare al suo obiettivo. A circa 10 metri di distanza è già in grado di stabilire se si tratta di una persona, e a 20 cm dal corpo ne percepisce il calore. A questo punto, entrano in gioco vari fattori, fra cui l’umidità e l’odore corporeo.

Non a caso le zone in cui tendono a pungere con più frequenza sono i piedi e i talloni. Infine, giunta a circa 3 cm dalla pelle, la zanzara comincia ad “atterrare” e punge.

Rimedi efficaci: Repellenti per zanzare fatti in casa

Misure di prevenzione

Repellenti anti-zanzara

Esistono varie opzioni per evitare le punture d’insetto. Alcuni repellenti biochimici, come la citronella, sono molto efficaci ed emanano un odore gradevole.

Fra i rimedi naturali potete troverete anche l’olio di eucalipto limone. Conosciuto anche come citridiolo, ha un buon effetto, ma è sconsigliato per i bambini al di sotto dei 3 anni.

Con la combinazione di vari ingredienti è inoltre possibile creare alcuni composti molto utili per tenere lontane le zanzare. Un esempio: vaniglia od olio di citronella uniti a una concentrazione al 5% di DEET (Dietiltoluamide). In questo modo si ottiene un preparato capace di allontanare gli insetti per un tempo più lungo.

Bisogna evitare di grattare una puntura di zanzara

La puntura di un insetto così piccolo crea non pochi problemi. L’uso dei repellenti per insetti è il modo migliore per evitare l’attacco di una zanzara, ma non è sempre possibile averli con sé.

In caso di puntura di zanzara, fate attenzione alla reazione cutanea, evitate di grattare la zona e, se i sintomi si prolungano, consultate un medico.

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