Latticini a basso contenuto di lattosio

2 giugno 2018
Il lattosio è lo zucchero che predomina nel latte. Alcune persone ne sono intolleranti. A seguire vi spieghiamo tutto quello che c'è da sapere sull'intolleranza al lattosio.

Cos’è il lattosio? È uno zucchero prodotto dalla ghiandola mammaria dei mammiferi. Tuttavia, Il lattosio è presente in concentrazioni variabili nei vari prodotti caseari. A seguire presentiamo i latticini a basso contenuto di lattosio. 

Quando una persona è intollerante al lattosio, significa che non riesce a digerire e trasformare le sostanze in esso contenute, cioè glucosio e galattosio. Questo a causa della carenza di lattasi, che viene prodotta nell’intestino tenue.

Tipi di intolleranza al lattosio

Primaria: l’attività della lattasi diminuisce fisiologicamente durante la pubertà o l’adolescenza.

Secondaria: è causata da qualsiasi danno della mucosa gastrica o dalla riduzione della superficie di assorbimento. È una condizione transitoria e dipende da altre malattie come i parassiti o la gastroenterite.

Deficit congenito: l’intestino tenue non produce lattasi ed è evidente dalla prima settimana di vita.

Sintomi dell’intolleranza al lattosio

Infiammazione

È importante conoscere i sintomi insoliti che si verificano dopo l’assunzione di latte, come ad esempio:

  • Dolore addominale    
  • Gas intestinali  
  • Diarrea   
  • Nausea
  • Distensione addominale

Sebbene l’intolleranza al lattosio sia un problema che colpisce un gran numero di persone in tutto il mondo, non è considerata una condizione grave. Alcune persone devono eliminare i latticini dalla loro dieta, mentre altre devono semplicemente ridurne il consumo.

Quali sono i latticini a basso contenuto di lattosio?

Yogurt probiotico

Yogurt

Grazie al processo di fermentazione a cui viene sottoposto lo yogurt probiotico, la quantità di lattosio in esso presente è molto inferiore rispetto ad altri prodotti lattiero-caseari. Tra i suoi componenti spiccano il lactobacillus e l’enterococcus, che lo rendono un alimento probiotico.

Uno yogurt contiene circa il 25% in meno di lattosio, rendendolo più facile da digerire per gli intolleranti. Inoltre, i batteri acidi aiutano a scomporre l’enzima. Nel frattempo, fornisce vitamine, minerali e grassi necessari.

Formaggio fermentato

I formaggi fermentati non contengono latte pastorizzato, poiché il processo di stagionatura è responsabile della scomposizione del lattosio in altri elementi. Tuttavia, durante il taglio della cagliata, il lattosio viene ulteriormente ridotto. Ecco un elenco dei formaggi che è possibile consumare in caso di intolleranza al lattosio:

  • Formaggi stagionati: sono privi di lattosio. Le persone che tollerano la caseina possono consumarli senza problemi. Ad esempio: parmigiano o groviera.
  • Formaggi semi-stagionati: contengono lattosio, ma in piccole quantità. Se consumati in piccole dosi, possono essere tollerati. Ad esempio: manchego e camembert.
  • Formaggi freschi: contengono circa il 3% di lattosio. Ad esempio: ricotta e mozzarella.

Burro

Burro

Va notato che non si tratta di un burro qualsiasi, ovvero affinché possa rientrare tra i latticini a basso contenuto di lattosio, deve essere ottenuto dai grassi del latte. Questa emulsione contiene circa 0,01 grammi di lattosio per cucchiaio.

Questo perché durante il processo di preparazione, i componenti acquosi del grasso vengono separati. Da parte sua, il lattosio è una molecola idrosolubile, che lo rende facilmente eliminabile. Un alimento indicato, dunque, per chi è intollerante al lattosio, purché non venga consumato in quantità esagerate.

Crema di latte

La crema di latte è composta da globuli di grasso, presenti nel latte crudo. Quindi, il 40% della sua composizione è grasso e ha pochissimo lattosio. Ma è anche a basso contenuto di zuccheri. In aggiunta, dopo il processo di centrifugazione parte del lattosio scompare.

Consigli

  • Non smettete di consumare latticini. In caso contrario, sopperire alla mancanza di vitamina D e calcio per non essere a rischio di osteoporosi.
  • Aumentate l’assunzione di fibre per favorire la digestione.
  • Controllate le etichette e scegliete i latticini a basso contenuto di lattosio o gli alimenti che non lo contengono.
  •  Prestate attenzione ai farmaci, in quanto alcuni che contengono lattosio così da conferire essi maggiore consistenza.
  • Includete nella vostra dieta: legumi, noci e soia perché sono ricchi di calcio.
  • Il lattosio è più tollerato se consumato insieme ad altri alimenti.
  • Evitare i dolci industriali. Meglio prepararli a casa e sostituire il latte vaccino con latte di riso o farina d’avena.
  •  Potete consumare farina d’avena, riso, mandorle o latte di soia.

In sintesi, ricordate che se avete una reazione allergica dopo aver bevuto latte, dovreste andare da uno specialista, perché è l’unico modo per conoscere il vostro grado di intolleranza. Evitate l’autodiagnosi!

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