Insegnare la resilienza ai bambini

Imparare dalle avversità e trasformare le esperienze vissute in un'occasione per crescere è fondamentale per trovare la felicità. Insegnate la resilienza ai vostri figli affinché crescano felici!
Insegnare la resilienza ai bambini

Ultimo aggiornamento: 19 ottobre, 2020

L’Accademia della Crusca definisce la resilienza come “la capacità di subire gli urti senza spezzarsi”. Si tratta della capacità di adattarsi e crescere dalle esperienze vissute, positive o negative che siano. Insegnare la resilienza ai bambini li aiuterà a essere felici.

La resilienza è strettamente legata alla felicità in quanto permette all’individuo di partire dal vissuto, imparare da esso e trasformarlo in qualcosa di buono per il futuro. Vi piace l’idea? Continuate a leggere per sapere come crescere bambini resilienti.

Insegnare la resilienza ai bambini

Purtroppo, la resilienza non è un’abilità intrinseca nell’essere umano. Resilienti non si nasce, si diventa. È per questo che il ruolo dei genitori è fondamentale affinché i figli imparino ad adattarsi, accettare le esperienze, imparare da esse e andare avanti.

Perché la resilienza è così importante?

Ragazza sorridente con il police in su.
La resilienza ci permette di essere positivi e trarre nuove opportunità dagli eventi avversi.

La vita dà e toglie, è un dato di fatto. Saper accettare le avversità ci permette di affrontarla e viverla al meglio. Crescere tenendo conto delle esperienze vissute è fondamentale per raggiungere la felicità.

È dunque importante insegnare ai propri figli a essere resilienti, a trasformare qualsiasi esperienza in un’occasione. Aiutiamoli a non restare paralizzati nel passato e a volgere lo sguardo verso il futuro. Dimostriamo loro che conoscere le proprie forze e debolezze è fondamentale per crescere in tutti gli ambiti della vita.

La resilienza ci permette di avvicinarci alla felicità attraverso il cambiamento e la capacità di imparare da ogni circostanza. Un lume di speranza che ci aiuterà a superare qualsiasi difficoltà e a trarne vantaggio. 

8 consigli per insegnare la resilienza ai bambini

Come abbiamo già anticipato, non si nasce resilienti. Il ruolo dei genitori e dei maestri è proprio quello di spingere i bambini verso la strada della resilienza per favorire la loro crescita. Vediamo in che modo gli adulti possono aiutare i più piccoli.

1. Dare l’esempio

Padre madre e figlio camminano felici in un prato con un aquilone.
La positività si percepisce attorno a noi. Riflettere un pensiero maturo di fronte ai problemi aiuterà il bambino ad affrontare i suoi.

Il primo passo per insegnare la resilienza è metterla in atto! I vostri figli diventeranno persone resilienti solo ed esclusivamente se lo farete voi per primi. Ricordate che i piccoli ci osservano di continuo. Date l’esempio e dimostrate loro come si può trarre il meglio da ogni esperienza trasformandola in qualcosa di positivo.

2. Permettere ai figli di sbagliare per insegnare la resilienza

A volte i genitori esagerano e si mostrano iperprotettivi. Questo non è positivo per i bambini, che hanno bisogno di certe libertà per sperimentare e sbagliare. Date spazio ai vostri figli così che possano commettere errori e imparare dagli stessi. È il modo migliore per crescere!

3. Lasciare che affrontino le conseguenze delle loro azioni

Questo punto è legato al precedente. Lasciate che i vostri figli sbaglino e si assumano le responsabilità dei loro errori. I bambini devono scoprire che esistono le conseguenze, è l’unico modo che hanno per interiorizzare le norme sociali e valutare fin dove vale la pena spingersi.

4. Lasciare che si sentano frustrati

Bambino imbronciato a braccia incrociate.
A volte proteggiamo i nostri figli per evitare che soffrano, impedendo loro di imparare e crescere.

Ecco un altro errore piuttosto abituale: molti genitori vogliono evitare a tutti i costi che i figli soffrano. Ma così facendo li aiutiamo davvero ad affrontare la vita? Insegnare la resilienza attraverso l’esperienza personale permette ai bambini di inciampare e imparare che qualsiasi evento offre dei vantaggi.

5. Aiutare i bambini a pensare

I genitori tendono a dare soluzioni. Eppure, i bambini possono imparare a risolvere i problemi da soli, a pensare e usare la logica. Aiutateli a pensare per se stessi e guidateli nella ricerca delle soluzioni. Si sentiranno orgogliosi di se stessi!

6. Insegnare ai bambini che ogni cambiamento è un’opportunità

A volte il problema risiede nella prospettiva adottata. Bisogna insegnare ai più piccoli che qualsiasi cambiamento, per quanto sconfortante possa sembrare, porta con sé qualcosa di buono. Questa è la base della resilienza: creare opportunità lì dove sembrano non esservene.

7. Fomentare l’autostima per insegnare la resilienza

Papà insegna a suo figlio la resilienza rafforzando la sua autostima.
I bambini che godono di buona autostima affrontano meglio i problemi e tendono ad avere pensieri più felici.

Un bambino che non si apprezza e non si crede capace di nulla non riuscirà ad affrontare sfide e difficoltà. Stimolate l’autostima dei vostri figli per farli diventare adulti resilienti.

8. Amare i propri figli e dimostrarglielo!

Ultimo, ma non meno importante, amate i vostri figli e dimostrateglielo con parole, gesti e azioni. Bisogna insegnare la resilienza partendo dall’affetto, soltanto così potremo crescere bambini pieni di speranza destinati a diventare adulti forti, empatici e felici.

La resilienza è estremamente importante nella società attuale. Create un ambiente sicuro all’interno del quale i vostri figli possano sperimentare liberamente e sviluppare la resilienza. Così facendo, niente e nessuno li potrà fermare.

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