I molteplici impieghi dell’aceto di mele

5 marzo 2014

L’aceto di mele è largamente impiegato in cucina, ma in realtà offre anche una lunga serie di benefici in diversi ambiti della nostra vita quotidiana.

Oltre ad essere utile per condire e cucinare una grande varietà di alimenti,  gli impieghi dell’aceto di mele possono essere numerosi. Può essere usato nella preparazione di prodotti di bellezza, nel giardinaggio e per la cura di alcuni dolori. Leggendo questo articolo imparerete come trarre il maggior numero di vantaggi da questo prodotto.

Balsamo per capelli

Capelli
(Immagine per gentile concessione di Carlos A. Redondo/ Flickr.com)

L’aceto di mele è il miglior balsamo naturale che potrete mai trovare, visto che oltre ad essere molto economico dà degli ottimi risultati. Utilizzando questo prodotto i vostri capelli diventeranno subito più morbidi, setosi e lucenti. In poche parole, otterrete dei capelli dall’aspetto sano e meraviglioso.

Per applicare l’aceto l’unica cosa che dovrete fare è aggiungerne una cucchiaiata ad una tazza di acqua calda, insieme a qualche goccia di un olio essenziale della vostra fragranza preferita in modo da eliminare l’odore dell’aceto. Gli oli più raccomandati in questo caso sono quelli alla menta, alla vaniglia o alla lavanda.

Mischiate bene il contenuto della tazza e dopo averlo lasciato riposare per una decina di minuti applicatelo ai capelli come fareste con un normale balsamo, dopo averli sciacquati. Dopo sole tre applicazioni inizierete a notare risultati positivi e ben visibili.

Smacchiatore

L’aceto di mele funziona anche come smacchiatore naturale e dà degli ottimi risultati nel togliere le macchie dai vestiti, specialmente quelle di sudore.

Il procedimento è abbastanza semplice: basta versare qualche goccia nell’area della macchia, sfregare con delicatezza e lavare il capo come fate di solito. Dopo il lavaggio, le macchie saranno scomparse.

Calmante muscolare

(Immagine per gentile concessione di: Angel/ Flickr.com)
(Immagine per gentile concessione di: Angel/ Flickr.com)

Dopo aver svolto dell’attività fisica o degli esercizi è normale sentire una sensazione di dolore muscolare. Potrete liberarvi di questa fastidiosa sensazione utilizzando l’aceto di mele che agisce come calmante: in questo modo eliminerete il dolore dalle zone in cui si era accumulato dell’acido lattico, che viene prodotto ogni volta che si realizzano degli sforzi muscolari.

Per ottenere dei miglioramenti basta inumidire un panno con dell’aceto e posizionarlo sulla zona dolorante, lasciandolo agire per circa venti minuti al termine dei quali il dolore sarà certamente diminuito.

Analgesico per la gola

(Immagine per gentile concessione di: Arleco Producciones/ Flickr.com)
(Immagine per gentile concessione di: Arleco Producciones/ Flickr.com)

Questo prodotto viene largamente utilizzato per calmare il mal di gola, visto che il suo effetto è ottimo; lascia un sapore un po’ sgradevole in bocca, ma, considerando il risultato, ne vale la pena.

Prepararlo è davvero facile. Prima di tutto dovrete scaldare mezzo bicchiere di acqua, a cui aggiungerete un altro mezzo bicchiere di aceto di mele, quattro gocce di succo di limone e un cucchiaio di miele di api. Con questo prodotto dovrete poi fare dei gargarismi: in questo modo calmerete il mal di gola ed eliminerete allo stesso tempo qualsiasi microorganismo dannoso per la sua salute.

Erbicida

Chi di voi ha un giardino saprà bene che esistono molte piante parassite difficilissime da sradicare e che per di più mettono a rischio la crescita e lo sviluppo di altre piante. L’aceto è un erbicida naturale e sicuro: potrete spruzzarlo sulle erbacce con un polverizzatore e vedrete che presto spariranno del tutto.

Fermare il singhiozzo

I dottori affermano che non esiste una cura per il singhiozzo, ma la grande maggioranza di chi l’ha provato afferma che con un sorso di aceto si possono fermare gli spasmi che causano il singhiozzo. Provare per credere!

(Immagine per gentile concessione di: Manuel Martín Vicente/ Flickr.com)
(Immagine per gentile concessione di: Manuel Martín Vicente/ Flickr.com)
Guarda anche