Intrattenere il neonato con il gioco

27 Gennaio 2021
Imparate a intrattenere e stimolare i vostri bambini appena nati con queste semplici idee. Favoritene lo sviluppo insegnando loro a conoscere il mondo attraverso il gioco.

Quando guardiamo un neonato, vediamo un essere umano indifeso che dipende da noi. In un certo senso, può sembrare che gli interessi solo dormire, mangiare e fare i bisogni. Ma per il piccolo, trascorrere il tempo a guardare i volti dei genitori è la prima forma di gioco. Di fatto, intrattenere il neonato con il gioco è essenziale per stimolarne i sensi.

Una volta tornati a casa con il vostro fagottino in braccio, potreste chiedervi come trascorrere il tempo insieme. Il suo corpicino sembra talmente delicato che ogni movimento o gioco appare troppo brusco.

Tuttavia, esistono diversi modi per intrattenere il neonato; l’aspetto più importante è mostrargli il mondo che lo circonda.

Perché è importante intrattenere il neonato con il gioco?

Nel suo primo mese di vita il bambino affrontano la nuova esistenza come una novità; dipende dai genitori ed esegue movimenti come atti riflessi. Giocare insieme, oltre a essere un modo per mostrargli il mondo che lo circonda, è essenziale per costruire un senso di fiducia e sicurezza.

I giochi lo aiutano a studiare la mimica facciale, per imitarla in seguito, e a distinguere i suoni d’allarme da quelli tranquillizzanti. Inoltre, il contatto fisico con i genitori lo fa sentire al sicuro.

Per molti esperti, l’aspetto socio-affettivo è il più importante in questa fase. Il bambino stabilisce un legame con tutti coloro i quali lo accudiscono, sebbene preferisca che sia la madre a consolarlo e nutrirlo e che il padre giochi con lui. Pertanto, il gioco favorisce il contatto e lo sviluppo affettivo.

Madre che gioca con il figlio.
Le dimostrazioni d’affetto con abbracci e carezze sono di per sé un gioco stimolante per i neonati.

Idee per intrattenere il neonato con il gioco

I giochi che si possono fare con un neonato dipendono dal suo sviluppo in diverse aree, come quella senso-motoria, cognitiva, linguistica e socio-affettiva. Durante il primo mese, i movimenti di gambe, braccia e mani sono atti riflessi. Il bambini riesce a sollevare leggermente la testa, girarla di lato e tenerla dritta allineata con la schiena.

Dal punto di vista cognitivo, lo sguardo e le espressioni facciali sono vaghe e indirette, ricorda gli oggetti, piange per chiedere aiuto, si aspetta di essere alimentato e smette di piangere quando viene preso in braccio o vede volti familiari.

Per quanto riguarda lo sviluppo del linguaggio, emette vocalizzazioni di riflesso e non intenzionali, piange per esprimere fame, sonno, fastidio o dolore e si spaventa per rumori forti e improvvisi.

In merito allo sviluppo socio-affettivo, invece, le sue reazioni rispondono a stimoli interni. Distingue la voce umana (soprattutto quella della madre) e si calma quando qualcuno gli parla con voce dolce e ritmata. Tende anche a calmarsi quando una volta preso in braccio gira la testa alla ricerca della fonte sonora.

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Muovere gli arti del neonato

Portate verso l’alto e verso il basso le braccia e le gambe del piccolo. Apritele e chiudetele, piegatele e allungatele con delicatezza per 5 – 6 volte.

Un altro esercizio consigliato durante il bagnetto è fargli ruotare i piedi e le mani con delicatezza. Tenetelo con una mano e con l’altra fategli muovere le articolazioni, tranne le ginocchia. Seguite questo ordine: spalla, gomito, polsi, dita, fianchi, caviglie e così via, dall’alto verso il basso.

Aiutatelo a concentrarsi

Mettetevi di fronte a lui affinché possa guardarvi. Eseguite dei piccoli movimenti con la testa, prima da un lato poi dall’altro, cantate o fate qualcosa di divertente per aiutarlo a concentrarsi.

Potete anche portarlo in un luogo buio e riportarlo alla luce dopo pochi secondi per mostrargli la differenza tra giorno e notte, luce e oscurità.

Mostrategli le diverse forme di comunicazione

Di fronte al bambino, fate dei gesti con la bocca, gli occhi, il naso o le sopracciglia. In questo modo imparerà a riconoscere le espressioni del viso, quali gioia, tristezza, rabbia, disprezzo o fame.

Potete anche farlo mentre cantate. Se inizia a balbettare rispondete, affinché impari che è una forma di comunicazione orale-

Mostrare affetto

Prendete in braccio il bambino e stringetelo al petto, abbracciatelo, fatelo sdraiare accanto a voi, ballate con lui in modo che senta il contatto fisico e percepisca l’affetto attraverso il linguaggio del corpo.

Madre che canta al figlio neonato.
Il canto stimola l’udito e favorisce un maggiore apprendimento della comunicazione orale.

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Altri modi per intrattenere il neonato con il gioco

Esistono altri modi per giocare con il neonato e tutti altrettanto utili per promuoverne lo sviluppo. Eccovi alcune idee:

  • Cantare: scegliete una canzone e cantatela spesso al piccolo. I suoni familiari e ripetitivi hanno la capacità di calmare il neonato quando è agitato.
  • Giocattoli: sebbene sia ancora piccolo, potete comprare qualche giocattolo che attiri la sua attenzione o che può seguire con lo sguardo. Ecco perché giostrine e sonagli sono molto importanti in questa fase della vita.
  • Leggere le favole: proprio come per il canto, leggere una favola ogni sera, usando toni di voce diversi, lo aiuterà a rilassarsi.

Giocare con il  neonato equivale a insegnarli com’è fatto il suo mondo

Le attività presentate in questo articolo sono necessarie per mostrare al neonato come è fatto il mondo. Trascorrete un po’ di tempo con i vostri figli mostrando loro la casa e l’ambiente circostante mentre si divertono.

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