Legatura delle tube: in che cosa consiste?

29 Dicembre 2019
La legatura delle tube è un metodo contraccettivo permanente realizzato mediante intervento chirurgico. Vediamo in che cosa consiste e qual è il momento migliore per farlo.

La legatura delle tube è un intervento chirurgico che ha l’obiettivo di chiudere il passaggio all’interno delle tube di Falloppio. Viene altrimenti chiamata chiusura delle tube o sterilizzazione tubarica.

È un metodo contraccettivo, dal momento che viene impedito il transito degli spermatozoi necessario a fecondare l’ovulo. Bisogna sottolineare che il ciclo mestruale non risulta alterato in seguito all’operazione, ma soltanto il passaggio dello sperma verso l’area ovarica.

A differenza degli altri metodi anticoncezionali, la legatura delle tube è considerata permanente. Sebbene esistano metodi di ricanalizzazione che rendono l’operazione reversibile, non sono frequenti e rendono necessario un nuovo intervento chirurgico.

L’efficacia della legatura delle tube è molto alta. Dopo il primo anno dall’intervento, le probabilità di restare incinta è inferiore all’1%. Dopo 10 anni è dell’1,8%, sempre molto bassa.

Come avviene la legatura delle tube?

Trattandosi di un intervento chirurgico, sono necessari gli accertamenti e gli esami pre-intervento. Verranno valutate le analisi del sangue e la salute del cuore per capire se la paziente è in grado di sopportare anestesia e operazione.

Una volta somministrata l’anestesia, che può essere totale o locale, e dopo aver accertato la perdita di sensibilità nell’area dell’intervento, il chirurgo procede con l’operazione. La tecnica più utilizzata attualmente è la laparoscopia

Il chirurgo realizza delle piccole incisioni nell’addome, attraverso le quali vengono inseriti gli strumenti chirurgici tra cui una microtelecamera per guidare i movimenti. Lo staff medico insuffla del gas per espandere gli organi e con piccole pinze e forbici interviene sulle tube di Falloppio.

Le tube di Falloppio possono essere cauterizzate per provocare la chiusura oppure possono essere sigillate mediante inserimento di una clip o un anello progettato a tale fine. Terminato l’intervento, il recupero è piuttosto rapido. In genere, la paziente viene dimessa il giorno stesso dell’intervento e può trascorrere il periodo di convalescenza a casa.

Legatura delle tube di Falloppio
La legatura delle tube impedisce il passaggio degli spermatozoi verso l’ovulo.

Leggete anche: Impianto contraccettivo sottocutaneo: è sicuro?

Quando si può richiedere la chiusura delle tube?

Può essere richiesta in qualsiasi momento, a meno che non vi siano patologie che siano di impedimento o una gravidanza in corso. La decisione spetta principalmente alla donna. Dal punto di vista medico, tuttavia, esistono tre momenti in cui è preferibile realizzare un intervento di questo tipo:

1. Nell’intervallo

Si intende qualunque momento in cui la donna non sia incinta o abbia partorito da poco. Può trattarsi di una paziente con o senza figli. Il medico suggerirà di programmare l’intervento nei primi giorni del ciclo mestruale

Questo perché nella prima settimana dopo le mestruazioni i tessuti sono meno irrorati dal sangue e il lavoro dello specialista è più agevole.

2. Durante un cesareo

Prima del parto cesareo, se la donna ha optato per la chiusura delle tube, è possibile programmare l’intervento nella stessa seduta. In questo modo si può sfruttare l’anestesia e l’incisione chirurgica.

3. Dopo il parto

Se il parto avverrà in modo naturale, per via vaginale, e si è optato per la legatura delle tube, si programma l’intervento nelle prime 48 ore successive al parto. Il vantaggio è che la donna si trova già in ospedale.

Leggete anche: Parto indotto: di cosa si tratta e quando è necessario?

Cicatrice da parto cesareo
La legatura delle tube si può programmare insieme al parto cesareo.

Convalescenza

Dopo la legatura delle tube, segue un periodo di convalescenza. Sono da evitare gli sforzi e i movimenti bruschi. Non è necessario, tuttavia, un riposo assoluto.

Prima del rientro a casa, l’ospedale fornisce indicazioni sui sintomi o segni a cui bisogna prestare attenzione. In caso di febbre, difficoltà ad andare di corpo, forte dolore addominale, perdite vaginali molto abbondanti e maleodoranti o pus nella ferita chirurgica, bisogna contattare il reparto.

I rapporti sessuali sono controindicati nella prima settimana dopo l’intervento. Infine, è importante tenere presente che, sebbene sia un metodo contraccettivo, non protegge dalle malattie a trasmissione sessuale.

Non è un intervento che provoca cambiamenti nel corpo della donna. È convinzione diffusa che la sterilizzazione tubarica causi aumento di peso o diminuisca il piacere del rapporto sessuale. Non ci sono però ricerche che avvalorino queste ipotesi.

Se desiderate sottoporvi a un intervento di legatura delle tube perché siete convinte che sia il metodo anticoncezionale più adatto alla vostra situazione, consultate uno specialista. Il ginecologo potrà aiutarvi a chiarire ogni dubbio.

  • Pecheny, Mario, et al. “Ligadura y vasectomía: obstáculos para su accesibilidad.” AL Kornblit, AC Camarotti y G. Wald (comp.), Salud, Sociedad y Derechos (2012): 315-338.
  • del Río Fortuna, Cynthia. “Elecciones en anticoncepción quirúrgica: una mirada sobre la relación entre la técnica y la persona.” Runa 30.1 (2009): 79-95.
  • Gervaise, A., and H. Fernandez. “Técnicas de esterilización femenina.” EMC-Cirugía General 11.1 (2011): 1-10.