Incontinenza urinaria: cos’è e come controllarla

· 3 luglio 2015

L’incontinenza urinaria è la perdita involontaria di urina. Questo significa che chi ne soffre è incapace di trattenere l’urina. Può comparire in diversi momenti momenti della vita ed è un problema che riguarda soprattutto le donne. Continuate a leggere l’articolo per capire meglio che cos’è l’incontinenza urinaria e se è possibile controllarla in modo naturale.

Cause e tipi di incontinenza urinaria

Soffrire di incontinenza urinaria è molto più che perdere un po’ di urina dopo uno starnuto, un colpo di tosse, una risata o uno sforzo. Implica un problema igienico e perfino psicologico per il paziente che ne è affetto e peggiora la sua qualità di vita. Non si tratta di una malattia, in quanto è la conseguenza di un’alterazione nel riempimento della vescica, frequente in molte patologie.

Questo problema si può manifestare in qualsiasi momento della vita e può colpire sia uomini sia donne, anche se sono le donne a soffrirne maggiormente, soprattutto durante la gravidanza e dopo la menopausa. L’incontinenza si produce quando la pressione interna alla vescica è superiore a quella dell’uretra. Esistono diversi tipi di incontinenza urinaria:

Incontinenza urinaria da urgenza

È quando la perdita di urina è involontaria ed è associata alla necessità di urinare. Si verifica quando gli impulsi sensitivi delle pareti della vescica non reagiscono in tempo o a causa di un’iperattività della zona in questione.

Incontinenza urinaria da rigurgito

Si produce quando la vescica si dilata, perché è piena di urina, a causa di un’ostruzione dell’uretra, un’ipertrofia prostatica benigna (negli uomini) o un danno neurologico dovuto a lesioni del midollo spinale, interventi chirurgici e sclerosi multipla.

Incontinenza

Incontinenza da causa psicogena

È associata a stimoli esterni che colpiscono i sensi, come possono essere il freddo o l’acqua, le emozioni forti come la paura, l’angoscia e le fobie o manie.

Incontinenza per motivi neurologici

In questo caso, le alterazioni nella minzione sono causate da un problema al sistema nervoso. È frequente nelle persone che hanno avuto un accidente cerebrovascolare, affette dal morbo di Parkinson, da sclerosi multipla o che hanno subito lesioni al midollo spinale.

Rimedi casalinghi per l’incontinenza urinaria

Ricetta n° 1

Ingredienti

  • 2 cucchiai di finocchio
  • 1 tazza di acqua (250 ml)

Come si prepara?

Fate bollire il finocchio con l’acqua per cinque minuti. Lasciate riposare e togliete dal fuoco. Bevetene una tazza al giorno.

Ricetta n° 2

Ingredienti

  • Una manciata di foglie di lampone
  • 1 tazza di acqua (250 ml)

Come si prepara?

Fate bollire i due ingredienti per cinque minuti. Bevetene una tazza al giorno. Si tratta di una ricetta di grande aiuto per chi desidera rafforzare il muscolo pelvico.

Lamponi

Ricetta n° 3

Ingredienti

  • 1 testa d’aglio
  • 1 manciata di fiori di biancospino
  • 2 litri di acqua

Come si prepara?

Pestate la testa d’aglio. Preparate un infuso insieme ai fiori di biancospino per 15 minuti. Poi, filtrate l’infuso e versatelo nella vasca da bagno dopo averla riempta d’acqua. Fate un bagno tiepido.

Ricetta n° 4

Ingredienti

  • 1 cucchiaio di foglie uva ursina (Arctostaphylos uva-ursi)
  • 1 litro di tè

Come si prepara?

Aggiungete le foglie di uva ursina al tè. Bevetene una tazza ogni tre ore (non più di 5 tazze al giorno). Questo rimedio è sconsigliato alle persone che presentano infiammazione ai reni.

Tecniche e raccomandazioni in caso di incontinenza urinaria

Fate delle lavande con acqua tiepida

Sedetevi, contraete i muscoli genitali e rimanete in questa posizione per cinque secondi. Rilassate i muscoli per altri dieci secondi e ripetete la contrazione. Fate questo esercizio dieci volte ogni giorno.

Fate gli esercizi di Kegel

Si basano sulla contrazione del muscolo pubococcigeo. Ogni volta che andate in bagno, fate questo esercizio: trattenete l’urina stringendo il bacino, poi riprendete la minzione. Ripetete questo esercizio varie volte fino a svuotare completamente la vescica.

NOTA: Questo esercizio con la vescica piena non deve superare le 2-3 volte al mese. Tuttavia, se desiderate praticare esercizi simili, fatelo sempre con la vescica vuota, simulando il processo di minzione.

Fate ginnastica addominale ipopressiva

In piedi, divaricate le gambe alla distanza dei fianchi e portate in avanti il bacino. Piegate leggermente le ginocchia ed alzate i palmi delle mani. Contraete l’addome tre volte facendo brevi respiri. Quando espirate l’aria, fatelo lentamente. Respirate a pieni polmoni. Ripetete la serie altre due volte.

Individuate la causa dell’incontinenza

Se è dovuta allo stress, al nervosismo, all’angoscia o a un’infezione del tratto genitale. In questo modo saprete come curarvi e prendervi cura di voi.

Dolore-minzione

Evitate alcuni alimenti

Come ad esempio la salsa di pomodoro, il cioccolato, lo sciroppo di mais, gli zuccheri, il miele, il peperoncino, il curry e tutti i condimenti piccanti perché possono irritare la vescica. La stessa cosa vale per il caffè, le bibite gassate e il tè.

Non diminuite la quantità di liquidi

Questo è un errore molto frequente che fanno le persone che soffrono di incontinenza urinaria per evitare di perdere urina involontariamente. Tuttavia, diminuire i liquidi potrebbe causare disidratazione e altre conseguenze gravi per i reni.

Cercate di perdere peso

L’obesità è accompagnata da molti altri problemi e uno di questi è l’incontinenza. In caso di sovrappeso, i muscoli non possono contrarsi come dovrebbero, tra questi quelli del bacino.

Prevenire, sempre

Prima di andare a dormire, andate in bagno. Se avete voglia di tossire o starnutire o sapete di dover sollevare un peso, stringete lo sfintere per evitare che l’urina esca. Se dovete uscire di casa, andate prima al bagno. Usate biancheria intima facile da togliere e portarte con voi un cambio in caso di necessità. Ogni volta che andate in bagno, cercate di svuotare sempre la vescica.

Cercate di andare in bagno anche se non ne avete voglia per abituare il vostro corpo a portare a termine la minzione. Non trattenete lo stimolo ad andare in bagno. Non appena avvertite la necessità, andate subito alla toilette, altrimenti, potreste scatenare un’infezione alla vescica o ridurre le capacità del muscolo dello sfintere.

Stimolo-urinare

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