7 motivi per evitare di mangiarsi le unghie

20 settembre 2016
Oltre ad essere un problema estetico, mangiarsi le unghie potrebbe provocare problemi di salute a causa dei batteri, ed arrivare addirittura a deformare le dita.

L’onicofagia, popolarmente conosciuta come “mangiarsi le unghie”, è un problema molto comune a qualsiasi età, che può causare diverse conseguenze negative per la salute.

Anche se si potrebbe pensare che si tratti solo di un problema estetico, mordersi o mangiarsi le unghie causa malattie e problemi che vale la pena evitare.  

In questo articolo vi spiegheremo perché questa cattiva abitudine va evitata.  

Motivi per cui si mangiano le unghie

mano-e unghie

Mangiarsi le unghie è un tic che milioni di persone hanno e che sviluppano fin dall’infanzia. Anche se la maggior parte di noi ha praticato questa “attività”, solo alcuni la mantengono durante gli anni.

Una delle caratteristiche più peculiari di quest’abitudine è che non ce ne rendiamo conto. Vale a dire, si fa in modo incosciente, mentre si guarda la televisione, mentre si viaggia in metro o si fa la fila al supermercato.

Per questo motivo, risulta molto difficile smettere di mangiarsi le unghie. Anche se sappiamo che è una pratica antiestetica, che fa male alle dita o che spesso interrompiamo le nostre attività per strappare quell’ultima pellicina, continuiamo a farlo.

È necessario stabilire l’origine di questa mania. La causa principale, secondo alcune ricerche, è l’ansia. Questo significa che quando mangiamo le unghie, la mente trova sollievo dai problemi, dalle preoccupazioni e dai sentimenti negativi.

L’angoscia e lo stress sono altri motivi per i quali le persone si mangiano le unghie. Con il passare del tempo, quest’abitudine diventa un “tic nervoso”, incontrollabile e quotidiano.

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Come smettere di mangiarsi le unghie?

Per abbandonare questa cattiva abitudine, molte donne tengono conto dell’estetica. Per gli uomini la soluzione potrebbe risultare un po’ più difficile, ma non impossibile.

Forse avete provato gli smalti dal sapore amaro, i cerotti sulle unghie o altre alternative che potessero aiutarvi a raggiungere il vostro obbiettivo.

Tuttavia, molto spesso abbiamo bisogno di altri tipi di “incentivi” per poter abbandonare questa cattiva abitudine (come capita anche quando si fuma o si beve alcol): sapere che problemi comporta.

Mangiarsi le unghie influisce sulla crescita e sulla struttura delle stesse, poiché si generano microfratture nei diversi strati che le compongono. Per questo motivo, le unghie crescono in modo irregolare e non coprono tutta la superficie delle dita.

Mangiarsi le unghie: conseguenze

Mangiarsi le unghie provoca due tipi di conseguenze: fisiche e psicologiche o emotive.

In qualsiasi caso, vale la pena tenerle in conto se vogliamo dire addio a questo problema o se cerchiamo ragioni sufficienti per farlo.

Smettono di crescere

unghie spezzate

Quando mangiamo troppo le unghie, ci impiegheranno diverso tempo a ricrescere e, comunque, non lo faranno nel modo migliore. Questo, per esempio, influisce sulla bellezza delle dita e delle mani in generale.

Dolori

Quando si vuole afferrare un oggetto, aprire un pacchetto, utilizzare uno strumento, scrivere al computer o con il cellulare, il dolore è insopportabile. Non possiamo realizzare in modo efficace le nostre attività quotidiane poiché il semplice contatto delle dita con qualsiasi materiale ci paralizza.

Malattie batteriche

Le unghie sono un luogo ideale per la proliferazione dei batteri di ogni tipo, poiché le dita entrano sempre in contatto con oggetti sporchi o contaminati.

Tra le malattie batteriche che più spesso si sviluppano sotto le unghie, ricordiamo la Salmonella e la Escherichia coli (entrambe trasmesse tramite alimenti crudi).

Quando portiamo le dita alla bocca, automaticamente questi microorganismi passano attraverso le mucose e, da lì, hanno libero accesso al nostro corpo, provocando diversi problemi.

Ciò nonostante, secondo alcuni esperti, chi si mangia le unghie ha un sistema immunitario più forte, in seguito all’ingresso di questi batteri: l’organismo riesce a difendersi da questi e non si ammala.

Problemi ai denti

denti unghie

Gli incisivi sono i denti che di solito si utilizzano per spezzare le unghie. Questo le fa consumare più rapidamente e provoca un aumento della sensibilità, a causa della perdita dello smalto che li ricopre.

Come se non bastasse, questa abitudine può provocare uno scorretto allineamento dei denti e problemi nel masticare o nel dormire se la bocca non rimane del tutto chiusa.

Fattori emotivi

Una delle abitudini tipiche di chi si mangia le unghie è quella di nascondere le mani. Tralasciando il fattore moda, a nessuno piace mostrare le unghie morsicate o spezzate. 

Tra le conseguenze psicologiche di questo tic ricordiamo la vergogna, la bassa autostima, la frustrazione e la tristezza.

L’onicofagia, inoltre, causa spesso problemi sociali, sopratutto alle donne, che preferiscono smettere di vedere le loro amiche o conoscenti, poiché “non in regola” con i normali canoni di bellezza.

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Dolori articolari

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Anche se potrebbe sembrarvi strano, questo tic provoca dolori alla cervicale e alla mandibola, a causa dello sforzo che i muscoli devono compiere per eliminare i frammenti di unghie.

Malattie infettive

Quando ci mordiamo le unghie, si è automaticamente più vulnerabili a soffrire di una malattia conosciuta come  Pronichia. Si tratta di un’infezione delle dita che provoca gonfiore, arrossamento e produzione di pus.

Si sviluppa quando i batteri penetrano dai tagli sulla pelle (che sono frequenti, a causa del contatto con la saliva).

I funghi, inoltre, possono presentarsi con frequenza quando la “carne” delle dita rimane aperta e senza la protezione fornita, di solito, dalle unghie.

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